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Tullio Crali a Casa Depero

pubblicato da michele

Tullio Crali a Casa Depero

Fino al 25 aprile, alla Casa d’arte futurista Depero, il Mart prosegue nella esposizione delle opere di quelli che furono i “compagni di viaggio” di Depero: artisti che condividevano l’amicizia e l’arte con il genio futurista. E il titolo della mostra, “Compagni di viaggio. Tullio Crali futurista”, rimanda proprio a quell’affinità di vedute che ha reso famoso in tutto il mondo il movimento ispirato da Marinetti.

E il Marti, in questa occasione, può contare veramente su un archivio d’eccezione: quello che lo stesso Crali ha donato al museo. Nato in Montenegro nel 1910, Crali, dopo aver girato mezza Europa, diventa sodale di Marinetti, tanto che l’ispiratore del futurismo gli lascerà il compito di proseguire la poetica avviata dal movimento.

L’artista è scomparso nel 2000, e dopo molte mostre e partecipazioni alla biennale veneziana, un nuovo museo vuole rendere onore a un pezzo di storia dell’arte italiana.

Tullio Crali a Casa Depero

Tullio Crali a Casa Depero Tullio Crali, decorazione per aerostazione, 1935 Tullio Crali, Boccioni, 1942-1970

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Al Mart di Trento, le opere di Eugenio Prati

pubblicato da michele

Eugenio Prati. Favretto al Liston

Dal 5 dicembre al 25 aprile 2010, la sede del Mart di Trento renderà omaggio a Eugenio Prati (1842-1907), un pittore di casa che però ha vissuto per molti anni a Parigi, Milano, Venezia, e che da questa città ha assorbito soprattutto le atmosfere artistiche, che col tempo hanno creato la sua arte. La mostra intende ripercorrere l’itinerario artistico di uno di quei pittori che, oggi quasi dimenticato, a fine Ottocento partecipava alle più grandi mostre europee.

A partire dai quadri più veristi, via via verso il simbolismo di cui il pittore fu probabilmente, in Italia, quello che maggiormente ne influenzò la diffusione, le opere esposte rivelano un unico denominatore, che in fondo lo apparenta a Millet: l’attenzione alla quotidianeità trasformata dal lirismo.

E’ una mostra dalla quale emerge un pittore ben poco provinciale (come tendono a definirlo alcuni), pienamente immerso nel proprio tempo e con uno sguardo rivolto all’arte del periodo successivo. Sono quadri, i suoi, di piacevole lettura e di grande consapevolezza, sicuramente, per lo stile, più vicini a quelli francesi e allo stesso tempo così perfettamente italiani.

Eugenio Prati

Eugenio Prati. Favretto al Liston Eugenio Prati. Il suono dell'angelus Eugenio Prati. Ave Maria Eugenio Prati. Poesia della Montagna

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