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Tutti gli articoli con tag collezioni

'Da Fattori a Casorati' - Capolavori dell'800 a Viareggio

pubblicato da Lorenzo Mazza

Il prossimo venerdì 25 giugno ‘Da Fattori a casorati. Capolavori della Collezione Ojetti’, apre ufficialmente al pubblico il Centro Matteucci per l’Arte moderna di Viareggio, luogo di ricerca ed archiviazione tra i più importanti d’Italia per quanto riguarda l’arte moderna.

L’allestimento, che sarà a Viareggio fino al 12 settembre (per poi spostarsi a Tortona dal 25 settembre), celebra la figura del collezionista Ugo Ojetti (1871 – 1946). Letterato e giornalista, fece l’inviato girando il mondo e si occupò da cronista di arte e cultura, impegnandosi anche a divulgare una critica dell’arte non destinata unicamente agli addetti ai lavori.

Nel 1914 acquistò una villa rinascimentale sui colli fiesolani che divenne luogo d’incontro tra scrittori, artisti, intellettuali e politici. Qui Ojetti costruì il suo museo, che si muoveva dall’antico al contemporaneo, da Jacopo della Quercia ad Andreotti, da Poussin a Spadini, passando per Fattori, Lega, Gemito, Pellizza, per giungere ad artisti tanto amati come Bourdelle, Ghiglia, Casorati.

La mostra a Viareggio è il primo tentativo di riunire le opere della collezione Ojetti e si snoda attraverso tre sezioni. I primis Giovanni Fattori ed i suoi capolavori, le piccole tavole macchiaiole e i grandi paesaggi più tardivi. Poi i ritratti e le nature morte di Oscar Ghiglia e infine le sculture di Libero Andreotti. Sullo sfondo le opere di quei pittori dell’Ottocento anti-accademico, Abbati, Borrani, Lega, Morelli e molti altri nomi minori, poco conosciuti, ma di altissimo valore.

Da Fattori a Casorati - Capolavori della Collezione Ojetti
Da Fattori a Casorati - Capolavori della Collezione OjettiDa Fattori a Casorati - Capolavori della Collezione OjettiDa Fattori a Casorati - Capolavori della Collezione OjettiDa Fattori a Casorati - Capolavori della Collezione Ojetti

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Rare pitture. Ludovico Carracci, Guercino e l’arte nel Seicento a Carpi

pubblicato da Lorenzo Mazza

Si apre oggi sabato 27 marzo a Carpi in provincia di Modena un appuntamento espositivo in tre sedi che celebra l’arte del Seicento. Sarà possibile incontrare opere di artisti del calibro di Carracci, Guercino, Guido Reni, Caula, Stringa, Palma il Giovane, Mattia Preti.

Rare pitture. Ludovico Carracci, Guercino e l’arte nel Seicento a Carpi si snoda tra Palazzo dei Pio (loggia del Primo Ordine e Sala dei Mori), la Chiesa di S.Ignazio-Museo Diocesano e Palazzo Foresti, location di grande interesse artistico per le collezioni civiche di arte sacra e profana. Circa 40 opere provenienti da importanti collezioni private e pubbliche, come quella del Notre Dame e del Louvre di Parigi.

Molto forte fu il legame tra i fratelli Carracci, Ludovico, Annibale e Agostino e la committenza carpigiana. Gli artisti nel 1582 avevano fondato a Bologna la loro bottega di pittura, quell’Accademia dei Desiderosi che poi divenne l’ Accademia degli Incamminati.

La mostra
sarà visitabile fino al 20 giugno.

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La Collezione Ferrari tra MAXXI e FAI

pubblicato da Lorenzo Mazza


Collezionista, gallerista, storica dell’arte, lo scorso 24 gennaio si è spenta a Milano Claudia Gian Ferrari. Lascia un’importante collezione, 44 opere sono destinate al FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano e altre 58 al MAXXI di Roma.

A Milano, dove la Gian Ferrari ha costruito il suo Studio di Consulenza per il ‘900 Italiano e l’Arte Contemporanea, la gallerista non è mai andata d’accordo con le istituzioni museali. Ha affidato così al Fai il suo patrimonio legato al primonovecento, in gran parte ereditato dal padre Ettore Gian Ferrari, che l’allestirà a Villa Necchi Campiglio, in corso di restauro secondo il progetto originario degli anni ‘30 dell’architetto Piero Portaluppi. L’amante morta di Arturo Martini, il Ritratto di Alfredo Casella e Oreste ed Elettra di De Chirico, La famiglia del pastore di Sironi e due Nature Morte di Morandi, solo per fare qualche nome di questa parte della collezione.

