
Quest’anno il Miami International Art Fair, che si terrà dal 15 al 19 gennaio 2010, comprende quattro padiglioni, ognuno con un tema diverso.
Priveekollektie, importante galleria olandese, farà parte del Padiglione dei Paesi Bassi che unisce arte contemporanea e design.
Onorando ‘YR400′, la celebrazione dell’arrivo di esploratori olandesi in America quattrocento anni fa, il tema di questo padiglione è ‘Going Dutch’.
Durante MIA Arte e Palm Beach, Priveekollektie presenterà lavori più recenti di Anutosh (pittura), Franz Baumgartner (pittura ad olio), IEN Lucas (pittura), Christiane Richter (fotografia), Peter Schuyff (pittura ad olio), Hans Kotter (fotografia) e Limited Design by Roderick Vos, Emmanuel Babled, Dave Keune, Kranen / Gille, Wouter Scheublin e Lotty Lindeman.
È possibile visitare la Galleria in Olanda dal 17 dicembre fino al 3 gennaio solo su appuntamento.
Per ulteriori informazioni visitare il www.mia-artfair.com e www.artpalmbeach.com.
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La galleria Suzy Shammah, da mercoledì 18 novembre 2009, esporrà la personale dell’artista Esko Männikkö dal titolo Cocktails 1990 / 2007.
La mostra porta in scena duecento fotografie a colori, di formati e dimensioni variabili, realizzate tra il 1990 e il 2007, e dedicate ai ritratti di animali.
Nelle serie Flora & Fauna e Harmony Sisters, iniziate nel 1995 e tuttora in corso, torna a testimoniare il suo profondo e rispettoso legame con la natura.
Piccoli dettagli, una criniera, un occhio, una grossa bocca spalancata, definiscono una composizione insolita, apparentemente casuale e quasi astratta, che rivela una straordinaria costruzione formale.
Continua a leggere: Esko Männikkö in mostra alla Galleria Suzy Shammah di Milano

Vienna Art Week, la settimana dell’arte viennese, giunge al suo quinto anno di vita. Temptation for Art il titolo di questa edizione a cui come al solito farà da sfondo la vitalità della scena artistica della capitale austriaca. Un reticolo fitto di musei e gallerie per il pubblico e la presenza di molti artisti che vivono sul territorio fanno di Vienna una delle capitali dell’arte moderna e contemporanea a livello europeo. Proprio all’interno di una piattaforma di networking fra direttori, curatori, artisti e collezionisti nasce l’idea di questa manifestazione.
La programmazione della Vienna Art Week 2009 prevede una Gallery Night, con visite guidate a collezioni pubbliche e private, tour di arte pubblica e architettura così come eventi performativi. Ricco anche il calendario delle discussioni con incontri che verteranno su temi come La Malattia del Collezionismo, La pratica curatoriale e il mercato delll’arte, Lo status quo della videoarte austriaca.
Vienna Art Week 2009 andrà in scena dal 16 novembre al 22 novembre 2009. Visite guidate agli studi di designer, architetti e artisti, workshop e seminari all’interno di un programma che prevede circa 60 singoli eventi, dal Barocco al contemporaneo, a Vienna….che certo, non è proprio dietro l’angolo….però questa manifestazione mi sembra finalmente qualcosa di diverso dalle solite Biennali che proliferano un po’ ovunque!
Domenica scorsa si è concluso “ecCesso”, l’happenig artistico in onore del WC firmato Rinassence, evento che aveva incuriosito sia me che molti lettori.
Essendo la mostra a Roma, mi ero riproposta di visitarla di persona, ma impegni di lavoro me lo hanno purtroppo impedito.
Ho così deciso di contattare Ilaria Aquili, la curatrice di Rinassence, che oltre ad un bel reportage fotografico, ci offre una coinvolgente e spiritosa cronaca dell’evento e da dove ecCESSO trae la sua ispirazione. Vi lascio dunque alle sue parole, sicura che sapranno divertirvi e appassionarvi.
- ecCESSO, ovvero il WC come metafora della realtà contemporanea: perché?
“Basta con le solite mostre, con i soliti nomi, con le solite gallerie. Tutti quegli artisti che si sono sentiti rifiutati, scartati, rimandati come neanche a un provino per veline, si uniscono al nostro grido! ecCESSO !
ecCESSO mi è venuto in mente, quando molti artisti mi raccontavano che le gallerie “li mandavano a cagare” per esporre le proprie opere.
Allora pensai : uniamoci e andiamo tutti insieme a cagare! ( scusate la volgarità, ma non posso farne a meno per sottolineare bene come è nata la mia idea) e facciamo una mostra sui CESSI! (…)”
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Inaugura il prossimo martedì 24 marzo a Napoli, presso la galleria Blindarte contemporanea la prima personale italiana di Adam Cvijanovic. Sarà possibile vedere le opere dell’artista newyorkese classe 1960, che si presenta con due grandi portable murals ed alcuni dipinti, fino al 6 giugno.
Adam Cvijanovic vive a New York e dipinge vedute panoramiche dei suburbi cittadini e scorci di paesaggi fantastici sul lattice applicato al Tyvek ( Flashe e latex), un materiale adesivo utilizzato nell’edilizia che può facilmente essere spostato da un luogo all’altro. Pensati come installazioni per progetti site specific e gallerie, i suoi lavori divengono dei veri e propri graffiti portatili che lo seguono.
Spettacolare la serie di dipinti del 2005 “Love Poem (10 minutes after the end of gravity)”, che ritraggono il mondo, le sue strade, colpite da un’improvvisa mancanza di gravità.
Continua a leggere: Adam Cvijanovic: il cielo delle stelle fisse a Napoli