Dal prossimo 12 dicembre, una curiosa mostra al Museo internazionale e biblioteca della Musica di Bologna: “Love me Fender”, ovvero un tributo artistico al mondo Fender. Tributo peraltro curato da Luca Beatrice, curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia di quest’anno.
Fender è dal 1946 sinonimo di strumenti e amplificatori, e più nello specifico di Telecaster®, Stratocaster® (il modello di Jimi Hendrix), Precision Bass® e Jazz Bass®, vere e proprie icone culturali dal Rock’n’Roll in poi, e non solo. Nella mostra, un punto di vista ben preciso: diversi linguaggi espressivi, dalla pittura alla fotografia, dal disegno all’installazione, a testimoniare e interpretare l’universo originato da Leo Fender.
Chiamati a produrre opere per l’occasione oltre 25 autori, tra cui Marco Lodola, Bugo, Laurina Paperina, Andy, Pablo Echaurren, Daniele Galliano e Nicola Bolla. Oltre ai lavori degli artisti, una ricca sezione di memorabilia che comprenderà ovviamente strumenti musicali, ma anche fotografie, riviste, LP e manifesti dagli anni Cinquanta. Fino al 31 gennaio, con ingresso gratuito.
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Dal 9 all’11 ottobre Ferrara ospita un interessante festival di video arte. L’evento, giunto alla terza edizione, ha le radici nel Centro Video Arte del Comune di Ferrara, attivo dal 1972 al 1994. Nella Sala Estense in Piazza Municipio, 3 va in scena The Scientist 2009, diretto da Vitaliano.
Cinque sezioni, quella internazionale, quella storica, la video danza, la selezione universitaria e quella dedicata ad artisti ferraresi. Fra gli italiani presenti Masbedo, Laurina Paperina, Graziano Cecchini, Andreco, Luca Matti, Roby Guerra e Tecnologo Crew. Prevista anche una Vjing Special Night per sabato 10 ottobre alle 23.00 presso il Circolo Arci Bolognesi e Loop Visions ’09 da Barcellona.

Fino al 22 luglio alla Galleria Toselli di Milano è aperta la mostra “Terrible Girls”. Cosa c’entrano l’arte poetica di Lisa Ponti, le illustrazioni di Laurina Paperina e le idee dipinte de Lo Zoo di Simona, ovvero Simona Angeletti?
Dunque… Lisa Ponti (classe 1922), è figlia di Gio Ponti, e ha lavorato con lui per quattro decenni nelle redazioni “paterne” di Stile e Domus: Lisa è una scrittrice e un’artista, e realizza disegni e acquerelli, bellissimi, freschi e spontanei… Del 1992 la sua prima mostra, presso la Galleria Toselli. Un bel salto generazionale, e non solo, ed ecco le altre due girls in mostra.
Laurina Paperina (al secolo Laura Scottini), ha 29 anni, ed è famosa per i suoi ironici disegni, caratterizzati da uno stile inconfondibile che la rende ormai “famosa” anche al di fuori del territorio italiano: supereroi, microbi, personaggi di fantasia, con un linguaggio influenzato da fumetti, videogames e fantascienza. Simona Angeletti, a.k.a. Lo Zoo di Simona, propone disegni molto pop, pieni di animaletti colorati, e non solo. Sul cosa c’entrino le tre donne in mostra insieme… la Galleria Toselli propone una spiegazione: “Perché? Semplicemente perché Lisa Ponti, dopo essere stata in viaggio con Fontana, Gio Ponti, Boetti… ha deciso di portare sulla “cattiva” strada le neo-slang-pop-girls…”. Un azzardo?
Il suo nome è buffo, la sua arte apparentemente. Sotto il disegno da cartone animato, si nasconde un’anima pulp-splatter dove i personaggi perdono arti e testa e il cervallo straborda dal cranio. Benvenuti nel mondo di Laurina Paperina, artista trentina il cui mondo creativo si ispira ad internet, Mtv, Simpson e South Park, alla cultura street e skate e ancora di più ai supereroi.
Su Pinkblog l’hanno intervistata. E si scopre così che la matrice funerea è sempre più presente nei suoi lavori, secondo uno stile macabro in crescita nella giovane arte.
La galleria Perugi Artecontemporanea ha concluso da poco la sua seconda personale, è uscito il suo primo libro e a breve due esposizioni a Vienna e Parigi.
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