
Il festival Dissonanze, noto evento capitolino di respiro internazionale, arriva quest’anno ad un traguardo importante: la sua decima edizione. E gli organizzatori non nascondono l’emozione, promettendo per se stessi e per il pubblico “un viaggio che disegna come mai prima coordinate assolutamente fondamentali“, citando le loro testuali parole.
Ma andiamo a scoprire questa geografia attraverso gli artisti che la compongono, che in effetti riserva delle belle sorprese. Prima di tutto Jeff Mills con la sua techno pura e visionaria; Gil Scott-Heron, in cui una biografia complessa, una profonda coscienza sociale e la suggestione letteraria si fondono dando vita sin dagli anni ‘70 a indimenticabili soul; Richie Hawtin che riporta in vita il suo alias forse più carismatico, Plastikman, in un live la cui unica tappa italiana sarà proprio Dissonanze 10; Jamie Lidell, capace di ibridare elettronica, sperimentazione dadaista e melodie classiche; una scena dubset che innesta la tecno su suggestione astratte, carnali e molto fisiche (Shackleton, Martyn, King Midas Sound, Darkstar, Gonjasufi e Nosaj Thing, Marco Passarani). Infine gli aspetti multidisciplinari e più sperimentali del Festival sono quest’anno affidati a Ben Frost (già stretto collaboratore di Björk), Edwin van der Heide, United Visual Artists, Black Fanfare (aka Demetrio Castellucci), Nico Vascellari, Assume Vivid Astro & La Chatte, Quayola e Nexus Productions. Questo per darvi un assetto generale del programma, che consiglio di approfondire sul sito.
Dissonanze 10 si svolgerà dal 21 al 23 maggio, occupando diverse location di rilievo nella città: il Palazzo dei Congressi all’Eur, il Chiostro del Bramante, l’Ara Pacis e il Room 26. Molto dunque è cambiato da quando il festival, alla sua prima edizione, venne ospitato all’università La Sapienza, dal corso di laurea in Scienze della Comunicazione…
In Italia non è molto praticato l’esperienza delle residenze artistiche. All’estero invece sono molti i centri che dannò ospitalità ad artisti più o meno giovani con il principale intento di lasciarli lavorare a contatto con il luogo e con il territorio.
La Fondazione Claudio Buziol di Perarolo di Cadore presenta una serie di cinque residenze che si svolgeranno tra novembre 2009 e marzo 2010. Ogni residenza durerà circa un mese e al termine ci sarà una mostra rappresentativa e una fanzine, una sorta di giornale di bordo di ogni esperienza, stampato con l’aiuto della curatrice Daniela Zangrando dalla Fondazione stessa. Alberto Tadiello, Nico Vascellari, Diego Marcon, Andrea Galvani, Christian Frosi si susseguiranno senza sosta creando una sorta di staffetta artistica
L’appuntamento è per ogni terzo sabato del mese, a partire dal 21 novembre alle 16:30, giorno in cui si inaugura la residenza di Alberto Tadiello. Ecco il calendario completo degli artisti partecipanti: Alberto Tadiello (21.11 – 19.12.2009), Nico Vascellari (19.12.2009 – 16.01.2010), Diego Marcon (16.01 – 20.02.2010), Andrea Galvani (20.02 – 20.03.2010), Christian Frosi (20.03 – 17.04.2010).
L’iniziativa dà voce alla missione della Fondazione Buziol di dare spazio ai giovani artisti e si inserisce all’interno di Perarolo09 nellʼambito della programmazione FCB Viral.

