
La storia della casa d’aste Sotheby’s passa sicuramente dalla sede di Amsterdam. Il prossimo 8 marzo si celebra questo sodalizio, A Fifty – Year Adventure in Art, con la messa in vendita della Collezione Peter Stuyvesant (1960 – 2010), 163 opere di proprietà della British American Tobacco dei Paesi Bassi (BAT).
La collezione prese il via nei primi anni ‘50 quando Alexander Orlow, Amministratore Delegato di Turmac tabacco, decise di collocare i dipinti nelle fabbriche, per offrire un diversivo estetico ai lavoratori. Nel 1960 Orlow ha invitato 13 artisti provenienti da vari paesi europei per creare dipinti per le sale sul tema: “joie de vivre”.
La previsione di ricavato dall’intera vendita si aggira intorno ai 4 milioni di euro, che in parte BAT vuole reinvestire in operazioni culturali in Olanda. Opere che fanno il loro ingresso per la prima volta sul mercato, di artisti come come Karel Appel, Arman, Alighiero Boetti, Corneille, Alan Davie, Simon Hantai, Robert S. Matta, Kenneth Noland, Roman Opalka e Niki de Saint Phalle, il cui Tony (nella foto) secondo Sotheby’s dovrebbe realizzare una cifra tra 200.000 e 300.000 euro.
Continua a leggere: Sotheby's ad Amsterdam, la collezione Stuyvesant

Se vi interessa capire quali sono le tendenze in atto nel mercato dell’arte contemporanea, allora dovreste conoscere la più grande fiera al mondo nel settore. L’ International Artexpo di New York va in scena dal 25 al 28 marzo in location rinnovata, lo spazio Pier 94 sul fiume Hudson, 135.000 mq di area espositiva ‘non convenzionale’ a Manhattan.
Gallerie e case editrici di tutto il mondo, seminari e conferenze per una fiera che nel passato ha ospitato artisti del calibro di Andy Warhol, Peter Max, Robert Rauschenberg, Robert Indiana e LeRoy Neiman.
Ma ci sarà anche possibilità di conoscere anche autori indipendenti, grazie alla sezione Solo, in cui gli artisti si presentano direttamente al grande pubblico (25.000 le presenze previste) ed ai collezionisti senza la mediazione dei galleristi. 250 emergenti, che saranno valutati da una giuria composta da opinion leader e thinkmakers provenienti dal mondo del design, della moda, dell’arte e della cultura.

L’edizione 2010 di KunStart a Bolzano va in scena a partire dal 4 marzo. La mostra-mercato di arte moderna e contemporanea durerà 4 giorni (fino al 7 marzo) e vedrà protagoniste presso la Fiera di Bolzano le gallerie. KunStart è la Fiera Internazionale che ha trovato la sua ideale collocazionea Bolzano, un territorio di confine tra diverse culture e sensibilità, anzitutto quella mediterranea e quella mitteleuropea.
Molti gli eventi collaterali attaraverso un fitto dialogo col mondo del design, della comunicazione e dell’industria. La sfida tra gli espositori va in scena con il premio The Glocal Rookie of the Year, in cui ogni galleria presenta un proprio giovane candidato, under 35, che esprima la sua creatività attraverso tematiche glocali, in cui l’elemento locale trova nuova determinazione nel contesto globale.
Di anno in anno l’appuntamento con KunStart si fa sempre più ricco, all’interno del buon panorama dedicato al contemporaneo nel Trentino: il Museion di Bolzano, il Mart di Rovereto, la Galleria Civica di Trento e la Kunst Merano Arte ne sono le fondamenta.

Più di 60 gallerie spagnole e internazionali si ritroveranno per la nuova edizione di Art Madrid, che andrà in scena nel capoluogo castigliano dal 16 al 21 febbraio 2010. La quinta per l’esattezza che prenderà il via nel Pabellón de Cristal de la Casa de Campo de Madrid e darà ampio spazio ai paesi ispanofoni in occasione del bicentenario dell’indipendenza dei paesi latinoamericani.
Tra le iniziative in programma Young Art, dedicata ai giovani e la Colección Art Madrid de Obra Única sobre papel., che comprende opere originali non serigrafiche realizzate su carta negli ultimi 40 anni.

Vienna Art Week, la settimana dell’arte viennese, giunge al suo quinto anno di vita. Temptation for Art il titolo di questa edizione a cui come al solito farà da sfondo la vitalità della scena artistica della capitale austriaca. Un reticolo fitto di musei e gallerie per il pubblico e la presenza di molti artisti che vivono sul territorio fanno di Vienna una delle capitali dell’arte moderna e contemporanea a livello europeo. Proprio all’interno di una piattaforma di networking fra direttori, curatori, artisti e collezionisti nasce l’idea di questa manifestazione.
La programmazione della Vienna Art Week 2009 prevede una Gallery Night, con visite guidate a collezioni pubbliche e private, tour di arte pubblica e architettura così come eventi performativi. Ricco anche il calendario delle discussioni con incontri che verteranno su temi come La Malattia del Collezionismo, La pratica curatoriale e il mercato delll’arte, Lo status quo della videoarte austriaca.
Vienna Art Week 2009 andrà in scena dal 16 novembre al 22 novembre 2009. Visite guidate agli studi di designer, architetti e artisti, workshop e seminari all’interno di un programma che prevede circa 60 singoli eventi, dal Barocco al contemporaneo, a Vienna….che certo, non è proprio dietro l’angolo….però questa manifestazione mi sembra finalmente qualcosa di diverso dalle solite Biennali che proliferano un po’ ovunque!

