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Tutti gli articoli con tag jean tinguely

Le più celebri coppie d'artista in mostra in Olanda

pubblicato da Lorenzo Mazza

L’amore per l’arte e…l’amore nell’arte, è quello che celebra una mostra a Den Haag, vicino l’Aja, in Olanda. Amore, arte e passione, 17 coppie di artisti protagoniste al Gemeentemuseum. Frida Kahlo e Diego Rivera, Camille Claudel e Auguste Rodin, Hans Arp e Sophie Taeuber-Arp, Robert e Sonia Delaunay, Wassily Kandinsky e Gabriele Münter, Natalia Gontscharowa e Michel Larionov, Lee Krasner e Jackson Pollock, Marianne Werefkin e Alexej Von Jawlensky (suo il quadro in fotografia, La ragazza con peonie, 1909 ), Niki de Saint-Phalle e Jean Tinguely. Legami personali e sintonie artistiche, ogni coppia due polarità opposte e spesso impensabili singolarmente.

Il lavoro, la creatività e l’amore, sono strettamente intrecciati in questi infuocati rapporti. Alcuni finiti tragicamente, altri proseguiti dal punto di vista artistico anche dopo la fine dell’amore. Si tratta del caso di Niki de Saint Phalle e Jean Tinguely che hanno continuato a lavorare su progetti insieme, anche dopo la separazione. Il fenomeno della coppia d’artista è piuttosto complesso: i partner possono lavorare insieme su un pezzo, adottare (o rifiutare) le rispettive idee, muoversi nella stessa direzione o esplorare una dimensione artistica completamente diversa.

La mostra al Gemeentemuseum rapresenta un buon spaccato di storia dell’arte nella prima metà del XX secolo. Espressionismo tedesco (Kandinsky e Münter, Jawlensky e Werefkin), Espressionismo olandese (Else Berg e Mammina Schwartz), Rayonismo russo (Gontscharowa e Larionov), Orfismo (Sonia e Robert Delaunay), Dadaismo (Hans Arp e Sophie) , Espressionismo Astratto americano (Lee Krasner e Jackson Pollock), Astrazione litica europea (Hans Hartung e Anna-Eva dipinti Bergman) e molto altro.

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Niki de Saint Phalle a Roma

pubblicato da Elisa

Niki de Saint Phalle, Museo Fondazione Roma

Inaugurerà il prossimo 4 novembre al Museo Fondazione Roma una grande retrospettiva sull’arte di Niki de Saint Phalle, una mostra mainstream di sicuro appeal per un pubblico di massa, ma quantomeno eterogeneo.

In effetti è la prima volta che in Italia si apre un’antologica dell’artista, grande e inimitabile protagonista del Nouveau réalisme insieme a Robert Rauschenberg e Jean Tinguely (suo secondo marito). In mostra 100 opere esposte in un percorso di quattro capitoli tematici: le origini, Nana-Power, Tarot Garden e Spiritual Path.

Ovvero: i Tiri (le prime opere, l’artista sparava con la carabina su opere in gesso, in modo da colorarle con le tinte nascoste in sacchetti di pittura); le Nanas (le fanciulle, in francese), le celebri sculture che rappresentano donne dalle forme esagerate, distorte e libere. Poi l’esperienza del Giardino dei Tarocchi, con le sue grandi sculture realizzate nella tenuta della famiglia Caracciolo, a Capalbio (ispirato al Parc Güell di Barcellona); infine il lavoro “di coppia”, con Jean Tinguely, da cui nacquero diversi lavori, tra cui ad esempio la Fontana Igor Stravinsky, di fianco al Centre Pompidou.

Molte delle opere di Niki de Saint Phalle sono installate in luoghi pubblici, e non è chiaro come questa importante parte del suo lavoro possa essere rappresentata con efficacia in una mostra all’interno di un museo. Per chi avesse voglia di viaggiare alla scoperta dei lavori di Niki de Saint Phalle, alcune destinazioni: la stazione ferroviaria di Zurigo, il bellissimo Grotto nel giardino Herrenhäuser ad Hannover, il parco Kit Carson a Escondido, in California. E ancora Gerusalemme, Duisburg…

Niki de Saint Phalle, Museo Fondazione Roma
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Un museo dedicato a Jean Tinguely

pubblicato da Lorenzo Mazza

Avevamo recentemente parlato di lui in occasione del report dal Giardino dei Tarocchi di Garavicchio. Jean Tinguely, marito di Niki De Saint Phalle ha infatti arricchito questo meraviglioso parco con alcune delle sue meravigliose fontane in movimento.

Esponente dell’avanguardia parigina degli anni ‘50 e ‘60, Tinguely era solito utilizzare materiali di recupero per costruire sculture in movimento, macchinari grotteschi e primitivi, realizzati con una straordinaria tecnica di assemblaggio e destinati ad accrescere il loro fascino con il tempo e la ruggine che li consumano e li colorano. Nato in Svizzera Tinguely è considerato uno dei massimi esponenti dell’arte cinetica. Il video che vi proponiamo è stato girato nel museo a lui dedicato a Bâle.

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Basilea e l'arte intorno ad Art Basel 2008

pubblicato da Barbara

musei e opere a Basilea

Non riesco davvero a spiegarmi come in una piccola e caratteristica cittadina come Basilea possano coesistere tanti eventi nello stesso momento. Mi trovo qui da qualche giorno e sotto i tetti a scaglie colorate fervono i preparativi per Art Basel, Design Miami/Basel e UEFA Euro 2008. Percorro a piedi qualsiasi distanza perchè è un piacere sostare a osservare le case, le opere outdoor sparse qua e là e ammirare il fiume mentre le numerosissime bici sfrecciano impazienti.

Mentre aspetto l’opening di Art Basel 2008, faccio una, ahimè, rapida ricognizione degli eventi artistici attuali. Sono tanti e tutti interessanti, occorre farsi un’idea generale perchè il tempo a disposizione è poco. Forse non riuscirò a citarli tutti, di sicuro la prima della lista è la mostra Animatus di Hyungkoo Lee, con le sue inconsuete e realistiche riproduzioni degli scheletri dei personaggi Disney in una divertente e straniante paleontologia del fumetto.

Poi il Museo della Cultura, con una panoramica di rituali, manifestazioni culturali, politiche e religiose da tutto il mondo secondo l’ ampio spettro delle interpretazioni date dal colore, in questo caso il rosso, simbolo poliedrico di potenza, vita, amore, pericolo, morte a seconda del contesto di provenienza.

Ma c’è n’è per tutti i gusti a Basilea: l’Antikenmuseum sulle civiltà antiche del mediterraneo, il Kunstmuseum con una bella retrospetiva sul pittore non convenzionale Chaim Soutine, il museo dedicato all’ artista indigeno Jean Tinguely, uno dei più grandi scultori svizzeri che ha realizzato anche una animatissima e divertente fontana nel centro della città. Ecco l’ arte ad alta densità di Basel.

musei e opere a Basileamusei e opere a Basileamusei e opere a Basilea

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