
Twenty Street Artist è un progetto commissionato dai Green Day a venti street artist. A ciascuno è stato chiesto di creare un dipinto che si basasse su una delle canzoni del loro nuovo album 21st Century Breakdown.
I lavori adesso sono pronti e seguiranno la band in tour. Ad ogni tappa verrà organizzato un Mini Art show curato da Logan Hicks. I Green Day saranno al Datchforum di Milano il 10 novembre, al Future Show di Bologna l’11 ed ancora il 12 novembre al Palaolimpico di Torino.
La line-up degli artisti è piuttosto nutrita e comprende alcuni nomi che i lettori più attenti di Artsblog dovrebbero conoscere. Eccola: Adam 5100(San Francisco); Broken Crow (Minneapolis); C215 (Paris); Chris Stain (New York); Component (Auckland); Dabs / Myla (Melbourne); Eelus (London); Logan Hicks (New York); Lucamaleonte (Rome); M-City (Poland); Meggs (Melbourne): N10z (Los Angeles); Peat Wollaeger (St Louis); Pisa 73 (Berlin); Ron English (New York); Sadhu (Paris); Sixten (Sweden, Toronto); The London Police (Amsterdam); Will Barras (London)
L’appuntamento è per domani giovedì 25 giugno alle 19 alla Rampa Prenestina di via Aquilonia 53 a Roma per Artwist. Si tratta di un evento giunto alla sua seconda edizione, organizzato da Energie9, un’associazione culturale che produce una rivista e sta risistemando questo meraviglioso spazio.
Spettacoli, concerti, esposizioni, gruppi musicali, attori, illustratori, videoartisti, vj, artisti di strada, fotografi e molto molto altro. La serata è pensata come un viaggio attraverso cinque gironi, ‘disegnati’ in corrispondenza dei cinque piani dei questo palazzo-garage.
Interessante anche la presentazione di un progetto per L’Aquila, per la realizzazione di un laboratorio cinematografico e l’apertura di uno spazio artistico polifunzionale nella principale tendopoli abruzzese. Tra gli artisti presenti Sten Lex e Lucamaleonte…ma se volete saperne di più guardatevi quest’interessante video che vi darà informazioni più dettagliate.

Alle ore 18.30 di Giovedì 2 Aprile 2009, presso lo Spazio Culturale Isarte (Via Garibaldi, 2 – Milano), a cura di Luigi Mauri e Tatiana Belluzzo di Urban Painting inaugura “Urban Solitude - Lucamaleonte solo exhibition”. Si tratta della prima personale di uno dei più originali stencil artist italiani, la cui opera si è già fatta apprezzare in giro per il mondo. Artista nato sulle strade di Roma con sticker e poster, Lucamaleonte ha sperimentato una particolarissima trama compositiva che si esprime “di taglio e di pittura”, con lame e bombolette spray.
A Milano ci riporta frammenti di una strada silenziosa, quella strada che tutto vede e tutto tace. Quindici tele che raccontano la “presenza scenica e coreografica del panorama urbano”, vissuto ed osservato con la passione dell’artista e il disincanto del ricercatore. Quello che emerge sono delle sacche di solitudine e chiusura, dove si percepisce forte “l’impossibilità di accedere alla vita che dentro si nasconde e trascorre”. Un paesaggio immobile, testimone del lato più sincero e crudele di ogni storia. Unico compagno di viaggio quindi, l’occhio della strada, che sospende ogni giudizio, gravita e resta in bilico.
Lo stencil è molto più di un semplice supporto, è mezzo che dilata l’orizzonte percettivo di ogni singola tela. La fedeltà fotografica con cui Lucamaleonte riproduce elementi del paesaggio metropolitano è direttamente proporzionale alla densità dei livelli che decide di utilizzare. Ciascun lavoro infatti riporta a fianco del titolo l’indicazione dei layer utilizzati.
Lucamaleonte - Urban Solitude - Milano



