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Tutti gli articoli con tag classifica

Il miglior pubblico di mostre d'arte? I giapponesi

pubblicato da Lorenzo Mazza


Secondo una ricerca pubblicata dal magazine inglese The Art Newspaper sono i giapponesi i più accaniti visitatori di mostre d’arte. Nella speciale classifica di mostre d’arte più importanti del mondo nel 2009, la mostra Ashura, al Museo Nazionale di Tokyo, che presentava una delle più celebri statue buddiste del Paese e altri autentici tesori del tempio Kohfukuji, è risultata la prima della lista.

Una sorprendente media di 15.960 persone al giorno, 946.172 in totale, che situano la mostra al Museo Nazionale di Tokyo davanti a quella al Nara National Museum, la “61a Mostra annuale dei Tesori di Shoso-in”, che ha totalizzato 14.965 presenze giornaliere. Terza e quarta posizione occupata sempre da mostre in Giappone “Tesori delle collezioni imperiali” al Museo Nazionale di Tokyo (9.473 presenze giornaliere) e e “La pittura del 17 ° secolo del Louvre” al Museo Nazionale di Arte Occidentalw (9.267 presenze giornaliere).

In quinta posizione finalmente ci si sposta in Francia dove il Musée Quai Branly con la “2 ° Biennale Photoquai” ha richiamato 7.868 persone al giorno, seguita da quella al Grand Palais “Picasso ei maestri” (7.270) e “Kandinsky” al Centre Pompidou (6.553). Di seguito tiene ancora New York nelle prime quindici posizioni mentre l’Italia è fanalino di coda con Beato Angelico: l’alba del Rinascimento, al 95° posto.

Ma ci sarà da fidarsi di questi dati? Di sicuro fotografano una tendenza: l’incapacità che abbiamo nel Belpaese di diffondere una ‘cultura per l’arte’ e la grande consapevolezza e serietà dei giapponesi nell’apprezzare il loro e l’altrui patrimonio artistico.

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The Power 100. Damien Hirst primo nella classifica di ArtReview 2008

pubblicato da margherita

The Power 100 - 2008 - ArtReview

Domani viene ufficialmente annunciata “The Power 100” ovvero la lista dei 100 nomi più potenti dell’arte secondo la rivista ArtReview, che compila la classifica da sette anni.

Il Telegraph ne anticipa i risultati che vedono Damien Hirst (sesto nel 2007) dominare su Larry Gagosian (2), Kathy Halbreich (3) e Sir Nicholas Serota (4). Questo come risultato dei lavori svolti e del prestigio accumulato negli ultimi 12 mesi, che per Hirst vuol dire la mossa coraggiosa intrapresa con Sotheby’s, seguita da una strepitosa vendita.

Come in tutte le classifiche c’è chi sale e chi scende, ma mentre i nomi ai vertici sono spesso gli stessi, quelli a metà classifica verificano nuove entrate, come i russi Roman Abramovich & Daria Zhukova (54). Assenti nel 2007, nella classifica 2008 sono stati inclusi anche gli italiani Maurizio Cattelan (68), Massimiliano Gioni (78) e Miuccia Prada (87). E finalmente arriva Banksy (63). Al numero 100 compare il nome di Thomas Kinkade, artista americano definito kitsch, che opera in modo seriale, lontano dai luoghi sofisticati delle gallerie e delle case d’asta. I suoi quadri, molto popolari tra le gente comune, sono vendutissimi nei grandi magazzini e attraverso il canale televisivo QVC. Kinkade e il suo modo di fare e vendere arte potrebbe essere il nuovo?

Per chi vuole divertirsi a vedere chi c’è nel 2008 (e fare un confronto con chi c’era nel 2007), la classifica è dopo il continua.

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La top 50 dei video d'arte su You Tube secondo The Observer

pubblicato da contemporanea

Su YouTube, si sa, nel bene e nel male si trova praticamente di tutto. L’inglese The Observer, settimanale fratello del The Guardian, ha stilato una classifica dei 50 migliori video dedicati alle arti in senso lato: si va dal teatro al jazz, dalla sezione pop, rock e folk alla letteratura, dal cinema alla musica classica.

Per quanto riguarda l’arte di cui ci occupiamo noi, la selezione dell’Observer include un video di Jackson Pollock in azione girato da Hans Namuth (1951), uno di Andy Warhol intitolato Blow job (1963), un’intervista a Francis Bacon (1985) e una a Jean Michel Basquiat (1978), Anemic cinema di Marcel Duchamp (1926) e The reflecting pool di Bill Viola (1977-1979).

Un tantino arbitraria come classifica, questo è innegabile.

via | guardian.co.uk

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E ArtReview classifica i 100 potenti dell'arte

pubblicato da margherita

Copertina di Art Review Power 100 Come ogni anno la rivista ArtReview ha stilato la classifica dei 100 personaggi più importanti del mondo dell’arte.

Come premessa diciamo che non c’è un nome italiano che compare nella lista (e secondo me qualche artista ci sarebbe entrato perfettamente al pari di Koons e Hirst), ma sono tanti i protagonisti internazionali tra artisti, architetti, curatori, direttori, collezionisti e bla bla bla.

Nella pagina seguente la lista “Art’s Power 100“. Tra i miei preferiti: il magnifico Serota (3), quello che ha creato in tutto e per tutto la Tate Modern, rendendolo il museo più visitato al mondo; il poliedrico Murakami (89); i visionari Herzog & de Meuron (77): il claustrofobico Andreas Gursky (53). Nella classifica del chi sale e chi scende (e delle conferme per i primi classificati), arriva l’oriente e anche alcuni nomi nuovi che andranno investigati. Una grave mancanza: Banksy, l’artista emergente dell’anno. Grazie a lui murale urbani hanno fatto rivalutare le abitazioni!

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