Anche se non è un libro di recente pubblicazione (è uscito nel 2003, ma è reperibile su molte librerie online) voglio segnalarvi un libro che ripercorre le fasi di realizzazione del murales di Keith Haring a Pisa; un libro che si distingue per un bell’apparato iconografico e una sentita ricostruzione del background culturale del maestro della pop art.
Un libro importante, sia perché costituisce un originale tributo a questo grande artista, sia perché fa rivivere da vicino il lavoro svolto intorno a un’opera molto spesso sconosciuta anche agli estimatori di Haring. “Tuttomondo”, questo il titolo del murales, fu realizzato in una settimana, dal 14 al 20 giugno 1989, ultima opera pubblica realizzata da Keith Haring prima della morte.
Punto di forza di “Keith Haring a Pisa. Cronaca di un murales” (edizione ETS, a cura di Roberta Cecchi e Piergiorgio Castellani, 18 euro), come dicevamo, sono le immagini realizzate da Antonio Bardelli e Cippi Pitchen: seguono le varie fasi di realizzazione di Tuttomondo, da un Keith Haring pensoso di fronte al grande muro della chiesa di Sant’Antonio agli schizzi che realizzò, fino alla grande festa al termine dei lavori.
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Anche i più informati conoscitori dell’opera di Keith Haring, maestro della pop art, non sanno che tra le sue mille opere compare un libro: si tratta, come dice lo stesso titolo, del “Grande libro delle piccole cose“, recentemente tradotto e stampato da Mondadori. Venne composto nel 1988 per il compleanno di Nina, figlia di un suo amico, il pittore italiano Francesco Clemente, ma presto venne dato alle stampe e andò ad aggiungersi al già nutrito portfolio di Haring.
Il grande libro delle piccole cose contiene disegni, filastrocche, scarabocchi, che mostrano la capacità dell’artista di venire incontro alle esigenze dei più piccoli. Anche con un pizzico di umorismo: in una pagina, ad esempio, ammonisce il lettore di lasciare bianco lo spazio, ma, in basso, lo avverte che era soltanto uno scherzo.
Un libro d’artista, che mette in luce anche che un aspetto poco conosciuto di questo maestro della pop art; Haring, ad esempio, ha inventato un suo particolare lettering per questo libro, totalmente in sintonia con la sua produzione artistica. Bene che sia arrivato anche in Italia, questo libro. Il prezzo decisamente contenuto (12 euro), lo rende appetitoso a molti cultori dell’arte popolare per eccellenza.