
Torna per la sesta edizione a Firenze, Private Flat, tre giorni dedicati ad una fruizione alternativa dell’arte contemporanea. Appartamenti e spazi privati nel centro del capoluogo toscano si apriranno per accogliere incontri con gli artisti, mostre, performances e dibattiti.
Il ‘concept’ alla base di questa edizione è Brucia Babilonia: linguaggi, culture, comunicazione. Da venerdì 8 a domenica 10 ottobre, 17 case si animano grazie al coinvolgimento di 70 artisti. Tutti gli appuntamenti sono ad accesso gratuito. Negli appartamenti, a fare gli onori di casa, ci saranno insieme ad artisti e curatori, gli stessi padroni che hanno messo a disposizione gli spazi.
Arrivando a Firenze magari in treno, basta avere una copia della mappa dove sono dislocate le case. Girando da una all’altra, sul sottile confine di privato e pubblico, vi troverete anche a percorrere un cammino in molti luoghi sensibili della città gigliata. Sul sito della rassegna, anche le informazioni per girare in bici.
L’Opening Party di apertura è previsto per venerdì 8 ottobre (h 20) alla Casa della Creatività - Palazzo Giovane (vicolo di Santa Maria Maggiore 1), con la performance live di Alpin Folks + Gioacchino Turù e Vanessa V. + Soulsick
Prosegue il Summer Show a Milano, nei locali dell’Urban Garage in via Forcella 7. Domani venerdì 9 luglio prende il via un nuovo appuntamento espositivo, Tuscany Street Paradise (con live painting dalle 19 alle 22). Quattro autori che vivono in Toscana, si spostano nella capitale economica d’italia per presentare la loro più recente produzione. Parlando di Toscana ci viene in mente la campagna, il mare, una terra che ’straripa’ di storia e in cui non è sempre facile trovare spazio per il contemporaneo.
Alcuni degli autori in mostra provengono dal movimento del writing, altri operano semplicemente nello spazio pubblico. Tutti, in un modo o nell’altro, hanno fatto della città, delle strade, delle piazze e dei palcoscenici, il loro habitat, il loro terreno di attività.
C’è un veterano come Etnik, tra i più attivi sul territorio nazionale. Viene da Firenze e presenta un trittico di Puppets, personaggi comici e ironici, a rappresentare con la dolcezza del colore l’amarezza del presente. In mostra anche ‘Kimono girl’, un’eccezionale tela in lana acrilica cucita su juta, frutto di un’approfondita ricerca a livello tecnico.
Massimo Pasca, muralista e performer urbano, si muove all’interno dei suoi pattern figurativi, avvicinando musica e disegno in stile pop. La serie dei quadri in mostra appartiene alle Citazioni, fotogrammi recuperati nella buona cinematografia italiana.
Oggi venerdì 25 giugno la rivista pisana a distribuzione gratuita Todo Magazine festeggia il suo primo anno di vita. Per l’occasione si inaugura Exteriors, una collettiva che mette insieme dieci giovani artisti operanti sul territorio di Pisa e dintorni. La sede espositiva è il nuovo Centro per l’arte contemporanea SMS di Pisa in San Michele degli Scalzi (Lungarno Mediceo – Viale delle Piagge).
Todo è stata fin dalla sua nascita attenta alle espressioni più fresche della creatività urbana, ospitando sulle sue pagine interviste, contributi ed anticipazioni sulla scena artistica di Pisa, che negli ultimi anni sta vivendo una fase di grande fermento.
In esposizione ci saranno nomi noti e qualche nuova proposta. Marco Cazzato, Massimo Pasca, Anonymous Art, Tuono Pettinato, Ilenia Rosati, Tommaso Santucci, Rudy Pessina, Pioli&Monaco, Carlo Galli. Per il suo compleanno, il T-Day, Todo comincia i festeggiamenti da Piazza della Berlina fino al battello sull’Arno, con performance musicali di Tommaso Novi (dei Gatti Mezzi) ed i video mash-up del dj John Type.
La mostra resterà aperta fino all’11 luglio in orario 19 -22.

Prende il via venerdì 21 maggio 2010 (h 18:30) a Viareggio, negli spazi del Laboratorio 21, Slam! Arte urbana in laboratorio. Una ‘jam session’ di tre giorni, dedicata a pittura, disegno, installazione, video e poesia. Etnik, Massimo Pasca, Skivo, Emanuele Kabu, Oma, Teo Moneyless, Zed1 e Studio Superficie, otto autori tra writing, street art, illustrazione e design. L’ambiente è quello di un laboratorio di scultura e scenografia, che per l’occasione si trasforma in galleria e palcoscenico.
La mostra è una collettiva di artisti selezionati a partire dal loro rapporto con la città. Autori che hanno vissuto sulla propria pelle il quotidiano senso di disorientamento e perdita d’identità che attraversa l’ambiente urbano ed anche da quello hanno tratto ispirazione. La città non è quindi solo un concetto in negativo, in contrapposizione alla natura. Cemento è anche pane e lavoro, è ricerca dell’aria densa, piena di respiri, battiti e informazioni della città.
A volte spostati, spaesati, “streetolati”, ma capaci ancora di affondare le proprie radici sotto il pesante strato dell’asfalto. Gli autori in mostra presentano linguaggi, tecniche e stili in molti casi nati per strada ed adattatisi poi ad innumerevoli occasioni creative. La tecnica del singolo artista si evolve, ma conserva traccia degli spunti iniziali. Il gusto particolare ed esclusivo per la forma, la pura tecnica decorativa si incarnano nei contenuti.
Ne nasce spesso un linguaggio scevro, una narrazione frammentaria e proprio per questo interessante. Bagliori intrisi di lirismo, perché pur sempre la strada è poesia ed ogni lavoro segue il ‘ritmo culturale’ del singolo e ne evidenzia i suoi legami e le sue relazioni con le comunità. L’arte urbana contribuisce a pieno titolo a stimolare la visione contemporanea e con questa mostra la Versilia torna ad essere punto d’incontro e crocevia d’esperienze.
Slam! - Arte urbana in Laboratorio





