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Tutti gli articoli con tag louvre

Pellegrinaggi artistici parigini: meglio il primo week-end del mese

pubblicato da Sara R.

Musei Gratuiti la prima domenica del mese
Cominciate ad armarvi di santa pazienza in anticipo, perché le file per visitare i musei parigini sono una costante che testimonia la “crescente celebrità” delle principali istituzioni culturali d’oltralpe. C’è anche da dire che, pur nel peggiore dei serpentoni (un “mostro” che occupava tutta la spianata delle piramidi del Louvre), le attese che ho “dovuto sopportare”, hanno raramente superato l’ora e mezza, e per quanto riguarda gli orari c’è da sfatare il mito del “è meglio il prima possibile”, a meno che non ci si organizzi per arrivare in loco largamente in anticipo rispetto all’apertura, non se ne trarranno particolari vantaggi.

In ogni caso, per ottimizzare il budget e evitare il “salasso da biglietto d’ingresso” che al di sopra dei 26 anni costa la media di 10 euro, si può approfittare dell’iniziativa che consente l’entrata gratuita durante la prima domenica di ogni mese, in ben 14 i musei nazionali della capitale francese. Lanciata nel 2000 da Madame Catherine Trautmann, allora Ministro della Cultura e della Comunicazione, l’idea ha contribuito a consolidare ulteriormente, il già florido amore per il patrimonio espositivo francese.

Immagine da lesitemalin.com

Via | parisinfo.com

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Musei parigini, affluenza in grande crescita!

pubblicato da Sara R.

I visitatori del Louvre
Che sia un effetto secondario della crisi oppure no, quel che è certo è che i Musei parigini possono proprio rallegrarsi del risultato. E sono proprio quelle statistiche, spesso ostili alla cultura, a registrare l’importante incremento avvenuto nell’anno ha chiuso i battenti da qualche settimana. Le funeste profezie di decadimento sembrano non aver toccato le più celebri istituzioni della capitale francese, che anzi, hanno dovuto fare i conti con file d’attesa ben più lunghe del solito.

Ma chi sono i principali beneficiari di queste affluenze da record? Tanto per cominciare il “Re dei musei parigini”, naturalmente, Il Louvre, che, con i suoi 8,8 milioni di visitatori, ha registrato una crescita del 5% rispetto al 2010. Poi il Centre Pompidou, “la mecca dell’arte contemporanea”, che ha visto gli ingressi alle esposizioni temporanee (con una buona fetta di partecipazione legata alla grande mostra su Munch) aumentare del 29%, superando la soglia dei 2 milioni raggiunta nell’anno precedente. Terzo citato il Quai Brainly (del quale avevamo già parlato in occasione della biennale alternativa Photoquai) le cui collezioni a sfondo etnografico, sono state viste da 1,4 milioni di curiosi, per una crescita totale del 9%.

Immagine da films.louvre.fr

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Gli artisti fuorilegge e la loro "galleria mobile"

pubblicato da Sara R.

rendez-vous-sauvage

Tre anni fa fecero scalpore “disturbando” la trentacinquesima edizione della Fiac (Foire internationale de l’art contemporain) istallandosi nei pressi del 104, il centro culturale del XIX arrondissement e della cour Carrée del celebre museo del Louvre. Si tratta di un gruppo di giovani creativi, che hanno rifiutato di farsi schiacciare dalle bieche logiche commerciali imperanti anche nel mondo dell’arte, lanciando la loro personalissima interpretazione di promozione. Parola d’ordine: rendez-vous sauvage, una specie di sovversione della tradizionale logica espositiva che si serve di un camion come “cabinet de curiosités mobile”.

E’ Vincent a spiegare l’origine di questa particolarissima “galleria su ruote”, ex rivendita di fiori e vestiti comprata per 2000 euro, è stata “rimessa a posto e ridipinta conservando la cabina di prova. A volte mi travesto da scimmia e mi ci metto dentro”, ed è sempre lui a dare un’idea del messaggio veicolato: “E’ anche un modo di essere indipendenti aggirando le gallerie”.

