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Tutti gli articoli con tag critical art ensemble

The Influencers

pubblicato da Lorenzo Mazza


The influencers - Arte, comunicazione guerriglia, Radical Entertainment è un progetto di Bani Brusadin, Eva e Franco Mattes (aka 0100101110101101.org), che va in scena dal 4 al 6 febbraio a Barcellona. Presentazioni, proiezioni, workshop ed azioni con la partecipazione di alcune delle voci più interessanti nell’utilizzo dei tactical media e della guerrilla art.

The Yes Men, ZEVS, James Acord, Donkijote, Black Label Bike Club, Joan Leandre (Retroyou) e Critical Art Ensemble saranno protagonisti di una tre giorni di riflessione che affronta il potenziale di comunicazione non convenzionale nella società contemporanea. Zone di confine, esperimenti di ibridazione fra culture, dove collassa il sistema l’utente tattico si inventa nuove vie d’uscita.

Il festival The Influencers va in scena dal 2004 e raccoglie burloni, celebrità, media artist, giochi per computer, gruppi di ciclisti pazzi (nella galleria) e molto altro. Che si tratti di opere d’arte o di progetti di vita a lungo termine, queste pratiche sono alimentate da un gusto visionario per la bizzarria e da un forte desiderio di cambiamento sociale.

Nella foto più sopra un lavoro di Blu, il cui lavoro è stato ampiamente approfondito e celebrato nelle passate edizioni del festival.

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Critical Art Ensemble. I leccapiedi della burocrazia

pubblicato da penelope.di.pixel

Le opere d’arte che dipendono dalla burocrazia per poter essere fruite sono troppo eterodirette per avere una qualunque funzione contestataria. Alla fine sono solo atti di sottomissione che confermano la gerarchia e l’ordine razionale. Questo lavoro non comporta nessun rischio, perchè viene fatto entro i confini del bunker/burocrazia. Com’è possibile considerarlo una sfida all’ordine sociale dominante? In che modo esso scalfisce il bunker? Ciò che è più triste è che i leccapiedi che realizzano queste opere non sono liberati: anzi, diventano prigionieri dei monumenti che il loro lavoro ha prodotto , e il prodotto della mediazione parla per loro.

Tratto da Critical Art Ensemble, Disobbedienza Civile Elettronica (Castelvecchi, 1995)

NB
Ho avuto la fortuna leggere questo libro per intero: uno di quei libri trovati su una bancherella che ti regala capolavori a 1 euro. In ogni casoDisobbedienza Civile Elettronica è liberamente scaricabile online (in versione inglese) a questo link: ne consiglio la lettura, è illuminante.

[Nel video: “Evidence” raid dell’FBI nella casa di Steve Kurtz, fra i fondatori di Critical Art Ensemble]

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