Dal 17 al 24 settembre 2011 presso il Museo d’Arte di Chianciano Terme si aprirà l’edizione 2011 della Biennale di Chianciano.
Kermess internazionale dedicata all’arte contemporanea, l’esposzione ospiterà vedrà la partecipazione di circa 160 artisti provenienti da cinquanta nazioni diverse e un programma arricchito da una serie di eventi collaterali per l’intera settimana, fra concerti, dibattiti, conferenze: il 24 settembre, la premiazione che decreterà il vincitore della Biennale. A fare da ponte con le nuove generazioni di artisti, un maestro del passato, Jacopo Negretti (1548-1628): il suo ritratto di Pio V sarà esposto alle Terme di Chianciano durante la manifestazione segnandone il ritorno in Italia dopo duecento anni.
Ma quello che colpisce di questa giovane Biennale è una particolare iniziativa: a 300 gallerie nazionali e internazionali l’organizzazione offrirà un sogiorno a sue spese con albergo e pensione completa, con l’obiettivo di favorire l’incontro di galleristi e artisti e diventare una piattaforma per i professionisti del settore. Sono inoltre gli stessi artisti selezionati a poter segnalare le gallerie da invitare. Come dire: il gallerista dei tuoi sogni? Ci pensiamo noi, o almeno ci proviamo…
L’evento è a ingresso libero.
Tutto è pronto per una nuova edizione di Art Rotterdam, una delle fiere d’arte più importanti in Olanda. Dal 10 al 13 febbraio 2011, 70 gallerie nazionali ed internazionali selezionate per la capacità di osare e proporre nuove voci, saranno protagoniste al Cruise Terminal. Un evento, che già dalla homepage del sito (dove sono presenti approfondimenti e interviste agli artisti partecipanti), si differenzia dalle tradizionali fiere d’arte, perché mi sembra sia davvero concentrato sul contemporaneo, senza riproporre vecchie opere che cercano solo di essere (ri)vendute.
Ci sarà Navid Nuur, artista concettuale iraniano che lavora nei Paesi Bassi. In fiera presenterà Distant relations between lovers could fail by the lack of your true focus (’Le relazioni a distanza tra due amanti possono finire dalla mancanza del vostro fuoco vero’, un’installazione interattiva). Importante anche il focus sulla videoarte col Premio ECF Princess Margriet Routes, con una Sala Video specifica e altri luoghi dedicati al di fuori della fiera. A tal proposito l’unica galleria italiana presente è Monitor di Roma, da alcuni anni specializzata in campo video.
Il costo del biglietto è di 13 euro online, a fronte dei 20 della nostra Arte Fiera (ma non erano gli olandesi a far pagare tanto i biglietti?) e Rotterdam nei giorni dell’evento offre anche numerosi percorsi culturali gratuiti. La personale di Gabriel Lester al Museo Boijmans - Van Beuningen, una retrospettiva sulla Collezione Caldic del collezionista Joop van Caldenborgh nel Kunsthal e le opere più recenti del regista Marcel Wesdorp e del fotografo Gerco de Ruijter allo Stedelijk Museum Schiedam.
Ciliegina sulla torta Object Rotterdam 2011 (entrata inclusa nel biglietto d’ingresso di Art Rotterdam), fiera internazionale del design indipendente con venti partecipanti che presentano oggetti unici o in edizione limitata… che dire, se avete la fortuna di passare da Rotterdam in questo weekend, fateci sapere come è andata.

Nel mezzo della Biennale di Liverpool c’è una galleria davvero interessante, capace di organizzare dieci mostre in dieci settimane. Si tratta della galleria di Nic Corke, spesso affollata perché, fra gli altri, ospita cinque stampe di Banksy in edizione limitata, che tutte insieme hanno un valore di 14.000 sterline, circa 20.000 euro.
La Corke Art Gallery si trova ad Aigburth Road a Liverpool e si riconosce subito per la vetrina, sopra la quale è raffigurato un papa volante, a testimonianza del fatto che Wojtyla, visitando la città nel 1982, ci passò davanti.
Nello spazio della Independents Biennal la Corke Art Gallery ha dedicato una mostra fotografica di murate da tutto il mondo, dal Messico, agli Stati Uniti, alla Thailandia. Poi stampe e lavori originali. Di Banksy il pezzo più pregiato è una stampa incorniciata, Nola (nella foto sopra), che è firmata e numerata e ha un prezzo di 7.750 sterline.
Ma si stanno dando il cambio un totale di 44 artisti, tra cui Jamie Hewlett, membro dei Gorillaz e Ernesto Muniz, famoso street artist collagista messicano, Sam3, Shepard Fairey, The London Police, Word To Mother, Invader, Jamie Hewlett, Jamie Reid, Mr Brainwash, Nick Walker, Paul Insect, Replete e molti altri.