Il resto è appunto destinato al Maxxi e crediamo che anche il nuovo consulente per le acquisizioni Vittorio Sgarbi non abbia avuto niente da ridire. Marcel Duchamp, Lucio Fontana, Piero Manzoni, Patrik Tuttofuoco, Charles Avery, Gabriele Basilico, Mattew Barney, Stefano Arienti, Christian Boltansky, Bruna Esposito, Tony Cragg, Lara Favaretto, Anselm Kiefer, Pier Paolo Calzolari, Ettore Spalletti, Pedro Cabrita Reis, Marlene Dumas, Urs Luthi, Vic Muniz, Wolfgang Tillmans, Chen Zhen e molti altri.

Dunque, per quanto riguarda il Maxxi aspettiamo soltanto che questi capolavori, già inclusi nei cataloghi del museo, vengano inclusi in qualche mostra, mentre per il Fai dovremo attendere la fine del restauro della sede. Un ringraziamento da parte di tutta la cultura italiana va all’intera famiglia Gian Ferrari.

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Vienna Art Week 2009

pubblicato da Lorenzo Mazza


Vienna Art Week, la settimana dell’arte viennese, giunge al suo quinto anno di vita. Temptation for Art il titolo di questa edizione a cui come al solito farà da sfondo la vitalità della scena artistica della capitale austriaca. Un reticolo fitto di musei e gallerie per il pubblico e la presenza di molti artisti che vivono sul territorio fanno di Vienna una delle capitali dell’arte moderna e contemporanea a livello europeo. Proprio all’interno di una piattaforma di networking fra direttori, curatori, artisti e collezionisti nasce l’idea di questa manifestazione.

La programmazione della Vienna Art Week 2009 prevede una Gallery Night, con visite guidate a collezioni pubbliche e private, tour di arte pubblica e architettura così come eventi performativi. Ricco anche il calendario delle discussioni con incontri che verteranno su temi come La Malattia del Collezionismo, La pratica curatoriale e il mercato delll’arte, Lo status quo della videoarte austriaca.

Vienna Art Week 2009 andrà in scena dal 16 novembre al 22 novembre 2009. Visite guidate agli studi di designer, architetti e artisti, workshop e seminari all’interno di un programma che prevede circa 60 singoli eventi, dal Barocco al contemporaneo, a Vienna….che certo, non è proprio dietro l’angolo….però questa manifestazione mi sembra finalmente qualcosa di diverso dalle solite Biennali che proliferano un po’ ovunque!

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Le spiagge di Massimo Vitali

pubblicato da Lorenzo Mazza

Massimo Vitali

Quale momento migliore per richiamare il lavoro di Massimo Vitali. Le sue fotografie di spiagge affollate rappresentano in modo diretto lo spirito dell’estate, pur non celandone le contraddizioni e ll’abito conformista.

Le spiagge di Marina di Massa, Viareggio, Cefalù, immortalate nella loro essenzialità assumono un’aura epica e indecifrabile. Tutto si sviluppa attraverso il desiderio di rappresentare il piacere, la bellezza e la spensieratezza della vacanza. Per certi versi ne viene fuori anche l’orrore della folla immersa quasi inconsapevolmente nel paesaggio.

Un lavoro molto interessante quello di Massimo Vitali, ai confini tra reportage antropologico e narrazione onirica. Ho avuto modo di apprezzare alcuni suoi lavori alla mostra Ereditare il Paesaggio a Biella qualche tempo fa e posso assicurarvi che dal vivo hanno una grande resa.

MassimoVitali
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La Banca dell'Arte

pubblicato da Alessandro

Bank of art

Non è un bel periodo per le banche. Quella in cui mi sono imbattutto qualche giorno fa, gironzolando per la rete, è però una banca piuttosto speciale.

La Bank of Art, infatti, non propone finanziamenti, mutui e quant’altro solitamente offronto gli istituti bancari. Come si legge nella presentazione del suo elegante sito, le competenze dichiarate attengono alla conservazione, alla preservazione e alla valorizzazione del patrimonio artistico di collezionisti privati ed enti pubblici.

Più precisamente, la Bank of Art, società italiana con sede a Milano, si rivolge a collezionisti privati “di alto profilo” e a clienti istituzionali come musei, trusts, fondi di investimento in arte, ecc. e offre diversi servizi: valutazione di opere d’arte, catalogazione in digitale di collezioni, expertise, supervisione del restauro e della diagnostica, acquisto, vendita e gestione di prodotti artistici, ecc.

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