Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag movimento

"Mysterious Intentions": Esther Lamneck allo SPAM! di Lucca

pubblicato da penelope.di.pixel

Domenica 21 marzo a Lucca lo spazio espositivo SPAM! alle ore 21 ospita “Mysterious Intentions”, una performace musicale con Esther Lamneck (clarinetto, tárogató) e Eugenio Sanna (chitarre, oggetti). Ne approfitto per farvi un ritratto di questa versatile artista.

Definita dal New York Times “una incredibile virtuosa” Esther Lamneck è una performer della musica contemporanea, compresa la musica elettronica impiegata nella realizzione di arti-interattive, danza, movimento, improvvisazione. Specializzata in clarinetto e tárogató ungherese, la Lamneck ha collaborato con Cort Lippe, Claudio Lugo, Roberto Fabriciani, Marylin Nonken, oltre a partecipare come solista a numerose orchestre e a festival internazionali. Attualmente l’artista ricopre la carica di “Program Director of Woodwind Studies” del “clarinet studio” presso la NewYork University e dirige “N.Y.U. New Music and dance ensemble“. Il suo lavoro nell ‘area della “interactive tecnology” include inoltre ricerche con il programma “Eyesweb” approfondendo il tema del controllo gestuale di suoni dal vivo e video.

Per farsi un’idea di quello che realizza, il video in alto è un esempio di spettacolo del New Music and Dance Ensemble, con musiche dirette da Esther Lamneck.

....
condividi 0 Commenti

Ricordando Dario Fiori alla Fondazione Mudima

pubblicato da Lorenzo Mazza


Giovedì 22 ottobre alle 19 alla Fondazione Mudima un gruppo di amici ricorderà Dario Fiori, architetto, stilista, agitatore culturale, grafico creativo, autore televisivo e collezionista appassionato scomparso nel giugno del 2008.

Nell’occasione verrà esposta una piccola parte del vasto materiale che Dario ha prodotto, curato e raccolto. Ci saranno interventi delle persone che l’hanno conosciuto e verranno proiettati filmati su alcuni momenti importanti della sua vita.

Basti citare la creazione della collana di Squilibri, una serie di libri di cui curava personalmente la grafica delle copertine. Titoli come “Sarà un risotto che vi seppellirà” che affrontava nel 1976 la realtà nascente dei centri sociali. Nelle parole di uno che l’ha conosciuto, come Franco ‘bifo’ Berardi: “Dario Fiori sceglieva, componeva, illustrava i suoi libri con minuziosa follia, con grazia delicata ed ironica.”

....
condividi 0 Commenti