Torniamo a parlare della galleria veneziana Caterina Tognon Arte Contemporanea: il 20 marzo apre una nuova interessante mostra dedicata al lavoro di Richard Marquis, artista americano che è una vera e propria celebrità internazionale nel mondo del movimento “studio glass”.
Marquis esporrà nella mostra “Razzle dazzle man” una serie di lavori ispirati a due momenti della storia americana dello scorso secolo, tra loro diversi e lontani: il camouflage Razzle Dazzle e le gare di velocità a Bonneville Salt Flats. Il cosidetto “Razzle Dazzle” era una tecnica inventata dall’artista e ufficiale di marina Norman Wilkinson, con cui le navi da guerra venivano dipinte con fantasie geometrice o righe irregolari in modo da apparire “irreali” nelle loro dimensioni e proporzioni, per confondere l’avversario. La Bonneville Salt Flats è invece una pianura “emersa” dell’evaporazione del preistorico lago Bonneville, celebre per essere stata teatro di numerosi ed imbattuti record di velocità.
Partendo da questi due curiosi spunti, Marquis rielabora i concetti di “boats and cars” e propone le sue originali creazioni vitree, dai colori vivi e lucidi, dalle forme incredibilmente nitide, uniche nel panorama della lavorazione del vetro. Nella gallery, boats e altri lavori precedenti. La mostra rimarrà aperta fino al 3 luglio.
Segnaliamo sempre con piacere i successi e le mostre di artisti italiani all’estero: questa volta tocca a Maria Grazia Rosin, la quale esporta a Seattle la sua creatura “Gelatine Lux” dal prossimo 21 novembre, grazie alla Galleria Caterina Tognon Arte Contemporanea e il Carnegie Museum of Art di Pittsburgh.
Si tratta di una bellissima installazione (ospitata anche presso il Museo Fortuny all’inizio del 2008) in cui l’artista veneziana mette in scena un mondo fluttuante di vetro, ispirato principalmente ai temi della luce, dell’acqua. Lo spettatore prova una sorta di immersione nell’origine del mondo, tra i rimandi alla biologia marina e alla fisica dei buchi neri che tanto affascinano l’artista. Le creazioni dei grandi maestri vetrai Pino e Silvano Signoretto, Sergio Tiozzo e Andrea Zilio sono sospese e luminescenti, integrate con led, fibre ottiche, luci e suoni che amplificano l’esperienza percettiva.
Maria Grazia Rosin è originaria di Cortina d’Ampezzo e vive e lavora a Venezia, dove da molti anni ha trovato nel vetro la sua materia d’elezione, tra arte e design, tecnologia ed estetica. Le sue opere fanno parte delle collezioni di importanti musei, tra cui il Corning Museum of Glass di New York, il KunstMuseum di Dusseldorf e, naturalmente, il Museo del Vetro di Murano.
La (ottima) Galleria Caterina Tognon Arte Contemporanea dal 14 marzo ospita un lavoro site specific di Maurizio Donzelli, artista bresciano i cui lavori sono incentrati principalmente sul disegno, che viene messo in scena sulla carta, sul vetro, in performance e in video.
L’opera di Donzelli indaga le potenzialità narrative ed espressive del disegno, attuandole nella realizzazione dell’opera stessa. Il disegno come segno, come mezzo, come svelamento del mondo, come elemento fondante del linguaggio artistico-pittorico.
L’intervento ad hoc, partendo dalla sua ricerca artistica, interviene anche da un punto di vista architettonico sul luogo ospitante: Palazzo da Ponte, sede della galleria veneziana, diventa cornice dell’installazione, composta da oltre trecento disegni su carta. I disegni, esposti su ogni superficie spaziale, sottolineano e dialogano con l’ambiente, che si appropria di un nuovo significato e di una nuova identità. Gli spettatori, allo stesso modo, con la loro partecipazione all’intervento artistico, ne sottolineano l’azione. Una mostra consigliata per scoprire un’arte che partecipa al processo di analisi e conoscenza dei luoghi. E non solo.
CATERINA TOGNON ARTE CONTEMPORANEA
Palazzo da Ponte
Calle del Dose (Campo San Maurizio), San Marco 2746
Venezia
Maurizio Donzelli, La natura delle cose - Caterina Tognon Arte Contemporanea


