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Tutti gli articoli con tag design

Un tuffo nel the

pubblicato da Daniele

Nude in una tazza di the
L’illustratore olandese Esther Horchner dà un tocco artistico ai servizi da the in porcellana, con donnine al bagno dipinte direttamente su tazze, teiere e piattini. Un’idea semplice ma originale, che ha riscosso molto successo in rete. Questi set da the erotici forse non sono adatti al tradizionale rito familiare anglosassone, ma certo incontrano felicemente il gusto dei più giovani, che le trovano molto cool. Anche se lo stile del designer, come potete vedere, non è per nulla volgare, ma anzi decisamente raffinato e delicato.

Le ragazze di Horchner si adagiano nude nell’infuso in diverse posizioni lasciando i loro indumenti intimi, slip, reggiseni e pattine, sui bordi del piattino o nell’incavo del cucchiaino. Una di esse è dipinta nell’atto di otturarsi il naso con le dita, e così la figura sembra davvero prendere vita quando appare completamente immersa nel liquido. I set di porcellana si possono acquistare presso Dutchbydesign.com cliccando qui.

Nude in una tazza di the
Nude in una tazza di theNude in una tazza di theNude in una tazza di theNude in una tazza di the

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Galleries Night Out a Parigi

pubblicato da Sara R.

Fiac 2011_Design in Paris

Sarà una serata completamente dedicata all’arte in quel di Parigi. In occasione della Fiac 2011 ben 92 gallerie, situate un po’ ovunque nella capitale francese, apriranno le porte o prolungheranno il loro orario abituale, dalle 18 alle 22 di questa sera. Un’occasione imperdibile per visitare delle “mecche” dell’arte internazionale.E’ possibile consultare la lista degli indirizzi aderenti, una vera e propria mappa con i punti partecipanti all’iniziativa, per organizzare un bel tour nelle zone:

Un Galleries Night Out ricco di adesioni con una sezione tutta dedicata al design. Un occhio d’eccezione attraverso il quale la Fiac rinforza il suo impegno verso le numerose gallerie specializzate in architettura e complementi d’arredo del XX secolo, come Jaques Lacoste, Maria Wettergren o Anne Sophie Duval + Mouvements Modernes. Ci sarà infatti un articolato percorso design a disposizione, evento nell’evento del notturno, per riscoprirsi flâneur e andare all’avventura in una Parigi diversa, ma sempre affascinante!

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Parigi Vs. New York

pubblicato da Daniele

Parigi Vs. New York secondo Muratyan
“Una partita visiva amichevole tra le due città raccontata da un amante di Parigi che attraversa New York, piena di dettagli, luoghi comuni e contraddizioni”. Così Vahram Muratyan, designer e creativo parigino, presenta sul suo blog la serie di poster nei quali prendono vita serrati confronti tematici tra le due città. Si è chiusa proprio ieri a Parigi una mostra dei suoi lavori, ma per tutti è possibile acquistare le riproduzioni direttamente dall’e-shop di colette.fr.

Lo stile di Muratyan è quello del grafico di razza, in grado di cogliere in estrema sintesi, con poche linee e colori, le caratteristiche essenziali di luoghi, oggetti, mode e mentalità. Non mancano i paragoni ironici, come il confronto a ruoli invertiti tra la manicure, che spopola negli Usa molto più che Oltralpe, e il tabacco americano che però si fuma liberamente solo a Parigi, reso con un ritratto femminile e due mani stilizzate. Abbiamo selezionato e raccolto per voi una lunga serie dei poster di Muratyan, che trovate nella gallery seguente.

Parigi Vs. New York secondo Muratyan
Parigi Vs. New York secondo MuratyanParigi Vs. New York secondo MuratyanParigi Vs. New York secondo MuratyanParigi Vs. New York secondo Muratyan

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Elephant Parade Milano 2011

pubblicato da Anna Castiglioni

Elephant Parade Milano 2011

La famosa manifestazione Elephant Parade, a sostegno della specie in via d’estinzione degli elefanti asiatici, si terrà dal 16 settembre al 15 novembre a Milano, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del comune. Dopo il grande successo di Rotterdam, Londra a maggio dell’anno scorso, Anversa ed Amsterdam, la scelta cade stavolta su Milano: le strade della città meneghina saranno invase da 50 statue di cuccioli d’elefante, realizzate da diversi artisti famosi ed emergenti.

