A volte, basta davvero poco. Un cestino dei rifiuti pieno, un po’ di vento, una telecamera e… il gioco è fatto! Certo la genialità non la si trova per strada, ma gli spunti creativi sì. Così David Ellis e Roberto Carlos lange hanno realizzato questa Scultura Cinetica e Sonora.
Il primo è un pittore espeto di videoanimazioni (vi ricorderete il suo lavoro con Blu, Combo), menre il secondo è un sound artist davvero interessante, di cui avremo modo di riparlarvi presto.
Non contento dell’incredibile lavoro realizzato con David Ellis a Grottaglie, Blu è volato negli Stati Uniti per un nuovo colpo da maestro. Un immenso muro a Long Island City nello stato di New York porta adesso il suo inconfondibile marchio.
La murata è stato commissionata a Blu dai simpatici (lo dico vedendo il loro sito) tipi di Deitch Studios, che tempo fa ne avevano fatto dipingere uno a Os Gemeos.
Il video, realizzato da ‘Charles le Brigand’ ci mostra Blu di spalle che lavora con rullo e pennelli. Chi l’ha intravisto magari sette, otto anni fa a Bologna, potrà riconoscerlo.
Una piccola chicca per cominciare al meglio questo sabato. Il progetto si chiama Scrounge e vede all’opera i Barnstormers, una megacrew, un collettivo di artisti di New York e Tokyo che ha creato una serie di opere collaborative: soprattutto dipinti, film e performance. Il gruppo si è formato nel 1999 dopo un pellegrinaggio collettivo nella campagna del North Carolina, a Cameron.
Questo video è stato prodotto durante la residenza degli artisti nel 2005 al Contemporary Museum di Honolulu e vede Mike Houston, David Ellis, Che Jen, Sasu, Kiku e Kami in azione. La cosa più sorprendente è scoprire la ricchezza dei materiali utilizzati per plasmare forme in continuo movimento, la cui costruzione sembra procedere al ritmo del sogno.
Non ci sono parole per descrivere cosa hanno fatto al Fame di Grottaglie Blu e David Ellis. Un lavoro prodotto da Studio Cromie, che riprende un discorso che Blu aveva iniziato con Muto.
Qui però si va oltre e il playground diventa una grande masseria nella campagna pugliese. La pittura si fa e si disfa continuamente, come a voler raccontare qualcosa che è in atto, più che restare. Le porte, le finestre, le arcate dell’edificio diventano elementi malleabili, mobili, che contribuiscono a rendere questo video un’opera d’arte unica che sta già entrando nella storia.