Alla fine il sì è arrivato. Vi avevamo messo al corrente delle polemiche che la proposta di Cattelan aveva scatenato: la sua idea, quella di mettere una grossa scultura in marmo a forma di dito medio in piazza Affari, aveva fatto molto discutere.
Ma ora la giunta si è pronunciata: la scultura verrà esposta, ma soltanto per una settimana (dieci giorni al massimo), durante le sfilate della moda di settembre (dunque, tra il 22 e il 28 settembre). E mentre a Milano ci si scanna, Christie’s, più furba, ha previsto per l’asta di luglio un esemplare in miniatura della scultura. Il prezzo di partenza? 14-17mila euro…
E’ polemica per il dito che Maurizio Cattelan vorrebbe esporre a partire da settembre in piazza Affari a Milano, nella piazza che ospita la Borsa. E non poteva essere altrimenti, perché l’arte di Cattelan vive di provocazioni.
La foto che vedete qui a fianco rappresenta soltanto un modellino, perché il dito medio, secondo il progetto, dovrebbe essere mooolto più grande. Ma grande o piccolo che sia, la delibera che doveva dare l’autorizzazione alla scultura è stata rinviata di una settimana, se ne parlerà questo venerdì.
Contrari al dito medio (che ancor prima di essere esposto è già diventato leggendario), è stato soprattutto Carlo Masseroli, area Cl, e con lui molti assessori. A favore, pare, Letizia Moratti, ma fin quando le carte non verranno realmente scoperte, venerdì, bisogna aspettarsi delle sorprese. Alcuni hanno proposto di spostarla davanti a palazzo Marino, anche se non si capisce come mai, così facendo, i detrattori dell’opera cambierebbero opinione. Pare che, in attesa di venerdì, si sia trovato un accordo.
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