
Per celebrare il suo secondo anniversario, Rojo artspace di Milano presenta una collettiva che mette insieme più di 50 artisti che hanno collaborato con la galleria. Mirabilia, dall’11 marzo all’11 aprile 2010, propone una visione trasversale della creatività contemporanea a livello internazionale. Il titolo prende spunto dai Mirabilia Urbis Romae, gli antenati delle moderne guide di viaggio, che accompagnavano i pellegrini nell’esplorazione della città eterna.
Rojo Artspace – Global Network Alliance è un progetto che raccoglie 7 Gallerie consociate sparse per il mondo, tra Bruxelles, Helsinki, Parigi, New York, Barcellona, Berlino e Milano. Una rete di spazi e di professionalità che collaborano per curare il lavoro degli artisti, producendo mostre e diverse iniziative editoriali, come riviste e cataloghi d’artista.
L’inaugurazione a Milano in Via Tortona (civ. 17 -19) è prevista per giovedì 11 marzo alle 19 con opening sound-art a cura di SAE Live Class. Ci saranno lavori di pittura, grafica, illustrazione, fotografia, scultura, video, installazione e poesia visiva. Dopo il ’salto’ su continua, la lista completa degli artisti.
Apre oggi in provincia di Firenze, in un piccolo comune a 14 chilometri dal capoluogo, Beato Angelico a Pontassieve. Dipinti e sculture del Rinascimento fiorentino‘. La mostra sarà visitabile fino al 27 giugno nella Sala delle Colonne di Pontassieve e celebra, insieme a Fra’ Giovanni da Fiesole, conosciuto ai più come Beato Angelico, diverse figure importanti del rinascimento fiorentino.
Proveniente dagli Uffizi, del Beato Angelico sarà possibile ammirare la Madonna con il Bambino, che in qualche modo torna al suo paese d’origine. L’opera proviene infatti dalla chiesa di San Michele Arcangelo di Pontassieve. Tra gli artisti in mostra Filippo Lippi, Paolo Uccello, Zanobi Strozzi, Pesellino, Lorenzo Ghiberti, Domenico di Michelino e Benozzo Gozzol.

Decode: Digital Design Sensations è il titolo di una mostra che si terrà al Victoria and Albert Museum di Londra dall’8 dicembre 2009 all’11 aprile 2010.
La mostra presenterà gli ultimi sviluppi nella progettazione digitale e interattiva ed esplorerà tre temi: codice come materia prima, l’interattività e la rete.
Si potranno ammirare i lavori di artisti del digitale come Daniel Brown, Golan Levin, Daniel Rozin, Simon Heijdens, Trioka e Robert Hodgin, oltre a vedere le performance interattive organizzate durante tutto il periodo della mostra.
Via | todayandtomorrow.net
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Mike Stilkey è un artista di Los Angeles che utilizza un mix di inchiostro, matite colorate, vernici e lacche. La sua è una particolare propensione a raffigurare una malinconia latente all’interno dei suoi stravaganti personaggi che abitano gli spazi ambigui e raccolti delle costole dei libri, della fantasia e delle fiabe da cui molto probabilmente escono.
Stilkey sia nel disegno che nella pittura, ha da sempre fatto emergere un gusto per il vintage, che parte anzitutto dai supporti su cui dipinge, vecchi libri. Un persistente senso di perdita e di nostalgia si colora di una profondità emotiva e richiama lo spettatore a una miscela di poesia, sospinta fuori da personaggi capricciosi, furbi, misteriosi.
Uno stile il suo che ricorda per certi versi alcuni tratti dell’espressionismo tedesco e di artisti come Edward Gorey o Egon Schiele e che ben si adatta anche per lavori di pittura murale. Due sono le sue mostre in corso, in America fino al 14 dicembre A Happy Medium alla Gilman Contemporary Gallery, Ketchum, Idaho e fino al 31 dicembre Le Livre Est Une Oeuvre d’Art Galerie Europ’Art, Aigues-Mortes, Francia.

Questa sera, dalle 18 alle 22, presso il centro artistico Zia Zona Interazione Artistica di Bologna si terrà una mostra fotografica assieme ad una Live Portraits’ Session.
La scelta dello strumento con cui esprimersi implica una declinazione di linguaggio e un’auto-definizione di sé; un potenziamento delle proprie capacità e allo stesso tempo una serie di limitazioni e costrizioni.
Da questo presupposto nasce l’idea di Laura Arlotti di immortalare i soggetti fotografati con l’oggetto che essi hanno individuato come fondamentale espressione di loro stessi: uno solo, fra tanti, in grado di rappresentarli.
Così anche coloro che presenzieranno all’evento potranno portare con se’ il proprio strumento fondamentale, quello di cui non potrebbero mai fare a meno, il solo tra i tanti possibili, e potranno lasciarsi fotografare…
Zia Zona Interazione Artistica
Piazza della Mercanzia 2 Bologna
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Nel centenario dalla nascita dell’artista Aldo Tavella, Itaca Investimenti d’Arte con il patrocinio del Comune di Verona, organizza la mostra dal titolo “Aldo Tavella.Il respiro di una vita”.
La mostra, in programma dal 14 novembre al 13 dicembre 2009 a Palazzo della Ragione, è curata da Mario Guderzo e Paolo Levi e contempla un centinaio di opere che documentano una carriera ricca di riconoscimenti e una ricerca impegnata a ritrarre la natura, viva e autentica, e il quotidiano spettacolo dell’umanità.
Aldo Tavella (1909-2004) è ormai definitivamente entrato nel novero dei protagonisti dell’arte del Novecento. Negli ultimi anni, la lettura critica della sua opera lo ha infatti consacrato come un grande interprete del suo periodo e della città dove ha operato.
Una pittura in movimento la sua: la scelta e la combinazione dei colori e della loro maturazione, la collocazione delle forme nello spazio definito, rispondono a una precisa esigenza ovvero quella di comunicare attraverso la luce.
Essenziale nella forma, ricercato nella giustapposizione degli elementi figurativi, con i suoi quadri, cattura lo sguardo dello spettatore per intensità e per una forte carica comunicativa. Seppure con un linguaggio colto e pur iscrivendosi nel solco di una tradizione artistica legata al figurativo, essi conservano un’immediatezza coinvolgente, senza distanze formali tra l’opera e il suo fruitore.

