Nell’augurare a tutti un Natale di serenità e gioia, propongo un piccolo sondaggio in tema. Qual è il pittore che ha saputo rappresentare nel modo più efficace e suggestivo la scena della Natività?
Anche in questo caso ho selezionato discrezionalmente alcuni artisti. Se volete votare altri autori e opere, esprimetevi nei commenti.
La nascita di Cristo nell’arte
Continua a leggere: La Natività nell'arte. Chi ha saputo rappresentarla meglio?

La notizia è già di qualche giorno fa, ma non potevamo non soffermarci, per un breve commento. Anche Vittorio Sgarbi è scivolato sulla buccia di banana del plagio. Il testo firmato dal critico è leggibile in un volume edito da Skira, che è stato recentemente venduto come allegato di alcuni giornali. L’originale è la presentazione di Mina Bacci alla produzione artistica di Botticelli, pubblicata in un fascicolo dell’opera “I Maestri del colore”, edita daFabbri editore nel 1964.
I due testi, salvo qualche marginale differenza formale, sono pressoché identici. Sgarbi non lo ha negato e non ha nemmeno tentato di difendersi (sarebbe stata impresa piuttosto ardua…). Disarmante la sua confessione: “Non ricordo bene le circostanze”, ha dichiarato. “Credo che trattandosi di un saggio divulgativo io abbia affidato l’incarico a qualche mio collaboratore, il quale forse ha attinto un po’ troppo a dei testi preesistenti, senza avere il buon senso di alterare quei materiali. D’altronde su Botticelli non è che io abbia una valutazione critica particolarmente originale” (fonte: RepubblicaMilano.it; la foto è di Giovanni Dall’Orto).
Qualcuno ha sostenuto persino che il critico avrebbe fatto bene. Voi cosa ne pensate?
La Venere di Botticelli o le Bagnanti di Renoir? Le fanciulle tahitiane di Gauguin o i nudi di Modigliani? Quali sono le donne più belle immortalate nelle grandi opere dell’arte occidentale?
Non mi riferisco alle modelle originali (che potevano somigliare più o meno alle immagini rappresentate e delle quali spesso si sa poco o nulla), ma proprio alle figure femminili che tutti possiamo ancora ammirare nelle opere dei grandi maestri del passato, più o meno remoto.
Qualcuno dirà che si tratta di un sondaggio maschilista. Ragion per cui, non è escluso che tra un po’ ne proponga un altro sugli uomini più belli dell’arte. Per il momento, lettori (ma anche lettrici), abbiate la bontà di esprimere la vostra opinione. La selezione degli autori è, come sempre, del tutto discrezionale (se ritenete, aggiungetene altri nei commenti).
Le donne più belle e sensuali della storia dell’arte
Continua a leggere: Sondaggio: le donne più belle e sensuali della storia dell’arte
Ad Aosta, nelle sedi del Museo Archeologico Regionale, del Criptoportico Forense e del Teatro Romano, è ancora possibile visitare, fino al 26 ottobre 2008, la mostra Augusta Fragmenta. Vitalità dei materiali dell’antico da Arnolfo di Cambio a Botticelli a Giambologna. Curata dallo storico dell’arte Mario Scalini, la mostra consente, per un verso, di apprezzare le ricchezze artistiche dell’Aosta romana e, per altro verso, di analizzare il percorso attravero cui si è affermato il gusto antiquario umanista.
Tante le opere in esposizione. Nel Museo Archeologico Regionale si possono ammirare, tra l’altro, straordinarie opere di Arnolfo di Cambio, Lorenzo Ghiberti, Filippino Lippi, Sandro Botticelli e Giambologna, accanto a oggetti d’arte applicata, antichi manufatti in pietre dure, sculture e frammenti architettonici.
Nel Criptoportico Forense, invece, si può apprezzare una selezione della raccolta antiquaria ottocentesca di Stefano Bardini, oggi ancora quasi del tutto inedita.
La mostra è visitabile tutti i giorni, dalle 9.00 alle 19.00.