Popolare, Esigente, Audace! E’ così che si preannuncia la decima edizione della notte bianca parigina, un’operazione concepita ad opera della Mairie de Paris e organizzata dalla direzione degli affari culturali. Accessibile e gratuita mi verrebbe da aggiungere! Con quel tocco di spirito bohème parigino che da senso a qualsiasi peregrinare, ecco arrivare l’edizione 2011 della nuit blanche di Parigi, un evento che festeggia il suo primo decennio, colorando letteralmente la città sulle rive della Senna. Dall’alba al tramonto di sabato primo ottobre, sarà un vero andirivieni di parigini e turisti che si riverseranno in strada per godere di un palcoscenico dalle dimensioni inusitate, approfittando anche delle due linee di metropolitana (12 e 14) che resteranno aperte durante l’intera notte.
Il rinnovamento e la crescita di un tale successo passano anche per l’estensione delle zone coinvolte. Quattro gli itinerari disponibili, tutti pensati per essere percorsi a piedi e sotto un cielo di inizio autunno che si preannuncia sereno e spostati verso la parte nord di recente rivalutazione.
Circa una trentina gli artisti internazionali celebri e meno celebri, invitati ad esporre una loro opera, specificamente adattata al prestigioso contesto (come la Purple Rain del francesissimo Pierre Ardouvin) dai direttori artistici Alexia Fabre et Frank Lamy. Più di una cinquantina invece i progetti associati che contribuiranno a “lasciare di stucco” i fortunatissimi partecipanti, restituendo loro un museo a cielo aperto davvero eccezionale e caratterizzandosi come un’esperienza di fruizione d’arte fuori dal comune. Considerato il Rendez-vous culturel de la rentrée, per eccellenza, promette di fare scintille!
Via | paris.fr
Realizzata il 30 aprile scorso per la Notte Bianca di Firenze, Tape Florence è una belllissima istallazione creata dal collettivo Numen / For Use.
Il gruppo, composto da Sven Jonke, Christoph Katzler e Nikola Radeljkovic, lavora tra Vienna e Zagabria intrecciando tecniche classiche di design con sperimentazione di nuovi materiali e risorse tecniche e tecnolgiche, ache molto semplici ma d’impatto come in questo caso. Tape Florence è una scultura fatta di migliaia di strati di nastro adesivo trasparente a comporre un’enorme bozzolo che si inserisce nell’architettura rinascimentale di Palazzo Strozzi. I visitatori possono non solo “guardare” l’insolito oggetto, ma entrarci dentro: grazie a delle apposite aperture. piccoli gruppi di 3/4 persone spogliate di scarpe, bracciali e anelli, sotto la supervisione dello staff hanno infatti la possibilità di visitare l’interno cavo della scultura, sviluppando un’esperienza sensoriale e a suo modo interattiva del bozzolo.
Il video in alto ci mostra il work in progress dei lavori: il montaggio rapidissimo e la compressione dei tempi crea una peculiare similitudine fra esseri umani e insetti. Artisti e staff al lavoro sembrano infatti un’operosa squadra di insetti immersa in un’intensa attività. Tape Florence sarà visibile e visitabile fin al 20 maggio prossimo.
Fresca e divertente la performance urbana ideata da Radio Papesse, in collaborazione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e con il patrocinio del Comune di Firenze, per la Notte Bianca del capoluogo toscano sabato 30 aprile.
Il tutto si svolge in pieno centro ed è aperto a chiunque desideri partecipare. La performance si chiama “La Radio a pedali”, ovvero una coreografia creata da un’esercito di biciclette che diffonderanno un’onda sonora per le strade della città. Ogni ciclista porterà infatti con sè una radio sintonizzata sulla frequenza di Rai Radio 3, che trasmette l’Orchestra del Maggio diretta da Zubin Mehta con Daniel Barenboim al pianoforte. La descriziopne degli organizzatori è poetica e ve la riporto: […] “Pensiamo a ogni bicicletta come a una poltrona del teatro, all’insieme delle radio come un’orchestra; pensiamo al corteo come al teatro intero che si muove e si proietta all’esterno, incontrando Firenze per strada. La Radio a Pedali è un progetto corale che cerca di innescare una riflessione sull’energia positiva e pulita prodotta dalla cultura e in ambito ambientale, dalla mobilità su due ruote e i suoi ritmi; sostenibilità ambientale e culturale trovano una sintesi in movimento” […].
Il progetto si conclude con una sezione dedicata alla memoria dell’evento. Il musicista Alessio Ballerini, fondatore dell’Archivio Italiano Paesaggi Sonori, creerà un “ritratto” sonoro della serata, che sarà ospitato presso il Castello Malaspina di Fosdinovo e diffuso attraverso il circuito di RADIA.
Se passate da Firenze il 30 e se siete bikers appassionati, fateci un slto: le bici possono essere tranquillamente affitate fino a mezzanotte grazie ad un accordo speciale fatto per l’evento. Tutte le informazioni e i dettagli a questo link.