Scopo della mostra, oltre alla finalità meramente artistica, sarà di raccogliere fondi per per l’Asian Elephant Foundation; gli elefanti, infatti, saranno venduti all’asta dalla famosa casa d’aste Sotheby’s e il ricavato sarà devoluto in gran parte alla causa della specie a rischio d’estinzione. Aspettando l’invasione elefantiaca che darà vita all’autunno milanese, vi diamo un paio di anteprime.

Elephant Parade Milano 2011Elephant Parade Milano 2011

[Foto | Blue & Joy]

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'Il paesaggio di cenere di sigaretta' di Yang Yongliang

pubblicato da Lorenzo Mazza

'Il paesaggio di cenere di sigaretta' di Yang Yongliang


Cigarette Ash Landscape
è un’installazione di Yang Yongliang, regista, fotografo e pittore cinese classe 1980. Da lontano si vede soltanto un enorme sigaretta a testa in giù, che riversa cenere su un campo di fiori bianchi (finti). Avvicinandosi notiamo che non si tratta di cenere di tabacco, ma di una serie di fotografie in bianco e nero di paesaggi urbani.

Minuziosamente giustapposte con la tecnica del collage, le skyline vanno a comporre un nuovo paesaggio che sta per bruciare.

Il lavoro di Yongliang mi piace perché parla da solo, è ricco di rimandi alla cultura contemporanea e al rigore classicista. Il tutto da una prospettiva, che è un’idea di design, prettamente cinese.

‘Il paesaggio di cenere di sigaretta’ di Yang Yongliang


'Il paesaggio di cenere di sigaretta' di Yang Yongliang'Il paesaggio di cenere di sigaretta' di Yang Yongliang'Il paesaggio di cenere di sigaretta' di Yang Yongliang'Il paesaggio di cenere di sigaretta' di Yang Yongliang'Il paesaggio di cenere di sigaretta' di Yang Yongliang

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Roma d+. In mostra a Roma gli effetti speciali

pubblicato da penelope.di.pixel

roma design più

Arrivata alla sua ottava edizoine, Roma Design Più è la rassegna internazionale dedicata alla cultura del design. La prima particolarità dell’evento è il soggetto promotore, l’Università La Sapienza -Sezione Arti, Design e Nuove Tecnologie e Corsi di Laurea in design: fa sempre piacere che un evento pubblico di stampo culturale porti la firma dei nostri atenei e che gli atenei, specialmente di questi tempi, siano capaci di garantirne la continuità.

Ma concentriamoci sui temi e sul programma. Quest’anno Design Più propone una riflessione sul tema degli effetti spaciali fra mostre, seminari, convegni e performance. Location principale dell’evento, che si svolge dal 31 gennaio al 5 febbraio, è l’Ex Gil insieme coinvolgendo le sedi dei Corsi di Laurea di design di Piazza Borghese e Flaminio. La mostra principale ha l’obiettivo di rappresentare al pubblico quel complesso sistema che porta alla progettazione e alla realizzazione degli effetti speciali. Un percorso che, celebrando maestri dell’effetto come il tre volte premio Oscar Carlo Rambaldi, indagherà l’evoluzione delle principali tecniche cinematografiche e teatrali, inquadrandoli storicamente: la stop-motion dei primi anni ‘30, gli “animatroni” (animatronic) dei primi anni ‘70, la robotica, il morphing, per arrivare alla rivoluzione della computer grafica.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito: una settimana per immergersi in un mondo del tutto peculiare e scoprire non solo le tecniche ma anche i volti di personaggi “dietro la quinte” che rendono possibile la prodizione di colossi come Avatar e simili. Una piccola anticipazione: a breve incontreremo Sabrina Lucibello, curatrice di Roma d+, per un approfondimento tematico sulla mostra.

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Olio e acqua non si mescolano!

pubblicato da Lorenzo Mazza


Ecco un bel progetto che tiene insieme grafica, design e comunicazione su tematiche di sostenibilità ambientale. Oil & Water. Do not Mix racchiude nella semplicità di un messaggio (Olio e acqua non si mescolano) un’operazione intelligente che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sul disastro in corso nel Golfo del Messico.

Proprio lì si è recato Anthony Burrill, il designer inglese che ha creato un manifesto grafico usando come colore, come inchiostro, il petrolio fuoriuscito dopo la rottura della piattaforma della British Petroleum.

Adesso i manifesti, in edizione limitata di 200 copie firmate e numerate, sono in vendita a 150 euro. Tutti i proventi andranno alla CRCL - Coalition to Restore Coastal Louisiana, una piattaforma lanciata dagli stessi abitanti della Louisiana per ripulire le coste della loro terra.