Si tratta di un avamposto sovversivo piccolo e maneggevole, viene infatti parcheggiato strategicamente nei pressi di grandi eventi artistici, sfruttandone l’eco per amplificare l’idea. I protagonisti che hanno dato vita all’originale iniziativa provengono per lo più dalla prestigiosa scuola di design parigina Esag Penninghen e hanno riscontrato spesso la solidarietà dei passanti, ma non quella della polizia che ha contestato la mancanza di autorizzazione. Per snidarli e saperne di più è sufficiente recarsi sul loro sito.

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FIAC en plein air al Jardin des Tuileries

pubblicato da Sara R.

Fiac 2011_Jardin des Tuileries

Nei Jardin des Tuileries soffia un’aria strana, fredda e nuova allo stesso tempo. Anche quest’anno la Fiac è qui, tra la grandezza monumentale del Louvre e la brezza glaciale del verde ben scolpito. A due passi dal lungosenna e dal traffico di Rue de Rivoli, poter passeggiare al tramonto tra le opere d’arte, significa sottrarre al caos della metropoli un tempo rinnovato.

Significa incantarsi dinanzi a La somme des hypothèses di Vincent Mauger, una specie di esplosione di scaglie di legno ben ancorate al suo nucleo. Quando anche le panchine si sono rifatte a nuovo per l’occasione come dimostrano le Benches for the Tuileries Gerden di Mathieu Mercier, e i motivi di sorpresa come Le cri, l’écrit di Fabrice Hyber, non mancano davvero. Per non parlare dei pezzi sparsi di Statua della Libertà che costituiscono We The People di Danh Vo, o dell’insieme di cubi colorati e sovrapposti, costruiti con profili in alluminio di verande provenienti da Faute-sur-Mer, villaggio francese devastato dalla tempesta Xynthia nel 2010, che formano Reconstruction of a Monument II di Wilfrid Almendra.

Continua a leggere: FIAC en plein air al Jardin des Tuileries

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La Fiac 2011

pubblicato da Sara R.

Fiac 2011

Ritorna la FIAC, la Fiera Internazionale dell’Arte di Parigi, uno degli appuntamenti clou della stagione culturale mondiale. Naturalmente la città non si è fatta trovare impreparata “all’orda particolarissima” di visitatori, che affolleranno i siti coinvolti, tre infatti i luoghi ad alto interesse storico e paesaggistico, coinvolti nell’iniziativa:

  • il Grand Palais, tradizionale e rappresentativo centro nevralgico che ospiterà sia le gallerie specializzate in arte moderna e contemporanea che le tendenze emergenti,
  • il Jardin des Tuileries, continuazione en plain air grazie alla consolidata partnership con il Museo del Louvre,
  • il Jardin des Plantes, new entry dall’atmosfera verdeggiante.

Abbiamo avuto l’occasione di partecipare all’atteso vernissage, una lunghissima coda di “operatori del settore” che si è distribuita nello spazio monumentale del Grand Palais, con la sua consueta nonchalance. Due piani completamente dedicati al fermento artistico contemporaneo, tra artisti più e meno noti, galleristi e collezionisti, giornalisti e una grande massa di appassionati disposti a sobbarcarsi investimenti di un certo spessore.

Una tregiorni (20-23 ottobre) da 168 espositori, provenienti da 21 paesi diversi, soprattutto europei e americani, che sarà descritta e commentata dal programma radio di France Culture Humeur. L’Air du Temps, una specie di “che tempo che fa versione transalpina” che al posto del nostro Fabio Fazio, vede il giornalista Laurent Goumarre. Persino le poste francesi hanno deciso di partecipare con una collezione di cartoline creata da Claude Closky e intitolata: Inside a tringle. Dei pezzi già affrancati con francobolli dedicati all’occasione, saranno distribuiti dalle hostess e potranno essere imbucati direttamente sur place. Non c’è che dire, la fiera nata nel 1974 sul modello di quella di Basilea (la famosa Foire de Bâle) e tenutasi prima alla Bastiglia, poi al Grand Palais e causa dei lavori che l’hanno coinvolto, emigrata presso il parco delle Esposizioni di Versailles, ne ha davvero fatta di strada!

Via | fiac.com

Fiac 2011
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Alla scoperta di Giorgio Vasari

pubblicato da Sara R.