In occasione della Settimana della Cultura, promossa dal Mibac dal 16 al 25 aprile, due città del nord Italia celebrano l’arte nella serata di oggi sabato 24 aprile. A Piacenza, Notte Blu… Appuntamento con l’arte. Un percorso nel centro storico della città emiliana, tra passato e presente, gallerie ed antiquari. Saranno 24 gli spazi dedicati all’arte, tra atelier, studi d’artista e gallerie, che saranno aperti fino alle 23 offrendo occasioni di incontro e mostre collettive di fotografia e arti visive (visitate questo link per la lista completa delle attività). http://www.piacenzasera.it/portfolio/dettaglio.asp?dettaglio=18279
Andar per arte invece è l’appuntamento genovese che vede 22 gallerie e la mostra Isole Mai Trovate a Palazzo Ducale, aperti fino alle 23. Si va dalla poesia visiva di Nanni Balestrini da Unimedia Modern, ai light-box di Daniele Buetti da Guidi&Schoen, passando per al Museo di Villa Croce , il cui pomeriggio (h 16:30) è impreziosito dal progetto Mu-mu’ musica nei musei – Musica da cucina.
Nella foto, Van Gogh - Notte stellata sul Rodano

“Ci sono molte domande alle quali Google non può risponderti” con questa premessa si presenta al pubblico la nuova edizione di Agit Media, festival che propone una riflessione sui new media e il loro utilizzo anticonformista e creativo. Organizzato da Ualuba.org e promosso dal Centro A&T (Arte & Tecnologie) e la LABA Libera Accademia di Belle Arti Brescia, Agitmedia si preannuncia come un appuntamento transdisciplinare in bilico tra entertainment e ricerca.
“L’uomo e le sue domande, Google e le sue risposte. Un’ interrogazione quotidiana ad un entità suprema, miracolosa, superiore, quasi un essere evangelico. Google l’oracolo universale che ci salverà dalla morte?” Il curatore Davide Anni ha messo in piedi un programma veramente appetitoso che si svolgerà nel corso dell’autunno.
Si comincia giovedì 17 settembre con uno speech di Richard Stallman, hacktivista, creatore del sistema operativo GNU e promotore del movimento del software libero (FSF). Si prosegue il 3 ottobre durante la notte bianca alla LABA con un intervento di interaction design site specific di Nicola Saponaro (Sapolab), che prevede la realizzazione di un’opera multimediale interattiva, che funziona grazie a dei sensori di movimento dello spettatore.
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Tutto in una notte e tutto questa notte a Torino, per chi ama l’arte contemporanea con “Notte delle Arti Contemporanee”, avvenimento che si svolge in occasione di “Artissima 15” e “Contemporary Arts Piemonte 2008“.
Non solo graffiti ma mostre, esibizioni, concerti, eventi live in città e luci d’artista. Per informazioni su luoghi ed orari: Contemporary e Art in town.
In occasione della notte bianca dell’arte contemporanea di Torino di questa sera, Cripta 747 presenta la mostra “Operazione Axum” di CT e KVRZ, tra gli artisti più promettenti del panorama post-graffiti italiano.
Il loro progetto è l’unione di design e architettura della lettera, un’operazione di post writing tradizionale ambientato in luoghi postindustriali, documentato anche attraverso la fotografia. Verranno presentate due opere che seguono questo principio riassemblate nello spazio della galleria.
Inaugurazione stasera, Notte delle arti Contemporanee, tra le 19.30 e le 00.30; esposizione dal 10 novembre fino al 15 dicembre.
Prima Alemanno vuole rimuovere la teca dell’Ara Pacis, poi Danilo Eccher, direttore del Macro di Roma, rassegna le dimissioni.
La notizia arriva con il numero di Exibart del 2 maggio e, ad oggi, non sembra essere stata confermata ma neanche smentita. Era del 20 aprile, invece, la notizia che la riapertura dello stesso Macro, dopo i lunghi lavori di ampliamento, non sarebbe avvenuta, come previsto, in occasione della Notte Bianca di quest’anno, ma sarebbe slittata ai primi mesi del 2009. Ora che succederà?
Insomma, il Macro a quanto pare non naviga in buone acque. E, a dirla tutta, neanche Roma.

Ieri si è saputo che, durante la notte bianca parigina dello scorso sabato, alcuni personaggi in visita al Musée d’Orsay, probabilmente ubriachi, hanno praticato una lacerazione di dieci centimetri sulla tela di Monet intitolata “Le Pont d’Argenteuil”.
I guardiani del museo, non appena sentito l’allarme, sono accorsi senza tuttavia riuscire ad acciuffare i vandali.
Fortunatamente alcuni responsabili del museo hanno fatto sapere che il quadro potrà essere restaurato senza troppi problemi.
In attesa che vengano individuati gli ignoti iconoclasti, artsblog vi invita a suggerire nei commenti le pene detentive o corporali che ritenete più opportune.
via | ansa

Si è inaugurata ieri la mostra dedicata a Scipione (1904-1933), il capofila della scuola romana.
Una mostra attesa nella capitale dal 1954, dai tempi cioè di Palma Bucarelli alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna, e ormai quasi insperata, dopo che nel 2004 Roma mancò l’occasione di celebrare il centenario della nascita del pittore.
La retrospettiva, 27 dipinti e 26 disegni, non è particolarmente ampia, ma considerata l’entità dell’intero corpus di Scipione, non più di 90 dipinti e circa 300 disegni, se ne capisce l’eccezionalità.
Scipione è uno di quelli (da Raffaello a Basquiat, ma anche Morrison o Hendrix, la lista è tristemente lunga) la cui vita è stata troppo corta ma che la morte precoce ha reso leggenda.