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Tutti gli articoli con tag francesco bonami

'Modernikon', la scena contemporanea russa in mostra a Torino

pubblicato da Lorenzo Mazza


Sono Francesco Bonami e Irene Calderoni i curatori di Modernikon. Arte contemporanea dalla Russia, una mostra che la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo dedica a quanto di più innovativo e interessante avviene nell’ex Unione Sovietica a livello di arte contemporanea. La mostra, in collaborazione con la Fondazione Victoria - The Art of Being Contemporary di Mosca, inaugura una stagione di stretta collaborazione a livello culturale tra Italia e Russia.

Si comincia giovedì 23 settembre con una serie di performances, Andrey Kuzkin, autore dei giganti realizzati con pane e sale, si sospenderà su un’amaca a 6 metri d’altezza in mezzo alle sue sculture. Iced Architects, collettivo di architetti, propone una piattaforma posizionata sulla facciata esterna dell’edificio, per offrire riparo ai senzatetto. Da giovedì fino a sabato gli Iced Architects rimarranno 24/24 nella loro casa. Infine Elena Kovylina, che lavora sul ruolo della donna nella società russa, si trasformerà in una raffinata signora borghese e inviterà il pubblico ad una “merenda incendiata”.

La mostra, che proseguirà fino al al 27 febbraio 2011, partendo dal concetto dell’icona, arriva a delineare un percorso di sospensione e riflessione in cui differenti artisti e modalità espressive vengono a tangere. Per saperne di più, visitate il sito della Fondazione.

Modernikon. Arte contemporanea dalla Russia
Modernikon. Arte contemporanea dalla RussiaModernikon. Arte contemporanea dalla RussiaModernikon. Arte contemporanea dalla RussiaModernikon. Arte contemporanea dalla Russia

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Libri d'arte: "Si crede Picasso" di Francesco Bonami

pubblicato da michele

Libri d'arte: "Si crede Picasso" di Francesco Bonami La domanda a cui il critico d’arte Francesco Bonami cerca di rispondere, nel suo “Si crede Picasso” (Mondadori, pp. 132, 17 euro) è tra le più importanti che si possano porgere: come distinguere un vero artista? Domanda che potrebbe essere posta così: cos’è l’arte? E’ naturalmente una domanda importantissima, è un po’ come chiedere cosa fa di un uomo che scrive uno scrittore.

La risposta di Bonami, curatore della Biennale di Venezia nel 2003 e di quella del Whitney Museum di New York di quest’anno, lascia aperti molti dubbi:

Se uno prova a farci l’occhio, andando a mostre o visitando musei, inizierà a capire quasi automaticamente quali sono gli artisti veri e quelli falsi. L’opera d’arte realizzata da un vero artista suscita dentro di noi una sensazione completamente diversa da quella prodotta da un millantatore.

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Italics approda a Chicago

pubblicato da Elisa

Italics al Museum of Contemporary Art di Chicago

Un anno fa la mostra “Italics. Arte italiana fra tradizione e rivoluzione - 1968-2008″ apriva a Palazzo Grassi, a Venezia, tra aspettative, polemiche e desideri, sia dalla parte del curatore Francesco Bonami, sia dalla parte del pubblico e della critica. Dal 14 novembre la mostra migra negli Stati Uniti, dove rimarrà fino al 14 febbraio 2010 al Museum of Contemporary Art di Chicago, di cui è direttore proprio Bonami.

Arte italiana dal 1968, artisti italici che negli obiettivi curatoriali dovrebbero avvicinare all’arte contemporanea un pubblico non necessariamente addetto ai lavori, artisti italici molto noti o meno.“Un’inchiesta su più di cento artisti che rappresentano una sorta di grande civiltà contemporanea scomparsa e all’improvviso tornata in superficie”, disse Bonami presentando la mostra in Italia.

Achille Bonito Oliva definì come “indecente” la scelta degli autori in mostra, Bonami venne tacciato come servo del potere, Jannis Kounellis ritirò all’ultimo una sua opera a causa della commistione tra “maestri” ed emergenti, e, tra i non selezionati celebri, ci fu Mimmo Paladino. Ora la mostra se ne va negli States, dove il suo intento sarebbe quello di far vedere al pubbico americano una parte dell’arte contemporanea italiana, dopo “Italian Metamorphosis”, una retrospettiva che copriva gli anni dal ‘43 al ‘68, prodotta nel 1995 dal Guggenheim di New York. Vedremo le reazioni della critica americana…

