
Sotheby’s di Londra ha annunciato oggi la messa all’asta di un gruppo di dipinti, stampe, libri e disegni realizzati dalle avanguardie storiche a cavallo tra ‘800 e ‘900. Un patrimonio importante, appartenuto ad Ambroise Vollard, commerciante d’arte parigino che ha giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo del mercato degli impressionisti e più in generale dell’arte moderna.
Vollard rappresentava autori come Renoir, Van Gogh, Cézanne, Picasso e i Fauves. ll suo piccolo tesoro fu rinvenuto nel 1979 in un caveau della Société Générale di Parigi (vi era stato depositato nel 1939, subito dopo la morte di Vollard) da Erich Slomovic, un giovane jugoslavo che morì per mano dei nazisti alla fine del 1942, portandosi nella tomba il suo segreto.
Le aste saranno due: una Londra e una a Parigi nel mese di giugno. Pezzo forte della collezione è Arbres à Collioure (nella foto), una delle opere più suggestive di André Derain, stimata tra i 10 e i 15 milioni di euro. Il dipinto, realizzato nel 1905 da Derain dopo un’estate passata in compagnia di Matisse sulla costa, a Collioure appunto, segna un punto importante nello stile Fauve di Derain. Ci sarà poi uno storico olio su tela di Paul Cézanne, il Ritratto d’Emile Zola, dipinto tra il 1862 e 1864, stimato tra i 500mila e gli 800mila euro. Poi un’acquaforte di Picasso del 1904 Le Repas frugal (€ 250mila - 400mila); e stampe e monotipi da artisti come Degas, Gauguin, Renoir, Mary Cassatt.

Genova si prepara a dire la sua nell’ambito dell’arte moderna e contemporanea. Mediterraneo da Corot a Monet a Matisse andrà in scena dal 27 novembre 2010 al 1 maggio 2011 a Palazzo Ducale. Un appuntamento importante che ridà spinta all’arte nel capoluogo ligure, dopo l’exploit del 2004 quale Capitale Europea della Cultura.
Un notevole sforzo espositivo, che si concentra su un’ottantina di opere provenienti da musei e collezioni europee e americane. Circa ottanta dipinti, che tracciano un legame tra diverse generazioni di artisti, affascinati dalla linea dell’orizzonte del Mar Mediterraneo, i suoi colori e le sue luci.
La mostra viene promossa dal Comune di Genova, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Linea d’ombra, con la cura scientifica di Marco Goldin.
Si parte dal Settecento, con il classicismo di Joseph Vernet e Hubert Robert, per passare alla scoperta del realismo e la poesia di Courbet e Corot. Tappa obbligata l’impressionismo di Monet, Ce’zanne, Renoir, poi le nuove strade tracciate da Van Gogh, Signac, Munch, i Fauves e Matisse, e poi Derain, Braque, Friesz, Dufy, Valloton, Soutine, Bonnard, fino a Nicolas de Stael, a metà del ‘900.
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Inaugura sabato 23 gennaio alla Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro di Bologna George Rouault - La notte della Redenzione. Opere grafiche e disegni di quello che fu un grande amico di Henri Matisse, Albert Marquet, Henri Manguin e Charles Camoin, amicizie che lo avvicinarono ai fauves.
Il linguaggio di Rouault è comunque quello di un grande maestro dell’espressionismo europeo il suo studio sarà affrontato con un’ampia selezione di opere di grafica, più di cento, che fanno riferimento ai cicli pittorici, dal Miserere alle due serie di Cirque, da Réincarnations du Père Ubu a Les Fleurs du mal, fino a Passion. Un viaggio alla scoperta delle fede e della spiritualità cristiana primigenia, la cui dottrina scaturisce direttamente dagli insegnamenti della vita di chi a ha sofferto.
Insieme alle grafiche alcuni disegni, matrici di rame, lettere e alcune rare prove d’artista, come quella della grande crocifissione a colori. Un percorso che ripercorre il cammino di fede del pittore, dolore, sofferenza, passione, mistero, quiete e pace interiore.
La mostra a cura di Andrea Dall’Asta S.I., Elena Pontiggia, Michele Tavola sarà allestita fino al 27 giugno 2010.