Pslayer di Nico Vascellari + Z’EV è un evento musicale e performativo che andrà in scena venerdì 13 novembre alle 21 al Monotono (Viale Milano, 60) di Vicenza e sabato 14 novembre a Codalunga, lo spazio fondato da Nico Vascellari stesso in Via Martiri 20 a Vittorio Veneto (Tv). Z’EV è considerato uno dei precursori dell’industrial e dialogherà con l’artista performer Nico Vascellari.
Un concerto molto particolare che tiene insieme le percussioni oscure e metalliche del musicista americano che ha influenzato band come Einsturzende Neubauten e Foetus e collaborato con musicisti quali Psychic TV, Glenn Branca, KK. Null e Stephen O’Malley, alla la voce di Vascellari, impastata dei suoni provenienti dalla performance Gnawing my own teeth behind a closet door realizzata per la mostra Marina Abramovic presents al Manchester Festival.
Un evento che si propone anche da apristrada per una condivisione di percorsi tra Monotono e Codalunga, due spazi dedicati alla produzione del contemporaneo in Veneto.
Ci sono ancora poche date per vedere le facciate mediali del Museion di Bolzano: dalla fine dello scorso maggio ad oggi, già quattro giovani artisti hanno proposto i loro video sulle pareti del museo (Alex Cecchetti, Giorgio Andreotta Calò, Esther Stocker, Emanuele Becheri).
Segnaliamo dunque i prossimi appuntamenti, per chi è dalle parti di Bolzano: Nico Vascellari (30 luglio: 21.30 incontro col pubblico e 22.30-00.30 proiezione sulla facciata - 31 luglio / 1-6-7-8 agosto) e Tomas Eller (13 agosto: 21.30 incontro col pubblico e 22.30-00.30 proiezione sulla facciata -14-15-20-21-22 agosto). Il primo, classe 1976, eccentrico ed eclettico, anche voce punk dei With Love, opera internazionalmente nel campo della performance, del video, della fotografia e del disegno. Tomas Eller, classe 1975, lavora con il video e la fotografia.
Tutte le proiezioni si tengono dalle 22.30 a mezzanotte e mezza sulla facciata esterna del museo, schermo ed edificio che diviene una pagina bianca per gli artisti, quando le sale interne della struttura chiudono: come spettatori, un pubblico volontario e uno involontario, i passanti. E la città vive, anche di notte.

L’art district milanese di zona Ventura (nei pressi di Lambrate) è pronto ad accogliere una new entry: si tratta di LAP - Lambretto Art Project - un ex spazio industriale che sarà sede del nuovo progetto ideato a Mariano Pichler, architetto e collezionista. Come viene spiegato nella presentazione, LAP non sarà uno spazio istituzionale con regole fisse bensì “un osservatorio, uno spazio dinamico, aperto alla sperimentazione e alla ricerca, uno spazio di accoglienza per le arti e i mestieri del contemporaneo e per i suoi attori”.
Il primo evento presentato da LAP sarà la performance di un artista ben noto sulla scena contemporanea, il vulcanico Nico Vascellari, che ha anche realizzato una nuova scultura appositamente per il neonato spazio.
Due le serate da segnare in agenda: venerdì 17 aprile alle ore 21 in via Cletto Arrighi 19 (fino alle ore 3) per la performance di Vascellari con Burial Hex e WW; sabato 18 aprile per la presentazione della scultura a partire dalle 18, e a seguire festa di Miart negli spazi industriali dismessi.
Continua a leggere: A Milano inaugura Lambretto Art Project con una performance di Nico Vascellari
“Talenti Emergenti” è la fase conclusiva dell’iniziativa avviata dalla Fondazione Palazzo Strozzi e realizzata dal CCCS di Firenze per offrire ai giovani artisti italiani l’opportunità di farsi notare, e consiste in una formula nuova che prevede un premio e una mostra.
Nella prima fase del progetto, cinque curatori/critici, tra i più rilevanti nel panorama indipendente italiano, sono stati chiamati per selezionare ciascuno cinque artisti per loro interessanti ai fini del premio. Nella seconda fase le 25 opere realizzate saranno giudicate il 22 gennaio, giorno di inaugurazione della mostra, da una giuria internazionale che premierà i due vincitori con una borsa di studio per uno stage a Berlino e ad Amsterdam. Infine tutti i lavori eseguiti dagli artisti selezionati saranno esposti dal 23 gennaio al 29 marzo al CCCS.
Talenti Emergenti - CCCS - Firenze



Continua a leggere: Talenti Emergenti: un premio e una mostra al CCCS di Firenze