Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag galleria 291 est

Solo|Due|Ruote: l'arte di Marco Di Niscia, ciclista e fotografo

pubblicato da Daniele


L’arte incontra i movimenti. In occasione della grande manifestazione #Salvaiciclisti, prevista a Roma il 28 aprile, inaugura presso la Galleria 291 Est a San Lorenzo una mostra in tema. Si tratta di Solo/Due/Ruote, una personale di Marco Di Niscia, fotografo e instancabile viaggiatore che ha fatto della bici la sua fedele alleata. La mostra raccoglie una selezione di foto realizzate durante un viaggio in Europa, che Di Niscia ha intrapreso armato solo di una bicicletta, una tenda e una macchina fotografica.

L’idea alla base del progetto è di perseguire un’esperienza a suo modo estrema e liberatoria: nel viaggio di chi rinuncia ad ogni comfort e porta con sé soltanto l’essenziale, il mondo si trasforma e rinnova. Il contatto diretto con il paesaggio e il lungo attraversamento consentono di guardare con occhi nuovi, rimodellando la disposizione del viaggiatore rispetto alla realtà circostante. Così si riacquista uno stupore perduto, che la fotografia ha il compito di catturare e restituire.

“Ho deciso quest’inverno di unire il lavoro fotografico di due anni fa in Svezia, con quello dell’ultima estate in Europa - racconta Di Niscia a BiciZen -. Avevo la fortuna di conoscere Vania, proprietaria della Galleria 291 Est in San Lorenzo e insieme all’aiuto della mia famiglia, di Vania e di altre persone come Agata Chiusano, ho realizzato questa mostra e un libro (fotografico e scritto)”. Il catalogo di Solo/Due/Ruote sarà presentato in anteprima dalla Galleria il giorno dell’inaugurazione. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Formello e Zio Bici.

....
condividi 0 Commenti

Gli insoliti "Nudisti timidi" di Kawamura Gun

pubblicato da Daniele


Nudisti timidi liberi d’intorno a te è il titolo bizzarro della mostra che la Galleria 291 Est propone nel quartiere romano di San Lorenzo, presentando le opere astratte dell’artista giapponese Gun Kawamura. La mostra sarà inaugurata domenica 1 aprile alle ore 19.00 e resterà aperta fino al 14 dello stesso mese. Protagonisti dei quadri le strane creature che animano il fantomatico “Movimento dei nudisti timidi” attraverso i paesaggi metropolitani di Roma, Tokyo e New York. Una serie di corpi nudi con una testa-bocca fasciata di bianco si muovono in uno scenario urbano parossistico e incantato: occupano gli spazi mutando dimensione, spostandosi in angoli diversi, ossessionati dal cibo e dalle modalità contemporanee di incontro, scambio e consumo.

Il quartiere Shizouka - Yaizu a Tokyo, il Casilino o il Pigneto a Roma, i sobborghi di New York a Bushwick: i non-luoghi delle grandi metropoli formano il caleidoscopio di scenografie che scorrono intorno ai protagonisti di un tribalismo urbano e moderno. Nello stile di Kawamura Gun confluiscono germi dell’espressionismo e uno spirito Pop, in una miscela originalissima di esasperazioni figurative e devianze cromatiche. C’è qualcosa di irriducibile nell’arte di Gun, qualcosa che comunica con profondità e al tempo stesso con ironia, attraverso immagini che sembrano uscire direttamente dall’inconscio collettivo.

Kawamura Gun è nato in Giappone. Da Tokyo si è trasferito a Londra dove a studiato arte alla Camberwell College of Arts e al Blake college. Dal 1995 ha cominciato a esporre in diverse città europee. Innamoratosi della transavanguardia approda in Italia a Roma, dove vive e opera nel quartiere Pigneto. Lavora con vari metodi di pittura, oggettistica erotica e video. Suona come leader nei Blind Birds.