Continua a leggere: Urban Solitude, a Milano prima personale di Lucamaleonte
I lettori di vecchia data di Artsblog se lo ricorderanno quasi sicuramente. Quelli di base a Roma avranno avuto modo di conoscerlo immergendosi nel reticolo metropolitano della città, dove inserisce minuziosamente le sue tracce.
Le sue tele sono in giro per il mondo, a Berlino, a Londra e in Australia, dove insieme a Orticanoodles sta partecipando a ‘Your kid can’t do this‘, una collettiva di stencil artist internazionali. Adesso Lucamaleonte si prepara per una personale a Milano, una mostra di tre giorni allo Spazio Isarte in via Garibaldi 2, dal 2 al 4 aprile.
Dopo aver reso unici segmenti di una città che ha costruito la sua memoria storica su livelli che si sovrappongono e non scompaiono, adesso Lucamaleonte ci presenta le ultime evoluzioni della sua tecnica di taglio e pittura. Un lavoro che si basa su una grande preparazione. Immaginare come si andranno a ricomporre oggetti, ritratti, scorci del paesaggio partendo da linee e strutture di base, precisamente innestate una sopra l’altra, come nervi che pulsano nel ritmo della composizione. Contorni delle cose che scompaiono, ombre che improvvisamente si portano alla vista. Oggetti che nascono dalla stratificazione della vernice che non satura, ma rivela e tiene nascosto.
Di ‘Urban Solitude’ ne parleremo meglio i prossimi giorni, intanto fatevi un giro nel suo album su flickr.

A cura di Sten Lex Lucamaleonte venerdì 20 febbraio si inaugura a Roma il primo solo show di Artcock, trio romano che nasce due anni fa sulla strada, intervenendo nello spazio urbano con poster e sticker. La mostra The Classical Review si concentrerà su una serie di grandi fotografie in cui si ri-presentano opere legate alla tradizione visiva italiana. Sono lavori che in parte i romani hanno già visto sulle mura della città antica e che adesso Lucamaleonte ospita nel suo studio Off The Street di via dei Piceni 1 .
Voci di corrdoio dicono che “arrivano direttamente dal passato questi ragazzi di 67 anni che si sono incontrati sui banchi di scuola ed adesso insegnano Arte Classica alla Sapienza di Roma. Il loro enorme bagaglio e il loro credo nei valori antichi li ha spinti ha portare una ventata di freschezza nella stupidità della scena culturale italiana”.
“Portamus savere al volgo porcus” questo il motto di Artcock, trio composto da Niccolò Berretta, Federico Maria Tribbioli e Filippo Silli, fotografi che celebrano con sottile ironia la cultura classica e quella religiosa, rivisitandone topoi e iconografie mitizzate, come il Cenacolo vinciano. Il loro lavoro coincide con un enorme egotrip, che li vede protagonisti di ogni scena, pronti a prendere posto in ogni immagine che la storia della cultura visiva consideri degna di memoria. Accaparrarsi una porzione di parabole di senso già tracciate significa comunque qualcosa.
Continua a leggere: Artcock, la poster art si reinventa i classici
Il poster come corrente della street art si è ritagliato una nicchia sempre più presente, non solo in strada, ma in eventi e community online. Ad esempio ci sono “l’International Poster Festival di Roma” e “Stick My World“, evento itinerante nato da un’idea di Omino71 come gruppo su flickr.
A Torino questo sabato è partito il “Torino Poster Festival“. Seguendo lo stesso principio della strada, che non decide chi può essere uno street artist e chi non lo è, BR1 ha organizzato l’evento presso l’associazione culturale Hiroshima Mon Amour. Sono stati invitati sia artisti urbani molto conosciuti, sia artisti meno noti ma altrettanto creativi, provenienti da diverse parti del mondo.
Il risultato è un enorme collage di poster, un’opera armonica di grandi dimensioni, in mostra permanente nella sala Modotti dell’associazione culturale, che si può visitare in orario di apertura serale.
Tra i tanti artisti che hanno preso parte c’erano anche Lucamaleonte, Burlabox, Opiemme e un paio di artisti i cui lavori mi è capitato di vedere per strada a Roma, Hogre e ArtCock.
Torino Poster Festival 2008 - Hiroshima Mon Amour - Torino
Continua a leggere: Torino Poster Festival 2008 in mostra a Hiroshima Mon Amour
Sta per arrivare a Roma il più grande evento di Street Art mai realizzato in Italia, un’idea molto bella sulla carta, che parte dall’esperienza della mostra milanese “Street Art Sweet Art” per approdare ad un progetto più ampio e articolato. E che da temporaneo potrebbe trasformarsi in permanente.
E’ un viaggio di ricerca per capire in che cosa si è evoluto e si sta evolvendo il linguaggio artistico di strada, il writing, il graffitismo di vecchia data. Contrariamente all’opinione di molti, l’arte urbana non è fatta di sole scritte, ma di disegni, pittura, scultura, fotografia, di installazioni giganti o al contrario di lavori di dimensioni ridotte.
Il titolo emblematico con cui si presenta la mostra è “Scala Mercalli. Il terremoto creativo della Street Art Italiana” e tre sono gli appuntamenti, le scosse, che scuoteranno la capitale soprattutto l’Auditorium e la zona centrale.
Scala Mercalli. Il terremoto creativo della Street Art Italiana - Auditorium - Roma



