
Nata nel 2006 da un’idea del fotografo Andrea Botto, si inaugura il 10 gennaio al 7 febraio 2010 la quarta edizione di Rapallo Fotografia Contemporanea.
Obiettivo dell’evento è promuovere e valorizzare la fotografia contemporanea, creando un “archivio d’autore”. A questo scopo un artista internazionale e un gruppo di giovani viene annualmente chiamato a confrontarsi su un tema, che abbia come sfondo il territorio ligure di Levante e in particolare la città di Rapallo.
Tema dell’edizione 2010 è “Custodire la memoria”, che vede protagonista l’artista giapponese Takashi Homma, con la sua prima personale italiana dal titolo “Widows” e la collettiva “Open Space” a cura di Andrea Botto che riunisce i lavori di sette fotografi italiani: Giorgio Barrera, Laura Cantarella, Martina Della Valle, Enza Di Vinci, Luigi Gariglio, Moira Ricci e Mirko Smerdel.
Ad un certo punto sembrava che l’edizione 2009 di “Fotografia. Festival Internazionale di Roma” fosse stata cancellata, invece, le proteste e gli interventi hanno fatto tornare indietro chi aveva preso la decisione insensata. E così, la VIII edizione del Festival apre ufficialmente oggi e prosegue con eventi tematici fino al 2 agosto.
Il tema scelto quest’anno è “Declinazioni della Gioia. L’atto di fotografare: visioni e rappresentazioni“. Sembra fatto apposta parlare di gioia dopo che si era temuto il peggio, ma credo che la scelta sia solo frutto di una coincidenza. L’obiettivo è quello di analizzare e dimostrare come la fotografia possa suscitare emozioni legate alla gioia. Un tema più leggero e allegro rispetto ai drammi del reportage, alla semplicità del quotidiano o alla fastosità della moda.
Il calendario si presenta fitto come sempre ma meno dispersivo. Si è voluto concentrare le mostre a Palazzo delle Esposizioni e in altri luoghi, favorendo però la possibilità di visitare in 9 giorni, dal 29 maggio al 6 giugno, tutte le mostre e gli eventi di FotoGrafia 2009. Tra l’altro tra oggi e il 31 maggio, Palazzo delle Esposizioni seguirà una non-stop di eventi dalla 10 del mattino alle 10 di sera.
Fotografia. Festival Internazionale Internazionale di Roma 2009




Continua a leggere: Fotografia, il Festival Internazionale di Roma: gioia per il 2009
In generale alla gente piace guardare cosa accade nelle case degli altri, spiare la vita di sconosciuti. Una finestra aperta, una luce accesa attraggono lo sguardo come una calamita.
Lo sguardo pubblico indiscreto sull’intimità del privato è il tema delle foto realizzate da Giorgio Barrera, fotografo toscano che è interessato all’immagine fissa e in movimento e al lato psicologico e sociologico in cui si muovono i suoi soggetti. Da anni Barrera fotografa persone in interni domestici mettendo in scena uno spettacolo teatrale per chi guarda. Alcuni sembrano scenari costruiti, ma altri sembrano verosimili. Nell’ambiguità del gioco (è vero? è finzione?), vengono inquadrati non solo i personaggi e gli interni, ma anche alcuni particolari esterni delle abitazioni che rendono uniche le immagini.
Continua a leggere: Dalla finestra. Lo sguardo fotografico indiscreto di Giorgio Barrera