....
condividi 0 Commenti

L'incisione rinasce con 150NOISE

pubblicato da Daniele

L'incisione rinasce con 150NOISE
Si presenta al pubblico per la prima volta 150NOISE , un interessante progetto dedicato al mondo dell’incisione. L’idea del fondatore, Antonio Vecchio, è quella di istituire una nuovo e virtuoso rapporto tra i luoghi tradizionale e virtuali dell’esibizione. Il progetto nasce come luogo d’incontro in rete, uno spazio web in cui gli artisti sono parte attiva di un processo di valorizzazione dell’arte grafica, con una particolare predilezione per la calcografia. All’interno del sito, gli artisti hanno la possibilità di relazionarsi tra loro ma anche con collezionisti ed appassionati, creando così un’effettiva rete di comunicazione.

Ma nello stesso giorno - sabato 11 febbraio - al lancio sul web di 150NOISE si affiancherà l’inaugurazione di un mostra vera e propria, curata da Antonio Vecchio e Vania Caruso e ospitata dalla Galleria 291 Est a Roma, in via dello Scalo San Lorenzo. Qui il visitatore potrà ammirare una selezione di opere realizzate dai sette “apripista” del movimento: Andrea Rinaldi, Antonio Vecchio, Fernando Di Stefano, Gianna Bentivenga, Giorgia Pilozzi, MariaPina Bentivenga, Sevak Grigorian. Le loro storie e le loro opere si possono scoprire sul blog parallelo al sito.

Artisti diversi tra loro che affrontano tecniche e tematiche differenti: dall’acquatinta al bulino, fino alla monotipia, antiche tecniche e nuovi materiali si sposano ed incontrano linguaggi contemporanei con lo scopo di conservare, divulgare e sperimentare. La grafica d’arte, finora percepita come noise- rumore di fondo, nel panorama artistico contemporaneo, vuole, con il movimento 150noise, diventare musica.

E’ senz’altro vero che nell’incisione si conserva una dimensione artistica in grado di unire tra loro suggestioni antiche e moderne. Prima fra le tutte le tecniche di “riproducibilità dell’opera d’arte”, secondo la lezione di Walter Benjamin, l’incisione è però ancora al di qua della produzione in serie dell’epoca industriale. Come ricorda Antonio Vecchio “a partire da una singola lastra calcografica, ogni stampa può far parte di una tiratura più o meno limitata. Tale aspetto è parte integrante dell’opera, così come le scelte tecniche e stilistiche, l’uso dei diversi materiali, di una o più matrici, la scelta di inchiostrare con colore o con il nero”. Ogni stampa è così a suo modo un pezzo unico, in cui si incrociano manualità e riproduzione meccanica.

Durante il vernissage gli artisti mostreranno dal vivo alcuni processi di stampa nel laboratorio della galleria stessa, dando vita ad una singolare performance creativa. La mostra è dunque anche un’occasione per conoscere meglio una tecnica artistica che ha alle spalle una solida storia e tradizione, ma che per molti è ancora un mondo tutto da scoprire.

L’incisione rinasce con 150NOISE
L'incisione rinasce con 150NOISEL'incisione rinasce con 150NOISEL'incisione rinasce con 150NOISEL'incisione rinasce con 150NOISE

....
condividi 0 Commenti

Lo sguardo intenso di Annabella Cuomo

pubblicato da Daniele

I dipinti di Annabella Cuomo
Una giovane artista con uno stile pittorico maturo e una passione per la fotografia, coltivata in un master di fotogiornalismo all’ISFC di Roma. Annabella Cuomo dimostra una forza visiva sorprendente e una rara capacità evocativa. Si distingue per una serie di disegni in bianco e nero, ospitati anche dal progetto Gavagai, raffiguranti organi sessuali femminili disarticolati, decontestualizzati e sospesi nello spazio bianco. Serie riproposta e ampliata con nuovi contributi in una mostra dal titolo fin troppo chiaro, La biologia non è il destino, a indicare l’essenza della ricerca: un percorso astratto nei temi della riflessione foucaultiana del dominio sociale e culturale sulla dimensione del corpo.

