
Quante volte li abbiano aspettati con ansia, quei tre barbuti dalle vesti preziose che portavano doni dai nomi esotici. “Oro, incenso e mirra” come recita la tradizione, sostanza mitiche che si traducevano, ben più profanamente, in calze cariche di cioccolato e caramelle, appesantite solo in parte, da qualche pezzo di carbone di zucchero. Erano proprio loro che facevo avanzare di nascosto sul tappeto del presepe di famiglia. Eppure ad ogni passetto in più c’era chi “correggeva la rotta” tracciata dalle mie dita impazienti di bambina, per rimettere le cose al giusto posto. Un solo avanzamento in più e i tre Re venuti da lontano seguendo la stella cometa, non avrebbero raggiunto la grotta il giorno predetto.
E invece eccoli qui puntuali “I re Magi”, tracciati dal tratto sicuro ed immaginifico di di Emanuele Luzzati, con i loro splendidi cavalli, le stoffe scintillanti e i copricapi maestosi. Eccoli raggiungere il loro scopo, portare il loro messaggio e rendere onore anche alla creatività di quell’autore che ha ricomposto con la sua mano, le loro fattezze incantate.
La Urban Gallery di Milano ospita fino al 10 gennaio 2012 una retrospettiva dedicata al maestro Emanuele Luzzati, scenografo, illustratore e virtuoso dell’arte applicata, delle ceramiche, dei costumi; nel corso della sua carriera ha illustrato con il suo stile delicato e poetico opere teatrali come Il Flauto Magico, Alice nel Paese delle Meraviglie, Pinocchio e opere di Mozart e di autori come Moliere e Dario Fo.
Luzzati però si è dedicato anche all’animazione e per due volte ha guadagnato una nomination all’Oscar per i suoi film realizzati con Giulio Giannini con La Gazza Ladra (1965) e Pulcinella (1973). Una personalità del genere non poteva non essere attratta dal mondo dei Tarocchi e delle carte da gioco, ma
Per i suoi ottant’anni la sua città natale, Genova, gli ha dedicato un museo che si trova proprio nel cuore del porto antico a Porta Siberia. Quindi milanesi e genovesi drizzate le orecchie, perchè questo secondo me è il momento perfetto per andare a vedere i lavori di Luzzati, magari nelle vacanze con i bambini. Un bel regalo di Natale? Fare il pieno di atmosfere fiabesche e colori gentili.
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Da mercoledì 18 maggio a sabato 2 luglio 2011 si svolgerà a Torino, presso la Galleria Davico, la mostra “Sogni da guardare. Emanuele Luzzati e Tonino Conte: disegni, collage, parole e versi”
Per chi non ne conoscesse la storia, Luttazzi (1921-2007) e Conte sono i fondatori del Teatro della Tosse: per la prima volta, la mostra raccoglie e sistematizza decenni di attività del celebre scenografo e illustratore accostandoli ai collage del regista. Origine della loro amicizia è la passione per le immagini: i due si conoscono infatti grazie a un libro illustrato che un giovane e squattrinato regista (Conte) vende a un professionista già affermato sulla scena artistica (Luttazzi). Siamo alla fine degli anni ‘50 e questo dialogo non si è mai interrotto.
In questa mostra si ripercorrono tanti anni e tanti simboli: fra bozzetti, dipinti, maschere, ritagli di giornali, copertine di dischi, statue, libri d’arte, si rovista dentro uno “scatolone” pieno di imagini da cui entrambe attingevano.