Questo video è la storia di un incontro felice, il fotografo JR e gli abitanti di Kibera, uno dei sobborghi più degradati di Nairobi, in Kenya. Si tratta del terzo capitolo del progetto 28 millimmetri - Women Are Heroes – che l’ha condotto in Africa, in zone dove è passata la guerra. Qui ha invitato le donne a raccontare le loro dolorose storie e ad esprimere il loro desiderio di vivere.
JR è un artista francese di venticinque anni che ha scelto di ritrarre i volti delle donne che vivono a Kibera. Donne che hanno vissuto la distruzione, la perdita degli affetti, l’assoluta povertà. Così i sorrisi che sono riusciti a regalare alla macchina fotografica valgono ancora di più.
Assieme agli abitanti JR ha dato poi vita ad una grande operazione di affichage. Prima ha stampato i volti sui tetti delle baraccopoli, perché si possano vedere dall’alto, dall’aereo e dalla collina. Poi con un’intuizione spettacolare gli ha appoggiati sulla collina circostante e ha fatto in modo che il treno passando li completasse.

Non è il primo spazio ad averla ospitata (da ricordare infatti la visionaria Fondazione Prada che con Barry McGee è stata una delle prime), ma sicuramente l’ingresso della street art alla Tate Modern di Londra completa il successo del fenomeno arte di strada di questi ultimi anni.
E proprio “Street Art” è il titolo dell’esibizione che avrà luogo dal 23 maggio al 25 agosto. Dovrebbe essere un evento misto che include opere già completate e lavori di dimensioni giganti che verranno eseguiti dagli artisti in loco, sulle mura esterne del museo, lungo il lato che si affaccia sul Tamigi.
I nomi degli artisti di strada chiamati includono personaggi noti provenienti da diverse parti del mondo, e nella lista non compare apparentemente nessun artista inglese (una scelta quindi studiata). Dall’Italia Blu, molto apprezzato in Italia e all’estero. Poi Faile da New York, Nunca e gli Os Gemeos dal Brasile, Sixeart dalla Spagna. La Tate aggiunge qualcosa di nuovo rispetto alle altre mostre, dimostrando un percorso unico. Infatti organizzerà un tour a piedi, lo “Street Art Walking Tour”, nelle vie intorno al museo, per scoprie l’arte di strada direttamente dove nasce.
Sono quasi sicura che riusciremo a documentare con fotografie le varie fasi dell’evento.