Poi la serie di pastosi dipinti di Un regalo, un oro dentro l’ombra, personale mitografia del mondo animale, svela un’inattesa potenza espressiva, con sfumature e suggestioni che ricordano Gianluigi Toccafondo. Gli animali ritornano in una serie di disegni in netto bianco e nero con un cuore ossessivo, dal misterioso afflato alchemico: macchie di sangue-ombra-inchiostro e piante che spuntano dai corpi. Poi ancora nei dipinti come elementi incongrui, tra il sacro e il grottesco, ad accompagnare icone religiose, come negli ex voto di Buzzati. Sul blog personale dell’artista compaiono anche esempi dei suoi progetti fotografici: immagini sovrapposte in trasparenza, incise, schermate, sottoesposte, di notevole intensità estetica.

I dipinti di Annabella Cuomo
I dipinti di Annabella CuomoI dipinti di Annabella CuomoI dipinti di Annabella CuomoI dipinti di Annabella Cuomo

....
condividi 0 Commenti

Gli ex libris diventano arte

pubblicato da Daniele

Un disegno, un’incisione, un timbro, su carta, pergamena o altri materiali. Per anni lettori, bibliotecari, catalogatori e collezionisti hanno fatto ricorso a questa pratica, definita ex libris, per applicare un segno di riconoscimento al proprio archivio cartaceo. Un’abitudine che man mano che cadeva in disuso ha fatto sorgere un vero e proprio culto intorno al fenomeno, e oggi sono numerose le cerchie di collezionisti devoti agli ex libris. Che sono in fondo un supporto per elaborazioni artistiche molto particolare: volatile, intimo, prezioso.

La Galleria 291 Est a Roma ha deciso di dedicare all’ex libris una mostra, dal 3 al 17 dicembre, a partire da una ricca collezioni di produzioni internazionali, per far conoscere un territorio dell’arte da noi molto poco frequentato, a differenza che negli altri paesi. Una dimensione a sé, così descritta dai curatori: “L’ex Libris, svincolatosi ormai dalla funzione originaria di segno di appartenenza del libro, si presenta oggi come pretesto per fare opere d’arte, riportando alla luce un sano e quasi ormai estinto dialogo tra committente e artista. Un fenomeno quindi che riesce a portare l’espressione artistica contemporanea ad una dimensione intima e personale, in cui le spietate regole del mercato dell’arte sembrano non intaccare una reale e diretta passione tanto nel produrre quanto nel collezionare”.

....
condividi 0 Commenti

A San Lorenzo la più piccola galleria del mondo

pubblicato da Daniele

Fino all’11 novembre la Galleria 291 Est, che si trova a Roma in Viale Scalo San Lorenzo, propone un’esposizione unica al mondo: Blink Photographic Circus. Ciò che verrà presentato è un evento raro: una galleria d’arte in miniatura, proposta in soli 2 mq. Questo micro e strabiliante progetto artistico itinerante, dopo diverse tappe in giro per l’Europa, approda alla Galleria 291 Est, per poi riprendere il tour nel 2012 con tappe europee di rilievo quali Palazzo Loeven Berlino, Infantellina Contemporary Art Berlino, Royal Opera Arcade Londra, A.M. Art Bruxelles, Artevistas Gallery Barcellona, Sziget Festival Budapest.

Il Blink Photographic Circus, che sviluppa il suo progetto in Blink Micro Gallery e Claire Noise Micro Film, è un’esposizione fotografica ideata, progettata e realizzata da Lorenzo Mastroianni. Lunga 400 cm e alta 30 cm è la Galleria Itinerante più piccola del mondo: al suo interno 20 fotografie da osservare con una lente d’ingrandimento. Le immagini sono tratte dall’onirico lavoro fotografico di Claire Noise (Grotesque Photography), progetto di ricerca artistica realizzato proprio da Lorenzo Mastroianni nel 2009.

....
condividi 0 Commenti