Il prossimo 16 novembre, presso l’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II, al CAI (Club Alpino Italiano) di Milano, in via Silvio Pellico 6, saranno esposti dipinti ed incisioni del noto pittore svizzero Bruno Ritter.
La mostra, curata da Dorian Cara, è ulteriore tributo verso l’artista vincitore, lo scorso gennaio, del Premio Internazionale e Mostra di Piccola Grafica ed Ex Libris “Arte e la Montagna”, evento organizzato dal CAI in collaborazione con il MAPP (Museo d’Arte Paolo Pini) di Milano.
Artista intimamente legato alla vita della montagna, nella sua produzione artistica emergono tensioni, fatte di cromie accese e bianchi abbacinanti, silenzi, natura decritta con linee pure, cupe solitudini di uomini alla ricerca dell’altro, immortali maestosità di rocce.
L’intero percorso dei segni grafici e delle pennellate è determinato da una energia tesa a superare il limite fisico e mentale che la montagna ancestralmente impone.
E poi? Cosa c’è, quali risposte dietro la luce e gli orizzonti?
Bruno Ritter prova a dare una soluzione, assolutamente convincente: l’Oltre si può costruire da soli grazie all’apertura alla realtà non dimenticando origini, tradizioni e consuetudini di luoghi puri.

Sensualità dell’In-Formale è il titolo della mostra che rende omaggio al grande pittore prei-mpressionista Giovanni Boldini e che sarà inaugurata il 14 Novembre 2009 alle ore 17:30 presso il Castello Estense di Ferrara – Sale dell’Imbarcadero 3/4 fino al 22 Novembre 2009.
La mostra, voluta dall’Associazione Culturale Ferrara Pro Art e la Domus Turca, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Ferrara, è allestita in concomitanza con la grande rassegna dedicata a Giovanni Boldini al Palazzo dei Diamanti di Ferrara che sta riscuotendo un enorme successo di pubblico e di critica.
L’artista della Belle Époque viene qui ricordato tramite un excursus tecnico che richiama tutti i protagonisti di questa rassegna e saranno presenti anche le opere di: Carlo Contegno, Federica Del Piccolo, Davide Puma, Maurizio Carpanelli, Francesco De Marco, Elisabetta Palisi, Isac Pitto, Valentina Canale, Roberto Breccia, Gislon Gis, Antonio Molinari, Ivano Emilio Zanetti.
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Dal 12 dicembre 2009 al 10 gennaio 2010 si terrà, presso il centro La Fabbrica a Gambettola, la personale di Mauro Lorenzini dal titolo Forme staminali. Dipinti 2007-2009.
La ricerca pittorica dell’artista gravita, fin dalle prime opere, attorno alle situazioni della figura umana, senza aderire a un realismo fisiognomico, ma indagando le strutture fondamentali che emergono dall’interazione della figura umana con lo spazio nel quale è inserita, che spesso si carica di toni inquietanti e angosciosi.
La spiccata vocazione coloristica di Lorenzini è testimoniata dalle opere degli ultimi anni, nelle quali l’artista ha messo a punto una figurazione più sintetica con colori carichi che riportano ad una sua proiezione verso mondi artificiali, di cui la pittura recente di Lorenzini testimonia appieno la drammatica transizione.
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Interessante iniziativa del Centro Pecci di Prato dedicata alle famiglie per avvicinare all’arte contemporanea. Viaggio al centro del… Centro è una visita in forma di spettacolo che prevede programmi congiunti o diversificati per genitori e bambini durante i weekend.
Dal 7 al 29 novembre, il sabato e la domenica, alle ore 17.00, con il solo costo del prezzo del biglietto (5 euro), un viaggio alla scoperta dei segni del Tempo. Il progetto è a cura della sezione Didattica del Pecci, in collaborazione con la Compagnia Teatrale Piccoli Principi .
Linda Salvadori e David Batignani/Alessandro Libertini condurranno i visitatori attraverso itinerari stimolanti che prendono in considerazione tanto aspetti poco noti dell’architettura del centro stesso, quanto le opere della sua collezione e delle mostre temporanee in corso (After Utopia, Lena Liv, Bert Theis, Pier Giorgio Branzi e Thomas Billard). Per iscrizioni telefonate alla Sezione Didattica al numero 0574/531835.