
The Lynch Three Project è un progetto cinematografico indipendente, di autori che stanno realizzando un terzo documentario sul regista David Lynch. Un po’ per autofinanziarsi, un po’ per coinvolgere pubblico e stampa, hanno lanciato una campagna, che fonde crowdsourcing, web, arte e fama.
Il regista stesso, ha creato in edizione limitata ed esclusivamente per questo progetto, un autoritratto che ha regalato agli autori. Se si donano 50 dollari alla produzione del film attraverso il sito, si diventa membri del LYNCHthree project (con la possibilità di vedere materiale esclusivo) e si riceve una t-shirt, una borsa o un poster a scelta, con l’immagine dell’autoritratto. Una volta raccolti i fondi, l’offerta non sarà più valida.
Interessante vedere come Lynch si è disegnato…
Per la prima volta David Lynch, regista di culto di Los Angeles presenterà le sue opere d’arte in un museo tedesco, a Bruehl, vicino Colonia. Achim Sommer, direttore del museo e co-curatore della mostra David Lynch - Dark Splendor vi invita, se passate da quelle parti durante le vacanze di Natale, a farci un salto.
La mostra, che rimarrà aperta fino al 21 marzo 2010, presenta una selezione di 150 opere d’arte per la maggior parte create appositamente per l’appuntamento. La pittura è una parte importante e integrante del percorso di Lynch, che proprio con i pennelli mosse i primi passi nel mondo dell’arte. Temi, forme, motivi delle sue opere d’arte sono reciprocamente intrecciati ai suoi film e non mancheranno di sorprendere i cinefili più appassionati.
La mostra si apre con un disegno dell’artista collocato in un’installazione tridimensionale, che consente al visitatore di immergersi direttamente nel suo mondo di sogno. Un design del suono interattivo crea un’atmosfera unica in tutto lo spazio espositivo percorso da dipinti, acquerelli, disegni, litografie e fotografie. Poi la collaborazione con Christian Louboutin che ha portato alla realizzazione di calzature di fetish estremo.
Il Laboratorio Gutenberg e La Scuola Romana di Fotografia presentano “Nudes and Factories“, una serie di 30 foto scattate nel 2000 in Polonia da David Lynch. Curata da Agnieszka Zakrzewicz, la mostra apre il 9 ottobre nella sede della Scuola Romana di Fotografia, dove rimane fino al 25 ottobre.
L’associazione nudi femminili e fabbriche sembra strana, ma i due soggetti sono intesi come laboratori del mondo, e per questo visti come tema unitario. Tutto sempre sotto la lente inquietante, fatta di luci sinistre, di Lynch. Un’occasione straordinaria per vedere l’arte fotografica di un maestro della pellicola.
Nudes and Factories - David Lynch - Scuola Romana di Fotografia - Roma



Continua a leggere: I nudi di David Lynch alla Scuola Romana di Fotografia
Qui di seguito la galleria con le foto dei quadri fatte stasera all’inaugurazione della mostra alla Triennale di Milano. Su Cineblog ho messo invece La serie di fotografie dell’omino di neve, fotografie in bianco e nero che stavano sulla parete minore con la serie Distorted Nudes di cui pubblicherò qualcosa piu’ tardi.
Continua a leggere: Foto della mostra di David Lynch alla Triennale di Milano