Sapevate che sia Christo che la moglie Jeanne-Claude sono nati lo stesso giorno, ovvero il 13 di giugno? Sono passati 77 anni da quel lontano 1935. Una delle coppie (Jeanne-Claude è deceduta nel 2009) dell’arte contemporanea più affiatata in assoluto, nonchè famosissimi esponenti della corrente della land art, con opere d’arte di dimensioni anche colossali, i noti impacchettamenti, con cui i due artisti hanno modificato e plasmato l’ambiente, anche quello più ostile, come la selvaggia scogliera australiana (Wrapped coast) ricoperta con 100 kilometri di tessuto. Come dicevamo dimensioni colossali, che hanno richiesto numerosi permessi, sì perchè Christo e Jeanne-Claude insieme il traffico delle città lo bloccavano, letteralmente.
Le primissime mostre li vedono già complici nella vita e nell’arte, in un mondo intimo che pochi eletti potevano conoscere davvero, a parte loro due chiaro, una sorta di coppia d’innamorati che per una volta non sono stati solo i personaggi di un libro, ma anche gli unici autori. Abbiamo foto che li ritraggono insieme poco dopo il loro incontro nel 1958 a Parigi e poi nella storica mostra nel 1971, dal titolo “Peace”, spezzoni in bianco e nero d’intensi momenti di vita, passione e arte.
Al via da questa domenica un nuovo ed innovativo progetto per mostrare a tutti i capolavori di land art più inarrivabili, si chiama “Ends of the Earth: Land Art fino al 1974″ e vede la collaborazione del museo di arte contemporanea di Los Angeles e Google Earth. Il Salt Lake dello Utah si estende su circa 1.700 chilometri quadrati, che lo rende uno dei più grandi laghi d’acqua salata, vi siete mai chiesti quale sia il punto esatto dell’iconica opera di land art “The Spiral Jetty” (1970) dell’artista Robert Smithson ? E quello della misteriosa “City” di Michael Heizer o ancora del “Roden Crater” di James Turrell?
Tutte masterpieces di “earth art” distribuite negli angoli più remoti del pianeta, ma la bella notizia è che con pochi click, Google Earth ci mostra la localizzazione esatta delle quaranta opere d’arte più significative, grazie ad un’esaustiva mappatura nel sito web del MoCA, e cliccando poi su artwork si aprono finestre pop-up con le foto e le spiegazioni dei lavori di tutti gli artisti. Il territorio interessato si estende su gran parte del globo: non solo land art in Nord America, ma anche in Europa, Medio Oriente, Sud America e Australia. Tra queste opere anche quella impressionante di Christo e Jeanne-Claude, la “Wrapped Coast” (1969) dove la coppia di artisti aveva impacchettato l’intera scogliera, e il “Superstudio, Cube of Forest on the Golden Gate”, del gruppo di architetti della neo-avanguarde italiana (1970-71).