Italics al Museum of Contemporary Art di Chicago
Italics al Museum of Contemporary Art di ChicagoItalics al Museum of Contemporary Art di ChicagoItalics al Museum of Contemporary Art di ChicagoItalics al Museum of Contemporary Art di ChicagoItalics al Museum of Contemporary Art di Chicago

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Dopo le polemiche istituita una Commissione per le Donazioni a Firenze

pubblicato da Lorenzo Mazza


All’ombra del Duomo la nuova Giunta nominata dal sindaco Matteo Renzi ha istituito nei giorni scorsi una Commissione Donazioni. Dopo le recenti polemiche per la rimozione della statua dell’artista newyorkese Greg Wyatt, a Palazzo Vecchio si è ben pensato di lasciar valutare attentamente ogni singola donazione di opere d’arte ad un piccolo gruppo di esperti legati alla città.

A dire il vero molte erano state anche le proteste dei cittadini per la decisione operata dal precedente Assessore alla Cultura di collocare Two Rivers proprio nel pieno del centro storico rinascimentale. La scultura è stata rimossa su decisione del nuovo assessore Giuliano Da Empoli in accordo col consiglio comunale perché definita brutta.

Ma questa è stata l’ultima decisione in materia di donazioni di arte contemporanea e spazi publici presa a livello squisitamente politico a Firenze. La nuova commissione, composta da Francesco Bonami (critico e curatore al Museum of Contemporary Art di Chicago, Direttore Artistico della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e di Pitti Immagine Discovery), Alberto Salvadori, Direttore Artistico del museo Marino Marini e Franziska Nori, Direttrice del nuovo Centro di cultura contemporanea Strozzina. Una volta che i tre avranno preso una decisione sull’accettazione e la collocazione delle opere, la Giunta vi si atterrà. Il loro lavoro di consulenza si svolgerà gratuitamente.

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Gli avaf a Roma per Enel Contemporanea. Lo potevo fare anch'io?

pubblicato da margherita

Enel Contemporanea 2008: installazione degli avaf a Piazza Argentina, Roma

Con Roma ha preso il via da pochi giorni il secondo appuntamento di Enel Contemporanea con l’arte negli spazi pubblici.

Questo primo intervento è stato affidato al gruppo brasiliano avaf, che ha già esposto in musei internazionali. Come già l’anno passato rimango perplessa di fronte all’uso o alla scelta. L’arte contemporanea deve far discutere, incuriosire, rivitalizzare e forse l’installazione fatta di tende, tendoni, tele, disegni e fili colorati, porterà a questo. Turisti e passanti si chiedevano cosa fossero quei tendoni e quei disegni (comunque ci sono le spiegazioni bilingue a fugare ogni dubbio).

Forse è l’obiettivo, ma io ho trovato l’installazione brutta, proprio brutta. Magari passandoci di notte con l’illuminazione l’effetto è diverso. Si parla di occasione di poter interagire con le rovine permettendo di rivivere un tempo e una storia passata attraverso visioni contemporanee. Dalle strutture portanti al materiale decorativo, dalle video proiezioni ai giochi di luce (che io non ho visto neanche al tramonto), tutto nelle opere degli avaf riconduce a illusioni reali, a sogni surreali e a paesaggi astratti e talvolta provocatori. Se ci passo in notturna forse mi ricrederò, ma di giorno per me è inguardabile.

Enel Contemporanea: installazione degli avaf a Piazza Argentina, Roma
Enel Contemporanea 2008: installazione degli avaf a Piazza Argentina, RomaEnel Contemporanea 2008: installazione degli avaf a Piazza Argentina, RomaEnel Contemporanea 2008: installazione degli avaf a Piazza Argentina, Roma

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KunStart 08. Alla fiera mercato di Bolzano c'è anche Bonami

pubblicato da margherita

KunStart 08 - 5a fiera di arte moderna e contemporanea di Bolzano Il 22 maggio parte la quinta edizione di “KunStart 08“, la fiera di arte moderna e contemporanea di Bolzano.

La fiera si tiene in concomitanza dell’inaugurazione del nuovo Museion, e di qualche mese precede l’altro appuntamento di arte contemporanea che vede coinvolta la città, Manifesta 7.

Per quanto riguarda la fiera, 80 sono le gallerie selezionate a livello internazionale tra 15 paesi, anche se principalmente italiane. Oltre alla vendita di arte sono stati programmati eventi di vario tipo, uno dei quali vede protagonista il critico e curatore Francesco Bonami, che nell’occasione presenterà il suo nuovo libro.

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