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Personale di Luigi Ontani: Tableau Vivant – Via Margutta XXI Secolo

pubblicato da penelope.di.pixel

personale di Luigi Ontani, Tableau Vivant. Via Margutta XXI Secolo

A cura della Galleria Valentina Moncada in collaborazione con l’Associazione Internazionale di Via Margutta, il MACRO (Msueo d’Arte Contemporanea di Roma) e con il Patrocinio del Comune di Roma, si apre lunedì 26 ottobre la personale di Luigi Ontani “Tableau Vivant – Via Margutta XXI Secolo”.

Lo studio del maestro si trova in Via Margutta e questa mostra è un omaggio alla celebre strada, rievocando i “tableaux vivants” dei Carnevali romani di fine Ottocento in cui, in un grottesco ed eterogeneo danzare e sfilare, gli artisti animavano i saloni del Circolo Artistico Internazionale la notte del martedì grasso.

Ontani realizzerà una serie di maschere-sculture che raffigurano famosi artisti, frequentatori abituali di Via Margutta. Ed ecco chi ha deciso di rappresentare: Nicolas Poussin, Luigi Valadier, Antonio Mancini, Filippo de Pisis, Gino Severini, Nino Franchina, Pablo Picasso, Peter Van Lear, Mariano Fortuny, Nino Costa, Episcopo Lipinsky, Federico Fellini, Sibilla Aleramo, Giulio Aristide Sartorio e Giulio Turcato.

[Foto in alto. Luigi Ontani: bozzetto preparatorio per la maschera di Federico Fellini]

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Futurismo Balneare, il reportage (1a parte)

pubblicato da Lorenzo Mazza


Vi presentiamo oggi la prima parte del Report da Futurismo a Viareggio e in Versilia – Accadimenti e Riflessi dal 1918 al 1940, che si è inaugurata lo scorso 10 ottobre. Con questa mostra la città toscana comincia un’azione di recupero del suo passato artistico più nobile. Galeotta fu una mostra che nacque quasi spontaneamente novantun’anni fa al Kursaal, grande albergo e luogo di cultura oggi scomparso, in cui erano soliti soggiornare molti artisti. Fu l’avvocato Luigi Salvatori, uomo politico socialista, a lanciare il sasso.

Di quell’avvenimento ci restano poche testimonianze, un nome, Esposizione d’Arte d’Avanguardia Italiana, una data che la colloca nella seconda metà di agosto del 1918 e una serie di personaggi che vi presero parte: Giorgio De Chirico, Carlo Carrà, Fortunato Depero, Enrico Prampolini, Primo Conti e Achille Lega. Tutti artisti che erano soliti passare le vacanze da queste parti, dipingevano e organizzavano esposizioni nate quasi per caso nelle calde estati. Quella volta sembra che fecero le cose davvero in grande e l’eco giunge fino a noi grazie ad una pubblicazione del 1919 di Filippo De Pisis dal titolo Pittura Moderna, che rifletteva sul portato di quella mostra.

A dir la verità, se anche il catalogo è andato perso, un’altra cosa ci resta, il bozzetto della locandina, che Fortunato Depero disegnò a matita, prendendo spunto da un suo dipinto. Proprio La Bagnante di Depero, che insieme a Profughe alla stazione di Primo Conti e la scultura in bronzo Ritratto di Bino Sanminiatelli di Enrico Prampolini rappresentano le tre opere che di quella mostra vengono riproposte a Viareggio fino al 20 dicembre.

Futurismo balneare
Futurismo balneareFuturismo balneareFuturismo balneare

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Frase del giorno - Maturazione artistica

pubblicato da odraode

De pisis - Figura sdraiata nello studio - 1925

Per diventare bello un disegno deve maturare.
Bisogna metterlo in un cassetto e lasciarlo al buio per lungo tempo.

Filippo de Pisis

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