Se seguite con buona regolarità Artsblog sapete che non parlo volentieri delle fiere d’arte. Ci mancherebbe altro, non sono certo a disquisire sulla loro necessità. Preferisco però le biennali, dove almeno c’è un’idea curatoriale alla base. Semplicemente, da visitatore attento ed esigente quale sono, trovo spesso annichilente l’ambiente delle fiere d’arte (sopratutto quelle italiane), spesso di poco differenti da altre fiere campionarie, con gli stand che si susseguono senza nessuna poesia.
Mi sembra possa far eccezione la Berliner Liste, una fiera con sessant’anni di storia alle spalle, che è stata ‘rifondata’ nel 2004 dal mercante d’arte di Berlino Wolfram Volcker e che oggi, in quanto a presenze, è seconda solo all’Art Forum.
La fiera si svolge in una degna location (la Münze), con 107 gallerie provenienti da 20 paesi diversi, tra cui Colombia, Russia, Romania, Corea del Sud, Lettonia e ben tre spazi d’arte da Israele. Anzitutto la Berliner Liste è una piattaforma di incontro e di scambio tra gli artisti, che promuove anche la produzione di nuovi lavori. Tra le novità di quest’anno Nina Nolte, presentata dalla Thomas Punzman Gallery, la cui pittura è una sfida concettuale al mondo della fotografia. Da Seoul arriva la galleria Youngha Ahn e la Galerie am Schloss di Gottlieben, specializzata nella scultura contemporanea, con W. Bonjisi e W. Tafiri.

In occasione della Settimana della Cultura, promossa dal Mibac dal 16 al 25 aprile, due città del nord Italia celebrano l’arte nella serata di oggi sabato 24 aprile. A Piacenza, Notte Blu… Appuntamento con l’arte. Un percorso nel centro storico della città emiliana, tra passato e presente, gallerie ed antiquari. Saranno 24 gli spazi dedicati all’arte, tra atelier, studi d’artista e gallerie, che saranno aperti fino alle 23 offrendo occasioni di incontro e mostre collettive di fotografia e arti visive (visitate questo link per la lista completa delle attività). http://www.piacenzasera.it/portfolio/dettaglio.asp?dettaglio=18279
Andar per arte invece è l’appuntamento genovese che vede 22 gallerie e la mostra Isole Mai Trovate a Palazzo Ducale, aperti fino alle 23. Si va dalla poesia visiva di Nanni Balestrini da Unimedia Modern, ai light-box di Daniele Buetti da Guidi&Schoen, passando per al Museo di Villa Croce , il cui pomeriggio (h 16:30) è impreziosito dal progetto Mu-mu’ musica nei musei – Musica da cucina.
Nella foto, Van Gogh - Notte stellata sul Rodano

Per celebrare il suo secondo anniversario, Rojo artspace di Milano presenta una collettiva che mette insieme più di 50 artisti che hanno collaborato con la galleria. Mirabilia, dall’11 marzo all’11 aprile 2010, propone una visione trasversale della creatività contemporanea a livello internazionale. Il titolo prende spunto dai Mirabilia Urbis Romae, gli antenati delle moderne guide di viaggio, che accompagnavano i pellegrini nell’esplorazione della città eterna.
Rojo Artspace – Global Network Alliance è un progetto che raccoglie 7 Gallerie consociate sparse per il mondo, tra Bruxelles, Helsinki, Parigi, New York, Barcellona, Berlino e Milano. Una rete di spazi e di professionalità che collaborano per curare il lavoro degli artisti, producendo mostre e diverse iniziative editoriali, come riviste e cataloghi d’artista.
L’inaugurazione a Milano in Via Tortona (civ. 17 -19) è prevista per giovedì 11 marzo alle 19 con opening sound-art a cura di SAE Live Class. Ci saranno lavori di pittura, grafica, illustrazione, fotografia, scultura, video, installazione e poesia visiva. Dopo il ’salto’ su continua, la lista completa degli artisti.

