La galleria d’immagini mostra solo alcuni esempi dei lavori realizzati nel passato da artisti come Mark Jenkins con le sue sculture in nastro adesivo e Truthtag con la sua rivoluzione tattile, che saranno presenti a Prato dal 30 settembre al 5 ottobre alla quarta edizione del progetto “Freeshout - expressive young fest“, festival di arte e cultura contemporanea.
La città sarà disseminata per sei giorni di opere pubbliche, installazioni, performance, incontri di vario tipo per creare una sinergia tra artisti, operatori culturali, istituzioni, media e cittadini.
Altri autori presenti saranno Ozmo, G.R.A. con un esercito di paper toys, Javier De Cea, Leonardo Worx, Massimilian e Nina Breeder. Leitmotiv di questa edizione è il cubo, e sotto il nome di “YouCube!?” nello scenario dell’ex mattatoio cittadino, venti spazi cubici di uguali dimensioni ospiteranno altrettanti progetti a cura di artisti italiani e internazionali.
Molto interessante il BESTIARio Festival 08, dove ieri sera c’è stata la performance site specific di MK. Scie di corpi si sono succedute nello spazio temporaneo (sempre suggestivo) di uno dei padiglioni dell’ex Mattatoio, a suon di musica e danze frammentate.
L’evento performativo non si ripete questa sera, dato che ogni giorno sono proposti programmi diversi, ma il festival offre ancora per due giorni, altre performance di corpi in movimento e musica.
Altri spezzoni della danza “Fortezza” di MK + brevissimo accenno delle “Intermittenze” di Barbara De Dominicis e Julia Kent. L’unica cosa deludente l’installazione “Aria Complessa“, che non so perché, è stata visibile per poco tempo.

Mario Gerosa ed io non ci conosciamo, ma siamo amici su Facebook. Una cosa strana fino a qualche tempo fa ma oggi realtà quotidiana per molti di noi, nell’era dei social media e dei virtual worlds. Esperto di nuove tecnologie e mondi virtuali come Second Life (e fondatore di Synthravels, la prima agenzia di viaggi per tour negli universi sintetici), oltre ad aver pubblicato di recente il libro “Rinascimento Virtuale“, ha curato una mostra dallo stesso titolo (i dettagli dopo il continua) che si inaugura il 21 ottobre a Firenze. Domande lampo per conoscerlo di più…
Nome: Mario Gerosa
Città: Milano
Professione: giornalista
Ultimo evento organizzato: conferenze in Second Life sulle culture di quel mondo
Cosa ti ha portato a curare Rinascimento Virtuale: il desiderio di esportare da second life verso il mondo reale le opere create dall’altra parte del monitor
Una ragione per cui andarla a vedere: è un dialogo tra arte 2.0 e antropologia
Cosa sono e dove si trovano i gadgets di Rinascimento Virtuale: agende, cataloghi, quaderni. Si troveranno al museo
I mondi virtuali sono fatti per rimanere? Per rimanere e per evolvere
Artista preferito in RL (Real Life): Damien Hirst
Artista preferito in SL (Second Life): preferisco non sbilanciarmi
Ti senti più avatar (Frank Koolhaas), architetto, curatore, giornalista, scrittore? Scrittore
Museo preferito: Musées Royales des Beaux Arts di Bruxelles
La mostra più bella che hai visto: Traum und Wirklichkeit a Vienna nei primi anni ‘80
Prossimo evento che ti piacerebbe curare: una mostra molto concettuale
Il libro più interessante che hai letto: L’uomo senza qualità
Prossimo libro che ti piacerebbe scrivere: un romanzo
Continua a leggere: Rinascimento Virtuale. A Firenze Mario Gerosa mostra l'arte di SL
Il successo di Pi, la gigantesca installazione interattiva creata nell’area Trasch City per il Glastonbury Festival 2008, è perfettamente misurabile dalle reazioni dell’audience che vedete nel video.
Pi è una tenda di 16 metri di diametro che è stata trasformata per l’occasione da Seeper in un enorme strumento audio-visuale: tutti gli effetti musicali, visivi e auditivi all’interno della tenda sono generati e controllati esclusivamente dal movimento degli occupanti. Lo spazio è stato diviso in 6 zone: 2 visuali e 4 dedicate all’audio. Le zone visuali realizzano l’area chillout, dove le persone possono rilassarsi, chiacchierare, socializzare mentre propagano onde luminose nello spazio rimbalzandosi “palle di plasma” l’un l’altro, grazie ad un sistema di webcam che traccia i loro spostamenti e li trasforma in effetti visivi di fluidi e particelle. Le altre quattro zone hanno le stesse interazioni visuali, a cui è stato aggiunto un sistema audio. Ad ogni zona corrisponde uno specifico strumento (ad esempio il basso, il tamburo, un piano etc..), com particolare attenzione alla distribuzione di note e strumenti per evitare che il risultato finale fosse una cacofonia.
Il risultato è molto lontano da una cacofonia. Pi è infatti un ambiente interattivo di fortissimo impatto, dove il pubblico è realmente conduttore e compositore del suo “collettive Pi” (in inglese un sottile gioco di parole: se lo leggete come “pai” ognuno avrà infatti realizzato la sua… torta collettiva!). Qui un bel servizio fotografico via Flickr.
Dal 22 al 24 ottobre, Barcellona ospita il primo festival mondiale di architettura, il “World Architecture Festival“.
Unico nel suo genere, il WAF assegnera’ il premio “World Building of the Year 2008″ agli edifici piu’ belli e interessanti completati tra il primo gennaio 2007 e il 20 giugno 2008, divisi in 17 categorie, selezionati da un giuria presieduta da Norman Foster. Le richieste di partecipazione sono state oltre 722, provenienti da 63 paesi.
Molte le attivita’ offerte al pubblico in questi tre giorni, che comprendono seminari di settore, visione dei progetti partecipanti e presentazione dal vivo di quelli selezionati, tour guidati, un concorso di progettazione per studenti aperto solo a 6 tra le scuole di architettura piu’ prestigiose al mondo, e naturalmente la premiazione che decretera’ gli edifici vincitori, programmata per l’ultimo giorno.
Immagini via | Repubblica
World Architecture Festival - Barcellona