Autoritratto di Giorgio Vasari

Per conoscere Giorgio Vasari ci sono vari modi: sciropparsi fior di manuali di storia dell’arte, rispolverare le conoscenze dell’amata odiata scuola superiore, farsi prestare una macchina del tempo…ma due di questi in particolare potrebbero risultare parecchio divertenti. Andiamo sul classico: perché non approfittare del ciclo di conferenze al Museo del Louvre di Parigi. Appuntamento fisso il lunedì alle 18h30 (dal 26 settembre fino al 24 ottobre) per riscoprire un’artista dai risvolti inaspettati, ascoltando dalla viva voce di famosi esperti del calibro di Paul Barolsky dell’University of Virginia, Silvia Ginzburg dell’Università degli Studi di Roma Tre.

Il secondo è forse meno ortodosso, ma sicuramente originale. Si tratta del blog dell’Istituto Giorgio Vasari di Figline Valdarno (provincia di Firenze) dedicato proprio al “nostro eroe”. “L’impresa blogghifera” raccoglie le fatiche di quattro sezioni dell’Istituto Statale:

La testimonianza di questi giovanissimi sarà meno colta e professionale, ma il loro punto di vista fresco e curioso ha l’innegabile vantaggio di svecchiare l’argomento, restituendo al “povero Vasari” la lucidità di una dimensione umana e personale a volte irrimediabilmente celata tra cumuli di critiche letterarie.

Via | L’Italie à Paris

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'Donna allo specchio', un capolavoro di Tiziano per il Natale a Milano

pubblicato da Lorenzo Mazza


Uno dei grandi capolavori di Tiziano, Ritratto di giovane donna allo specchio, è partito in questi giorni dal Louvre di Parigi per raggiungere Palazzo Marino di Milano. Da venerdì 3 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011 sarà posizionato nella Sala Alessi e sarà visitabile gratuitamente anche nei giorni di Natale e capodanno.

Un quadro ricchissimo di spunti ed emozioni un viaggio monografico su Tiziano che investe la cultura dell’amore cortese a Venezia sul finire del quindicesimo secolo e che sarà arricchito da una serie di incontri a Palazzo Reale.

Ritratto di giovane donna allo Specchio
Ritratto di giovane donna allo Specchio

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Umberto Eco sarà il prossimo guest curator del Louvre

pubblicato da Alessandro

Umberto Eco

Con grande piacere (e un certo orgoglio patriottico) apprendo che Umberto Eco sarà il prossimo “guest curator” (ospite curatore) del Museo del Louvre di Parigi. I predecessori di Eco sono stati l’ex ministro della giustizia francese Robert Badinter, il premio Nobel Toni Morrison, il pittore e scultore tedesco Anselm Kiefer e il compositore francese Pierre Boulez.

Seguendo una specifica indicazione del nuovo curatore, dal 2 novembre all’8 febbraio 2010 il Louvre presenterà la suggestiva mostra “Vertige de la liste”. Anche il titolo è di Eco e riprende il suo ultimo libro, “La vertigine della lista”, un’analisi del piacere dell’enumerazione nella letteratura e nell’arte.

Il programma proposto dallo studioso è davvero molto invitante: spettacoli e conferenze animeranno una straordinaria esposizione di opere grafiche di ogni epoca.

Via | ArtReview.com

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Il Priapo censurato di Nicolas Poussin

pubblicato da Alessandro

Nicolas Poussin, Imeneo travestito da donna durante un'offerta a Priapo

Avevano nascosto il fallo di Priapo. A rivelarlo è stata la restauratrice brasiliana Regina Pinto Moreira, professoressa di restauro artistico per 30 anni al Louvre, che per otto mesi, insieme a due esperti francesi, ha restaurato il dipinto di Nicolas Poussin dal titolo “Imeneo travestito da donna durante un’offerta a Priapo” (circa 1634-1638).

L’opera rappresenta il dio greco delle cerimonie nuziali Imeneo, nei panni di una donna, che danza con il dio della fertilità Priapo. L’organo genitale di quest’ultimo era stato precedentemente coperto. La Moreira ritiene che la “censura” sia avvenuta nel XVIII secolo, nella conservatrice Spagna cattolica, quando del dipinto entrò in possesso la famiglia reale spagnola.

Concluso il restuaro, l’opera verrà esposta il prossimo 8 settembre al Grand Museum of Art di San Paulo.

La foto è tratta dal Telegraph.

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