L’artista contemporaneo nativo di Barcellona Jaume Plensa, già in esposizione a New York al Madison Square Park con “Echo”, è ora in esposizione anche allo Yorkshire Sculpture Park di Wakefield, Inghilterra. Dal 9 aprile 2011 al 20 gennaio 2012 qui si possono vedere le opere collocate sia nella galleria interna che negli spazi esterni del grande parco circostante.
E’ una collezione di sculture e disegni concepita per esplorare l’arte dal punto di vita tattile e sensoriale; teste giganti in alabastro, corpi illuminati dall’interno, gli abbracci agli alberi e le sculture fatte di lettere metalliche sospese nell’aria, come in una poesia del paesaggio.
Qui potete vedere il video con il making of dell’installazione di questa mostra con delle brevi interviste all’artista e al curatore; dove si spiega bene la fascinazione per il concetto di lettera alfabetica. Da sola è poco, ma basta accostrala ad altre lettere e diventa parola e quindi concetto; una toccante metafora del essere umano e del rapporto con i suoi simili.
Foto | We Waste Time

Scultore catalano classe 1955 Jaume Plensa comincia utilizzando materiali pesanti, come bronzo e ferro. Col tempo sperimenta nuova materie plastiche di sintesi che gli consentono di giocare con nuovi volumi e prospettive di luci. Molte delle sue più famose creazioni rappresentano una figura umana seduta, con le ginocchia raccolte attorno al busto. L’unità minima compositiva sono segni alfanumerici, disposti casualmente, secondo varie dimensioni.
Le sue opere, che sono state piazzate nei più svariati contesti pubblici in tutto il mondo sono attraversate dalla luce del sole o magari illuminate artificialmente. Innescano sempre un dialogo con lo spazio circostante, perché anche l’arte di plasmare le forme e di renderne i volumi è contingente. Plensa collabora con il gruppo di ricerca La Fura Dels Baus.