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Ecco il video che documenta la bellissima esperienza di N’Joy Street a Pisa, la due giorni dedicata alla pittura murale del sottopasso ferroviario di Via Quarantola, vicino alla stazione. Il video è breve e ben fatto e si vedono all’opera Ericailcane, Aris, Massimo Pasca, Truly-design, Andrea Pioli, Nocci, Linea piatta - Tosh, Porto, Resko, Wilma, the Mammaluks, Hitness e A.C.P.
Molti hanno dipinto giorno e notte e naturalmente non è bastato, sono dovuti tornare il giorno dopo. Per la complessa varietà degli stili questo sottopasso, che si percorre velocemente in macchina e magari un po’ più piano a piedi, rappresenta una traccia importante nel presente.

La Toscana si conferma ancora una volta terra d’incontro tra street artist. A Pisa venerdì 25 e sabato 26 è in programma ‘N-Joy-Street, una due giorni di performances artistiche fra pittura e musica. L’evento è a cura dell’associazione culturale Joyride e di Switch Creative Network.
Gli artisti si dedicheranno ad un intervento di riqualificazione urbana del sottopasso ferroviario di via Quarantola, realizzato nel 2006. L’evento fa parte del progetto comunale TemporaneArte - Museo di Arte all’aperto dei venti anni dala realizzazione di Tuttomondo di Keith Haring a Pisa. Line-up di grande livello con due conoscenze dei lettori di artsblog come Ericailcane e Massimo Pasca.
Poi da Berlino Aris “veterano della scena toscana…tra i primi a passare dal writing classico ad uno più intimista, utilizzando tinte e pennelli per le sue famose donne addormentate”, l’approccio originale ai confini della grafica del collettivo Truly-design di Torino e Andrea Pioli (Pisa), Nocci (Taranto), Linea piatta - Tosh, Porto, Resko, Wilma (Roma, Pisa, Bologna,Modena), the Mammaluks (Pisa), Hitness (Roma) e A.C.P. (Pisa).

Interessante appuntamento a Livorno venerdì 18 settembre in via grotta delle fate 19, con il vernissage di 10 artisti per fuori centro – Penelope contemporary art con Claudio Bimbi, Binario 7, Gabriele Casarosa, Maurizio Faleni, Iris Giannetta, Max Mazzoli e Diego Piccaluga. La mostra a cura di Cristina Olivieri e Angelo Foschini in collaborazione con Cdcom art project è l’occasione per la riapertura dello spazio dopo la pausa estiva.
Dieci artisti che esploreranno con diversi linguaggi e tecniche (pittura, fotografia e video) il mito omerico del Nostos. Lavori che si affiancano alle opere site specific permanenti di Massimo Pasca, Dario Palermo e Paolo Budassi, che si sono cimentati nella decorazione a tecniche miste, dalla pittura acrilica allo spray, lungo le pareti del centro.

Non capita tutte le sere di poter assistere ad una serie di concerti (Uochi Tochi, Frankie Hi-nrg), ad una sessione di live painting ed ad una mostra. Tutto gratuito, tutto successo ierisera, giovedì 25 giugno a Pisa. Nella zona di Porta al Mare, a ridosso delle mura, una serata intrigante e piacevole.
Stiamo parlando di Metartrock che ha visto diversi wall painter confrontarsi con l’annichilente tematica dell’apocalisse, unendosi in un abbraccio ideale a Keith Haring. Fake autoproduzioni, Tommaso Santucci, Banana Artista, Luca Batoni, Antonio Sileo, Tuono Pettinato, Umberto Staila.
Cerimoniere della serata Massimo Pasca, instancabile pittore neodada e fomentatore di happening artistici in giro per la Toscana. Per l’occasione è stato invitato ad esporre Marco Cazzato, illustratore dal tratto delicato ed originale.

Per chi non lo conosce Massimo Pasca, salentino d’origine, ma toscano d’adozione, è artista eclettico e sperimentatore. Pittore, illustratore, wall painter, Massimo Pasca aka Papamassi è anche la voce dei Working Vibes, vivacissima band che suona un reggae genuino e ricco di passione. Proprio per questa sua abitudine al palco, Pasca affianca alla produzione di tele il live painting e la performance d’interazione audiovisiva.
La sua ricerca si è mossa a partire dalla creazione di pattern figurativi che nella loro replicabilità danno luogo a forme astratte e oniriche. Ciò gli ha consentito di creare uno stile preciso e veloce e in questo deve qualcosa all’ artigianalità dello street style. Nel confronto con alcuni classici della pittura ha poi elaborato una visione intima e personale della rappresentazione, in cui si concede sempre uno spazio alla lettura personale. Le impressioni sopite dei personaggi rappresentati emergono attraverso nuove chiavi di lettura o nella prospettiva scarnificante e obnubilante degli sfondi, in cui tutto è possibile.
Nella sua arte si sentono molte influenze provenienti dalla subcultura pop, dai fumetti e dall’advertising art. Tra i suoi ultimi lavori c’è la copertina del cd ‘Helldorado’ dei Negrita. Per chi invece si trova dalle parti di Firenze il prossimo martedì 28 aprile alle 19:30 Massimo Pasca sarà alla Fortezza da Basso - Padiglione Rondino, Città Riciclarte, nell’ambito di Art 2009 - e presenterà “Tra naif e grottesco ogni tanto esco”. Una performance in cui la musica classica diviene strumento della gestualità pittorica.
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