Continua a leggere: World Architecture Festival. A Barcellona il festival mondiale di architettura

Dal 18 al 28 settembre, Terni diventa lo scenario di es.terni ‘08, festival internazionale della creazione contemporanea, giunto con questa alla sua terza edizione.
In questo arco di tempo, tutta la città si trasforma in un grande palcoscenico, dove le arti cessano di vivere dentro schemi e categorie per dare luogo ad una miscela creativa di arte performativa, visiva, plastica e tecnologica.
Gli artisti coinvolti (nazionali e internazionali, affermati e non) sono trenta, mentre gli spazi deputati sono diversi e includono anche due ex aree industriali riqualificate e trasformate in centri culturali polifunzionali.
Per programmi, appuntamenti e workshop vi rimando al sito dell’evento e alla pagina facebook.
Sono Letizia Cabria, Laura Leone e Fiorella Scatena le tre finaliste del “Terzo Italian Bodypainting Festival 2008“, la manifestazione artistica all’interno del Festival del Garda, la cui finale si svolgera’ alla fine di settembre a Torbole, Trentino.
Tema di quest’anno era il viaggio nel tempo, interpretato dagli otto partecipanti attraverso tecnica a pennello e spugna, airbrush ed effetti speciali.
Via | Gazzetta di Mantova
Terzo Italian Bodypainting Festival 2008




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Sono aperte le iscrizioni alla terza edizione 2008 del “CortoFonino Film Festival“, di Terni, primo festival italiano di cortometraggi girati esclusivamente con il cellulare. I corti si possono inviare fino all’11 novembre; la premiazione e’ prevista per il 22 novembre.
Per partecipare basta girare un corto di massimo 4 minuti, a tema libero. Ci sono anche le sezioni SMS e MMS. L’edizione di quest’anno si e’ inoltre allargata, inaugurando il Journalims Event, ovvero la migliore notizia di stampo giornalistico, filmata in maniera esclusiva con il telefonino cellulare. Anche qui tema libero, ma il servizio non deve superare i 60 secondi. Tutti i dettagli relativi al bando e ai premi + la visione dei cortometraggi 2007 su CortoFonino Film Festival.
A Mainz si sono riuniti questo week end, gli artisti internazionali dell’arte della pittura su corpo per la quinta edizione del festival. In galleria una selezione delle immagini a carattere marino. Il tema di quest’anno era dedicato alla scoperta di nuovi mondi.
Altre immagini di Bodypainting e Body Art: Kiev, Guido Daniele e The Bubble Girl.
Via | Telegraph
Festival Internazionale di Bodypainting - Mainz



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Nella routine del quotidiano, come può esserlo una pausa caffè nella sala da pranzo con tappezzeria floreale, Marla Rutherford inserisce scene fetish o sadomaso. O interrompe situazioni normali con elementi inaspettati.
L’artista immagina mondi fantasiosi e surreali popolati da elementi incongruenti. E riesce ad unire quello che è banale e ordinario con quello che è strano e perverso, restituendo delle immagini seducenti, colorate e rassicuranti tipiche della pubblicità. Riesce a portare alla luce del giorno e normalizzare certi ambienti della sottocultura, di solito nascosti e visibili solo ad una certa ora e in certi luoghi.
Nominata da Carla Sozzani, Marla Rutherford è tra i 15 fotografi selezionati per il “Discovery Award” di “Les Rencontres d’Arles“.
Fotografie di Marla Rutherford
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