Continua a leggere: Scala Mercalli. La più grande mostra di street art scuote Roma

Intervistiamo Lucamaleonte, proprio quello che sabato espone alla Temporary Love Gallery in occasione della Notte Bianca.
Impossibile non notare alcuni suoi lavori a Roma, eseguiti spesso con Sten e Lex (ultimo avvistato un poster alla stazione Anagnina). Per tutti quelli che però non lo conoscono, in rete ci sono delle immagini. Oltre ai suoi stencil mi ha incuriosito la descrizione che Lucamaleonte fa di se stesso sulla pagina di Flickr. La maggior parte di noi scrive due righe, lui un fiume di parole.
Quale è il tuo background e cosa ti ha portato alla street art?
Ho sempre disegnato, da quando ho memoria mi ricordo di aver tenuto in mano una matita, e il mio interesse per la storia dell’arte è sempre stato vivo. L’essere passato al writing da piccolo mi ha avvicinato a questa sottocultura dalla quale non mi sono più allontanato, evolvendomi verso quella che viene chiamata street-art.
Notte Bianca che si appresta ad arrivare per la città di Roma. Tra i tanti eventi di sabato 8 settembre, ne segnaliamo uno in particolare che riguarda la street art romana.
Infatti Sten, Lucamaleonte e Lex sono stati invitati dalla Temporary Love Gallery ad esporre alcuni dei loro ultimi lavori. Prevista per la serata la personalizzazione di alcuni oggetti e la proiezione video di un altro artista romano Papik Rossi.
I lavori dei tre street artist si possono spesso incontrare per le strade della capitale sia sotto forma di stencil, sia sotto forma di poster (e in questo caso bisogna proprio cogliere l’attimo, visto la temporaneità di queste opere).
Sten, Lucamaleonte, Lex, Temporary Love Gallery, Roma 8 settembre

Non solo a Milano, la street art sta vivendo un momento di grande visibilità e apprezzamento anche a Roma, in particolare grazie al lavoro di tre instancabili protagonisti: Sten, Lex e Lucamaleonte.
In attesa della seconda edizione dell’International Poster Art, che raccoglierà artisti da tutto il mondo nell’”atelier occupato” ESC a San Lorenzo, a partire dal 3 maggio (e che seguiremo per voi con grende dovizia di particolari), si può visitare una mostra di otto fotografi che raccontano il lavoro dei tre “ragazzi terribili” dell’underground romano. Le foto sono firmate Carol Carducci, Paolo Lecca, Franco Mapelli, Claudio Martinez, MariNormale, Pax Paloscia, Andrea Ruggeri e Gabriele Stabile e saranno anche acquistabili a prezzi contenuti, per incentivare il piccolo collezionismo. Qui la notizia data dagli amici di 06blog.
La mostra è inserita nel calendario della settima edizione del festival internazionale FotoGrafia e allestisce presso lo spazio espositivo del San Lò una selezione di scatti, impreziositi da un intervento a parete di Sten, Lex e Lucamaleonte. (Potete leggere qui la recensione che ho scritto per RomaOne.)