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Tutti gli articoli con tag fondazione mudima

A Milano 'Wolf Vostell, un artista europeo'

pubblicato da Lorenzo Mazza


Inaugura martedì 27 aprile (h 18:30) alla Fondazione Mudima di Milano Wolf Vostell, un artista europeo. Attivo dagli anni ‘60 fino alla metà dei novanta (morì nel 1998), Vostell fu scultore e performatore, pratico l’happening e il de-collage.

L’artista tedesco torna alla Fondazione Mudima dopo 20 anni, per un allestimento che documenta il suo lavoro in Italia, a partire dalle mostre con la Galleria Schwarz a Milano fino alla partecipazione a Fluxus e Fluxus – Prima Festa di un Altro Mondo. Accanto alle opere ci sarà quindi la documentazione video della sua lunga esperienza di agitatore culturale.

Disposte sui tre piani della Fondazione Mudima, fino all’11 giugno 2010, ci saranno le sue installazioni e i suoi ambienti (environment), presentati a Documenta di Kassel.

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Cosas Humanas. José Molina alla Fondazione Mudima

pubblicato da Lorenzo Mazza


Josè Molina, artista madrileno (1963) che lavora in Italia, torna alla Fondazione Mudima di Milano, che già aveva ospitato la sua personale, Predatores, nel 2006. Inaugura martedì 23 marzo (h 18:30) Cosas Humanas, a cura di Claudio Composti.

Tra naturalismo e surrealismo Molina disegna mondi fantastici che a volte contengono una possibilità, uno statuto di realtà. Proprio su questo procedimento spiazzante, che impedisce di distinguere chiaramente tra realtà e finzione, si gioca la forza delle sue visioni. Disegni, dipinti, schizzi e grafiche colorate, realizzate con la massima libertà espressiva. Matita, china e ago, bic e matita colorata, olio su tavola, grafite, pastello, non c’è limite alla sperimentazione a livello tecnico.

La tensione è quella tipica e necessaria di chi viaggia all’interno della propria anima, consapevole delle risorse e dei dubbi, le enormi paure a cui può andare incontro. C’è la vita dentro, incessante riproposizione di una linea familiare, la forza di varcare dimensioni e fermarsi a guardare senza bloccare la fantasia, per imparare e riportare qualcosa indietro. La mostra resterà aperta fino al 9 aprile.

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Pippa Bacca e Silvia Moro: "Spose in Viaggio" a Milano

pubblicato da Elisa


Apre il 9 dicembre alla Fondazione Mudima una mostra dedicata al famoso progetto “Spose in viaggio/Brides on tour”, realizzato nel 2008 da Pippa Bacca e Silvia Moro. Famoso, purtroppo, oltre che per la forza e l’originalità del progetto, per la tragica morte di Pippa Bacca, che venne uccisa in Turchia durante il viaggio verso Gerusalemme.

Pippa e Silvia erano partite da Milano, vestite con abiti da sposa, con l’intento di attraversare in autostop l’Europa in direzione del Libano: una performance itinerante per portare un “femminile” messaggio di pace in molti paesi colpidi dalla guerra. Prima del tragico evento turco, le ragazze avevano attraversato Slovenia, Bosnia, Bulgaria e Serbia. .

Nella mostra vengono documentate le tappe del viaggio attraverso fotografie, oggetti, video, ricordi e testimonianze. Oltre a creare nuovi scambi e relazioni con le persone incontrate durante il cammino, le artiste hanno realizzato anche azioni simboliche, quali ad esempio la lavanda dei piedi ad un gruppo di ostetriche (che permettono alla vita di nascere, anche in posti dove a volte in rispetto per la vita non esiste, a causa della guerra). Il 9 dicembre alle 18.30 verrà anche presentato il catalogo dell’esposizione, mentre la mostra sarà aperta fino al 23 dicembre e riaprirà poi dal 7 al 22 gennaio.


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Epos Vostell alla Fondazione Mudima

pubblicato da Lorenzo Mazza

Giovedì 3 dicembre alle ore 19.00 presso la Fondazione Mudima di Milano va in scena Epos Vostell, una bella raccolta di video di Wolf Vostell dal 1968 al 1987. In esclusiva dal Museo Vostell Malpartida di Càceres in Spagna verrà presentato materiale raro e poco conosciuto. Wolf Vostell (Leverkusen, 1932 - Berlino, 1998), di origini ispano-germaniche, fu un artista di grande importanza nel contesto dell’arte contemporanea nel dopoguerra e partecipò al movimento Fluxus.

Dopo aver sposato Mercedes Guardado Olivenza, si legò intimamente all’Extremadura tanto da volerci costruire il suo museo nel 1976. L’evento alla Fondazione Mudima ripercorre la sua produzione di film sperimentali e video, dal 1968 al 1987. Lavori come Berlin Fieber (1973), Fandango (1973), Endogene Depression (1980), Mythos, Berlin Bild (1987) rendono testimonianza dell’incredibile attività di Vostell, precursore della videoarte e inventore dell’happening.

Forse alcuni di voi si ricorderanno dell’happening TV dé-coll/age, dove l’artista ricrea delle scene in cui si serve di televisori, manomettendoli e alterandoli, indagando nei meandri della passività dello spettatore. ”La confusione della vita quotidiana è enorme ed io devo commentarla. Si vive in un’epoca di grandi malintesi, divergenze, contraddizioni del pensiero e del comportamento. Nello stesso tempo vivere all’interno di molteplici contraddizioni è una delle esperienze più sublimi della vita e in ciò devo essere come una montagna in mezzo al mare agitato” (Wolf Vostell).

Wolf VostellWolf VostellWolf VostellWolf Vostell

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Ricordando Dario Fiori alla Fondazione Mudima

pubblicato da Lorenzo Mazza


Giovedì 22 ottobre alle 19 alla Fondazione Mudima un gruppo di amici ricorderà Dario Fiori, architetto, stilista, agitatore culturale, grafico creativo, autore televisivo e collezionista appassionato scomparso nel giugno del 2008.

Nell’occasione verrà esposta una piccola parte del vasto materiale che Dario ha prodotto, curato e raccolto. Ci saranno interventi delle persone che l’hanno conosciuto e verranno proiettati filmati su alcuni momenti importanti della sua vita.

Basti citare la creazione della collana di Squilibri, una serie di libri di cui curava personalmente la grafica delle copertine. Titoli come “Sarà un risotto che vi seppellirà” che affrontava nel 1976 la realtà nascente dei centri sociali. Nelle parole di uno che l’ha conosciuto, come Franco ‘bifo’ Berardi: “Dario Fiori sceglieva, componeva, illustrava i suoi libri con minuziosa follia, con grazia delicata ed ironica.”

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