Burrill non è stato il primo artista ad utilizzare il petrolio del Golfo del Messico. Prima di lui ci aveva pensato Ruppe Koselleck.

Oil & Water - Do not mix
OilOilOilOil

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Grand Domestic Revolution

pubblicato da Lorenzo Mazza

Mi hanno sempre interessato i luoghi di confine, i territori liminali tra le discipline. Il progetto Grand Domestic Revolution goes on esplora la sfera domestica come luogo di creazione di ‘beni comuni’, una forma auto-organizzata di condivisione di materiali e risorse immateriali, mediante operazioni di design artistico, design gestionale e design dello spazio.

La piattaforma User’s Manual: Grand Domestic Revolution (GDR), sviluppata in collaborazione con Utrecht Manifest: Biennal for Social Design, prende il nome dal libro omonimo di Dolores Hayden. Questa storica dell’architettura di fine ottocento proponeva di ‘rendere comuni’ gli spazi isolati del lavoro domestico, con la costruzione di cucine pubbliche, appartamenti ad uso comune, servizi condivisi per l’infanzia. Insomma organizzare il tempo del lavoro proprio sulla base dell’organizzazione cooperativa della vita. Una scelta che coinvolgeva in prima persona l’urbanistica.

Dal 28 ottobre al 21 novembre 2010, Casco Project ad Utrecht ospiterà dunque una serie di eventi di arte partecipativa, tra arte, design, teoria e socialità, organizzati in differenti aree di espressione e socializzazione: Domestic Exercises, Go Neighbours, Home Cinema, Read In, Thursday Supper. Il progetto culminerà in una mostra e una pubblicazione nell’ottobre 2011. Per fotografie e maggiori informazioni.

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London Design Festival 2010: installazioni dal Victoria and Albert Museum alle piazze di Londra

pubblicato da margherita

Framed di Stuart Haygarth - London Design Festival 2010 al Victoria and Albert Museum

Da qualche giorno è iniziato il London Design Festival (18-26 settembre). Nove giorni dedicati agli oggetti di arredamento con alcune installazioni dislocate in vari punti della città.

Alcuni eventi non sono in realtà ancora aperti, o lo saranno al pubblico generico, solo verso la fine. Ad ogni modo, a parte le opere di arte pubblica visibili nelle piazze, le principali attività si svolgono al Victoria and Albert Museum.

E lì mi sono diretta, non tanto per partecipare agli appuntamenti ai workshop e ai seminari, quanto per vedere gli interventi artistici allestiti negli spazi del museo.

Ancora ho visto poco, ma non è che quanto installato al V&A mi sia particolarmente piaciuto. Tra poltrone, divani e sedute di vario tipo, l’installazione più spettacolare è quella realizzata dall’artista/designer Stuart Haygarth, che su di una delle due scalinate principali del museo, ha realizzato Framed. In collaborazione con la compagnia di cornici John Jones, ha creato sugli scalini in marmo, una cascata colorata fatta di cornici in legno.

London Design Festival 2010
Framed di Stuart Haygarth - London Design Festival 2010 al Victoria and Albert MuseumBlow and Roll di Oskar Zieta - London Design Festival 2010 al Victoria and Albert MuseumLa panchina di Max Lamb - London Design Festival 2010 al Victoria and Albert Museum La panchina di Max Lamb - London Design Festival 2010 al Victoria and Albert Museum

Continua a leggere: London Design Festival 2010: installazioni dal Victoria and Albert Museum alle piazze di Londra

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Gli stencil perforati di Murmure

pubblicato da Lorenzo Mazza


Pochoirs è il titolo della nuova serie di poster progettati da Murmure, designer e street artist francese. Sono manifesti creati perforando la carta, realizzati a partire dalla tecnica dello stencil. Quelli che vedete nella galleria fotografica, sono ritratti di estranei, in dimensione 80 x 120 cm, destinati alle pareti bianche delle gallerie, in cui spiccano in un’ombra molto fine e studiata per rivelare tonalità in scala di grigi e sottili ombre.

Ce ne sono anche altri pronti per essere attaccati in giro per le città, dando risalto alle mura sottostanti che li ospitano. Da alcune angolazioni, le immagini dei volti a perforazione sembrano quasi opere di arte astratta e soltanto se viste ad una certa distanza e da un certo angolo prendono forma.

Gli stencil perforati di Murmure
Gli stencil perforati di MurmureGli stencil perforati di MurmureGli stencil perforati di MurmureGli stencil perforati di MurmureGli stencil perforati di MurmureGli stencil perforati di MurmureGli stencil perforati di MurmureGli stencil perforati di Murmure

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