Chux Redux è la prima personale in Italia di Kate McCarthy, artista australiana classe 1974. La mostra andrà in scena dal 13 marzo al 22 aprile 2010 a Reggio Emilia, presso lo spazio CSArt. Organizzata in collaborazione con gli australiani di Retrospect Galleries di Byron Bay, l’allestimento è a cura di Chiara Serri.
Chux Redux propone gli ultimi acrilici della McCarthy, caratterizzati dall’uso di campiture cromatiche piene e inserti di scottex. È il revival della carta da cucina, su cui i bambini amano scarabocchiare. Una pittura infantile solo nelle forme, che si compone di più strati, tela, carta, acrilici.
Sono forme elementari ma seducenti, che scaturiscono dalla libertà espressiva dei bambini e guardando più da vicino si riconoscono un uccellino, un camion, un bruco. Per quest’artista l’impeto creativo risponde ad un’urgenza primaria, fare, creare, dà sollievo, piacere, soddisfazione. Magari ogni dipinto fuoriesce da un ricordo, un’atavica sensazione, e si riduce o si amplia – sinesteticamente, coagulandosi nelle forme di colore di un quadro.

C’è tempo fino al 2 aprile a Roma alla Dorothy Circus Gallery per visitare What a WonderFood World. La mostra presenta il lavoro di due giovani -ma molto apprezzate - artiste, l’iraniana Nouar e l’illustratrice spagnola Laura Watcher.
Nouar si è diplomata all’Art Center College of Design di Pasadena, in California. Il suo lavoro attinge dalla cultura visiva americana della metà del secolo scorso, in particolare dall’illustrazione pubblicitaria, rivisitata in chiave noir. Laura Watcher, da Malaga, propone il suo sguardo pungente e critico, confrontandosi con una serie di dipinti dalle grandi dimensioni.
Per Ludwig Feuerbach, l’uomo è ciò che mangia. In questa mostra il cibo è da vedere, da sentire e da ‘incorporare’. Pesante ed essenziale e leggero, spirituale. Cibo “de panza”o cibo dell’anima, cibo che parla, cibo che continuamente racconta la sua storia. Basta essere disposti ad accoglierla.

Cari collezionisti….siete così sicuri che i vostri capolavori che mostrate con orgoglio agli amici siano veri? Il Nucleo dei Carabinieri a Tutela del Patrimonio Culturale di Firenze ha scoperto la bellezza di 21 dipinti falsi, firmati da maestri dell’arte moderna come Ottone Rosai, Giorgio De Chirico, Pietro Annigoni, Ruggero Panerai e Mino Maccari. I quadri non erano nascosti in qualche scantinato, o nella soffitta dell’appartamento di un noto truffatore, ma erano conservati in bella vista presso una nota Galleria d’Arte della città gigliata.
Un corpus di opere realizzate minuziosamente da maestri contraffattori, che, una volta immesso sul mercato, avrebbe fruttato la bellezza di cinquecentomila euro. Le indagini erano partite nel luglio dello scorso anno, quando un noto professionista fiorentino si era rivolto a degli esperti per far analizzare 4 dipinti che aveva aquistato presso la stessa galleria, i cui titolari sono stati adesso denunciati per contraffazione.

Quest’anno il Miami International Art Fair, che si terrà dal 15 al 19 gennaio 2010, comprende quattro padiglioni, ognuno con un tema diverso.
Priveekollektie, importante galleria olandese, farà parte del Padiglione dei Paesi Bassi che unisce arte contemporanea e design.
Onorando ‘YR400′, la celebrazione dell’arrivo di esploratori olandesi in America quattrocento anni fa, il tema di questo padiglione è ‘Going Dutch’.
Durante MIA Arte e Palm Beach, Priveekollektie presenterà lavori più recenti di Anutosh (pittura), Franz Baumgartner (pittura ad olio), IEN Lucas (pittura), Christiane Richter (fotografia), Peter Schuyff (pittura ad olio), Hans Kotter (fotografia) e Limited Design by Roderick Vos, Emmanuel Babled, Dave Keune, Kranen / Gille, Wouter Scheublin e Lotty Lindeman.
È possibile visitare la Galleria in Olanda dal 17 dicembre fino al 3 gennaio solo su appuntamento.
Per ulteriori informazioni visitare il www.mia-artfair.com e www.artpalmbeach.com.
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