Comincia da oggi su Artsblog un nuovo ciclo di interviste che ci porterà a conoscere da vicino alcune delle voci più interessanti della scena contemporanea. Artisti, direttori, critici per una ricognizione che parte dal basso, alla ricerca di quella ‘genuinità del sentimento artistico’ che troppo spesso sembra perduta.
Al di là dei recinti di un mercato sempre più fervente nel depositare strati e strati di pecunia sopra tele, statue, video, romanzi d’avventura e occupazioni spettacolaristiche del mediascape nazionale - tutti oggetti protagonisti di un’arte sempre più lasciva ed autoreferenziale, esistono nuovi dispositivi economici, altri mezzi ed obiettivi perseguibili, nuove modalità relazionali per operatori e cittadini dell’arte.
Il nostro percorso comincia da Fupete, un pittore che seguiamo da tempo per l’originalità della prospettiva e dello stile. E d’altronde con le premesse di cui sopra non potevamo che iniziare con il fascino e la disponibilità di un artista che dichiara: “Quando faccio, voce del verbo fare, arte, rendo fede ad un accordo tacito di svelare segreti e raccontare sogni al prossimo. È un accordo tacito che ho fatto con l’universo quando ho accettato il dono dell’arte”.
Divertentissimo video caricato in questi giorni sul canale youtube della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino. Una clip che documenta la video-incursione avvenuta nel 2007 ad opera del gruppo-pirata ConiglioViola alla Fondazione. Renato Zero, ospite della Fondazione per un giorno, prende il posto di Patrizia Re Rebaudengo e comincia a girare per le stanze proponendo una versione ad hoc di uno dei suoi celebri pezzi.
Il video diventa l’occasione per una riflessione ironica sulle assurde logiche che compongono il mercato dell’arte.“Trova un artista, un curatore di più, per farmi stare su. Dammi una lambda, dammi un lightbox semmai, dammi i pennelli tuoi. Poi, dimmi che superquotazione hai…”
Continua a leggere: ConiglioViola REBAratto feat Patrizia Sandretto Re Rebaudengo
Artprice ha pubblicato un completissimo documento di 37 pagine dedicato ai trend del mercato delle aste d’arte dello scorso anno, scaricabile da qui (in inglese).
Il documento include un’analisi di come il mercato dell’arte, nonostante possa essere facilmente inserito nella nicchia - quasi intatta dalla crisi economica - del lusso, in realtà possa contribuire a delineare un 2008 che parte con un’euforia speculativa, ma chiude con una violenta contrazione.
La classifica dei dieci maggiori artisti per volume di ricavi alle aste è dominata (nell’ordine) da Picasso, Francis Bacon e Andy Warhol, ma quello che ha meravigliato gli analisti è trovare al quarto posto un artista vivente in piena attività, come Damien Hirst, e per giunta distanziato di pochissimo da quel terzo mostro sacro dell’arte contemporanea.
Via | Artprice
Continua a leggere: Chi ha dominato il mercato dell'arte nel 2008
Si è conclusa, lo scorso 20 ottobre, l’edizione 2008 di ArtVerona, una delle più importanti fiere italiane d’arte moderna e contemporanea. In questo video da poco inserito su Youtube, alcuni operatori del settore, presenti alla manifestazione, analizzano l’andamento del mercato dell’arte.
Vengono intervistati, in particolare, Stefano Stanzani di Nomisma e Pierluigi Salvatore di Arsvalue. Il primo conferma le analisi di altri esperti (già richiamate), secondo cui la crisi dei mercati finanziari potrebbe sortire anche qualche effetto positivo sull’andamento del mercato dell’arte, premiando la qualità e depotenziando il ruolo della pubblicità.
Il secondo rileva, tra l’altro, la maggiore “resistenza” del mercato dell’arte, come dimostra il fatto che dopo l’11 settembre 2001 il primo, a differenza di quello finanziario, non subì alcun crollo.
Continua a leggere: Ad ArtVerona il mercato dell'arte sotto osservazione: un video su Youtube

Per rimanere in tema di arte e crisi economica, una notizia che riguarda il mercato delle aste.
Sotheby’s ha ritirato dall’asta del 3 novembre il quadro di Picasso “Arlequin”, dipinto che avrebbe dovuto essere uno dei pezzi forti dell’importante serata che apre la stagione autunnale.
La decisione è stata improvvisa e ha generato non poche preoccupazioni. Le ragioni sembrano essere private, ma dato che l’opera vale circa 30 milioni di dollari, c’era il timore che non si riuscisse a raggiungere il prezzo d’asta. Da settimane infatti circolavano queste voci, vista la situazione dei mercati finanziari.
Il quadro era di proprietà del pittore surrealista Enrico Donati, che lo aveva comprato negli anni Quaranta per 12 mila dollari, catturato dalla vista del dipinto.
Via | nytimes
Continua a leggere: Quadro di Picasso ritirato da asta Sotheby's. Segnali di crisi?