
Ieri è stata diffusa la notizia che Marco Pierini, ex-direttore del Centro per l’Arte Contemporanea Le Papesse e dell’Sms di Siena, sarà il nuovo Direttore della Galleria Civica di Modena. Nel fratempo proprio a Modena venerdì 4 e sabato 5 giugno 2010 approda la terza edizione di Node - Festival Internazionale di Musica Elettronica e Live Media.
Organizzato da Urban Blocks e Zymogen, questo evento porta a Palazzo Santa Margherita (Corso Canalgrande 103) performance e installazioni all’insegna della sperimentazione tra audio e video. Nel chiostro del palazzo Fuse Creative Lab, studio di design specializzato nella creazione di ambienti interattivi, propone un’installazione visiva architetturale.
Ryoichi Kurokawa (JP), Hildur Guðnadóttir (IS), Tape (SE), Mount Kimbie (UK), Boxcutter (IR), Simon Scott (UK), Quayola (IT/UK), Ryoji Ikeda (JP) sono invece i nomi degli artisti che parteciperanno alle due serate (qui il programma dettagliato).

Il catalogo della mostra dedicata alla fotografa Francesca Woodman (a Siena, ve ne abbiamo parlato qui) rappresenta una piccola chicca per chi si vuole accostare alla sua produzione artistica o, al contrario, vuole approfondirla. Una selezione di 114 scatti che, di fatto, rappresentano la prima opera monografica dedicata alla celebre fotografa, e dalla quale tutti, poi, non potranno prescindere.
Il volume, pubblicato da Silvana editoriale e a cura di Marco Pierini (35 euro), comprende delle immagini che la Woodman realizzò tra il 1975 e il 1978, disposte non in ordine cronologico, bensì seguendo le serie, i lavori, progettati dalla stessa Woodman, e le città in cui ha lavorato e che ha amato, non per ultima Roma. Bene i saggi bilingue (dello stesso Pierini e, tra gli altri, di Rossella Caruso) che guidano la lettura dell’opera e ci danno uno spaccato dell’autrice e della sua fotografia. Peccato però, che non ci sia una biografia schematica.
Un’opera che rivela anche delle sorprese: delle immagini inedite, un prezioso elenco delle sue personali e un’utilissima bibliografia dell’artista che, com’è noto, morì suicida a 23 anni. Sicuramente emerge da queste immagini come l’arte di fotografare fosse sostanzialmente, per lei, l’arte dell’autoritratto (”It’s a matter of convenience, I’m always available”, rispose ironicamente alla domanda dell’amica Sloan Rankin sulla sua passione per l’autoritratto).