
Con la crisi finanziaria che, come un virus, affetta molti settori dell’economia reale, come è messo il mercato dell’arte? I segnali che sono arrivati dalle aste di quest’estate non sono incoraggianti: c’è un crollo nelle vendite. Basti pensare che dal 7 luglio scorso, il titolo Sotheby’s ha perso il 37% del suo valore sulla borsa di New York, passando da 47,8 dollari a meno di 30 dollari.
Alcuni addetti ai lavori però pensano possa ripetersi quel fenomeno di crescita che si verificò dopo la crisi del 2008-09. A tal proposito, sarà interessante vedere come si comporteranno alcuni mercati in espansione, come quello cinese e brasiliano. I segnali, avverte Francesco Outred, responsabile del settore arte contemporanea di Christie’s a Londra, ci sono. Arrivano dalle stime di vendita – in salita, per la prossima edizione di Frieze Art Fair.
Si tratta d’altronde di una crisi che colpisce proprio l’arte contemporanea, le cui sorti sono tradizionalmente più legate ai saliscendi dei mercati azionari. L’arte moderna e soprattutto quella classica reggono infatti meglio, perché sono investimenti più sicuri. Un fenomeno rinforzato anche dall’incertezza globale sugli investimenti, che ha portato molti risparmiatori a tornare ad investire sull’oro. Ecco, proprio come l’oro, l’arte è un bene di lusso, molto raro, e le sue quotazioni potrebbero risalire proprio con l’incedere di un nuovo ‘gold standard‘.
Arte Fiera 2010, una delle mostre di arte contemporanea più famose al mondo (ve ne abbiamo parlato qui), si è conclusa da pochi giorni e, per chi non ha potuto vedere di persona le opere esposte, offriamo una nutrita gallery con alcuni dei lavori più interessanti presentati ai padiglioni di Bologna. Ce n’è per tutti i gusti, come è naturale che sia in una fiera di questa grandezza; basta dare un’occhiata per cercare di capire quali siano le tendenze predominanti nell’arte contemporanea: sicuramente, a nostro parere, la scultura e la performance.
Da parte loro i galleristi, sempre entusiasti di partecipare a un evento come questo, hanno più volte puntato il dito sulla crisi del mercato dell’arte; di sicuro occasioni come Arte Fiera sono il trampolino di lancio per rilanciare un mercato sicuramente in difficoltà, come tutti, ma che può contare su parecchi eventi fieristici, vero e proprio stimolo delle vendite.
Gustatevi questa gallery, e chi ha potuto partecipare non si scordi, se vuole, di lasciare nei commenti un parere su questa edizione di Arte Fiera.

Sabato 7 novembre alle 18:30 prende il via Bovisa Art Market nell’atelier TheBagArtFactor in via Cevedale 5 a Milano (dietro allo SkatePark Trinity). Happy hour e dj set by Mokambo, in una serata in cui verranno presentati gli artisti che con cadenza mensile saranno protagonisti degli happening in questo laboratorio artistico.
Il progetto Thebag nasce con l’idea di creare a Milano una factory, “una fabbrica d’arte che attraverso la sua produzione sia metro di analisi della società moderna e del territorio in cui si sviluppa”. Un contenitore di 600 mq dove gli artisti lavorando gomito a gomito si confrontano e fanno partire collaborazioni. Pittura, scultura, scenografia, computer grafica e teatro, in un cantiere aperto che per l’occasione si trasforma in una vetrina per dare visibilità a produzioni artistiche non conformi, che si sviluppano in spazi artistici non abitudinari.
Thebag nasce per far dialogare il tradizionale mercato dell’arte con i propositi di una ArtFactory, nel tentativo di trovare un punto di contatto e di reciproco interesse. Gli artisti e i progetti chiamati ad intervenire sono: Zelimir Baric, Thomas Berra, Claudio Caiazza, Paolo Carnevali, Cruz, CZK, Elgatochimney, Gatto matto, Alberto Garuffio, Goldie, Goodman, Impo, Lalò, Angelo Loconte k, Nemos, Omer, Simone Pugliese, Puzzle4Peace, Emiliano Rubinacci, Santy, Send, Senso, Alessandro Tassone, Termine Growth, Luca Uriboni.