
Sempre di più il mondo dell’arte e quello dell’economia e del turismo di intrecciano. Ecco che il fotografo Olivo Barbieri ha realizzato una grande opera per il padiglione toscano dell’Expo di Shangai del 2010. Si tratta di una videoinstallazione immersiva attraverso cui il visitatore può entrare in contatto con alcuni luoghi significativi del paesaggio e della cultura toscana.
6 pieces è il titolo del lavoro, che sarà presentato in anteprima all’Ex3, il nuovo Centro per l’Arte Contemporanea di Firenze dal 1 al 31 luglio. Il territorio, raccontato attraverso riprese aeree, sarà il vero protagonista del lavoro, a partire dai siti impegnati nella produzione di energie alternative. La centrale geotermica di Larderello in Maremma, il Parco Eolico di Montemignaio nel Casentino, la diga di Vagli e la centrale idroelettrica di Torrite in Garfagnana e il parco solare del Cicalino nel grossetano.
Spazio anche per la Torre di Pisa, il David di Michelangelo e i grandi tesori del patrimonio artistico toscano, perché se la toscana del futuro guarda alla sosteniblità e all’autosufficienza energetica, quella del presente deve continuare ad ispirarsi alla bellezza del suo paesaggio, all’armonia delle sue linee ed all’asprezza di certi scorci che fecero innamorare non pochi artisti.
Dal 14 novembre il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo (Milano) ospita una mostra che vi consiglio vivamente di visitare. Si tratta di un’esposizione che aveva già fatto una tappa a Verona alla fine del 2008, al Centro Internazionale di fotografia agli Scavi Scaligeri: ho visto la mostra, e mi era piaciuta molto…
Ora arriva a Cinisello in forma ampliata rispetto alla prima edizione, comprendendo anche fotografie delle Collezioni del Museo di artisti italiani e stranieri, dagli anni Trenta al Duemila. La fotografia astratta è molto interessante: supera l’idea “prima” della fotografia, ovvero quella della rappresentazione del reale, inteso come immediatamente percepibile nel suo significato.
Dalle Avanguardie in poi, infatti, questo concetto è andato modificandosi e sgretolandosi, fino ad arrivare all’uso del mezzo fotografico per testimoniare anche segni, luci e forme astratte. Tra tutti i grandi maestri in mostra, Olivo Barbieri, Franco Fontana, Roberto Masotti, Nino Migliori e Paolo Gioli.
Ogni artista ha fatto della fotografia astratta un proprio campo di ricerca, sia dal punto di vista tecnologico, sia dal punto di vista espressivo. Fatevi un’idea della mostra nelle immagini della gallery, poi andate a vedere le fotografie dal vivo… fino al 2 maggio 2010. E ogni prima domenica del mese, una visita guidata gratuita per tutti, alle ore 16.

Apre alla Triennale di Milano dal 27 ottobre fino al 15 novembre la mostra fotografica di Olivo Barbieri Site Specific_Milano 09. Questa è la prima tappa di un progetto itinerante dal titolo A Different Altitude, un viaggio attraverso la fotografia attraverso alcune città d’Italia - Milano, Genova, Firenze, Napoli, Catania.
La differenza di altitudine costituisce il punto di vista privilegiato o se vogliamo particolare. Tutte le foto sono infatti state scattate a bordo di un elicottero. Le immagini di Milano raccontano di una città alla ricerca di un nuovo equilibrio, tra la spinta a costruire lanciata dall’Expo e la voglia di riappropriarsi della propria memoria storica.
Fotografo e videoartista, Olivo Barbieri è conosciuto in tutto il mondo e alcuni suoi lavori sono presenti alla Tate Modern, al MOMA, al Jeu De Paume e alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo). Dopo Milano A Different Altitude farà tappa a Catania e Firenze per proporre nuovi sguardi dall’alto su queste città.

Ancora una mostra a Monza, dal 24 al 26 in concomitanza col Forum UNESCO per la Cultura e le Industrie Culturali. Questa volta la location è il Serrone della Villa Reale di Monza, la mostra presenta alcuni meravigliosi scatti provenienti dall’archivio di fotografia contemporanea di UNESCOITALIA.
Centotrenta gli scatti in mostra che rappresentano visivamente un percorso nello Stivale e il minimo comune denominatore che appartiene ai suoi territori, la bellezza. In mostra autori non da poco, o meglio, il gotha della fotografia contemporanea.
Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Giuseppina Caltagirone, Luca Campigotto, Dario Coletti, William Guerrieri, Vittore Fossati, Mimmo Jodice, Giuseppe Leone, Marc Lesimple, Raffaela Mariniello, Luciano Romano e Ferdinando Scianna. Fotografi riuniti in una mostra dalla vocazione itinerante, che intende raccontare il patrimonio naturale ed artistico della penisola all’interno degli Istituti Italiani di Cultura italiana all’estero.
Al Centro di Cultura Contemporanea Strozzina - Fondazione Palazzo Strozzi - a Firenze, dal 25 settembre 2009 al 17 gennaio 2010 - è in programma la mostra “Realtà manipolate. Come le immagini ridefiniscono il mondo“. 23 artisti da tutto il mondo (per fare qualche esempio, Olivo Barbieri, Thomas Demand, Elena Dorfman, Osang Gwon, Ilkka Halso, Melanie Wiora) ragionano attraverso fotografie e video (ma non solo) sul concetto di realtà, in un mondo, quello di oggi, dove più che mai la realtà e l’informazione sono definiti dallo sguardo di un obiettivo.
Molto interessanti le opere di Osang Gwon (Corea, 1974), che realizza sculture ricoperte da centinaia di fotografie che vanno a creare così il senso della scultura (vedi la foto in alto); o il “Photo album” di Cody Trepte, un libro “illeggibile” (vedi la foto nella galleria); o, ancora quelle di Thomas Demand (Germania, 1964), che crea l’illusione di spazi reali fotografando modelli di carta costruiti con immagini raccolte dai media.
Insomma, una mostra che rivela l’illusione dell’informazione e del concetto di realtà che su di essa si forma; ma anche, nella bellezza delle opere (che sempre nascondono qualcos’altro rispetto a ciò che è percepibile), il pericoloso fascino dell’immagine. L’obiettivo, ricordiamoci sempre, fa tutto tranne che registrare: interpreta, falsifica, inganna. Una mostra che veramente fa pensare.
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Dopo il lavoro dedicato a Monza, Olivo Barbieri si cimenta con la sua città natale, Modena. Dal 17 maggio, infatti, in mostra presso la Galleria Civica della città sarà “Site specific_MODENA 08”. Dedicato in particolare alla zona Tempio, il progetto è una ricognizione dell’esistente con le tipiche vedute aeree di Barbieri, ma allo stesso tempo una sorta di premonizione su ciò che sarà.
Alle riprese del reale, infatti, sono abbinate le rappresentazioni grafiche di alcuni progetti di riqualificazione. Dittici dove disegno e fotografia sono un occhio privilegiato sulla città, che viene scrutata in modo quasi maniacale, fino all’ingrandimento dei passanti.
La città come luogo fisso eppure in costante mutazione, dove si incrociano e infrangono molti e diversi equilibri individuali.
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Si avvia alla conclusione la prima edizione del “Premio Terna 01“. Alcuni dati e il calendario che riguarda i prossimi appuntamenti.
Continua a leggere: Premio Terna 01. Finalisti e calendario appuntamenti
Il 25 ottobre nel Serrone di Villa Reale, Monza, viene presentata al pubblico la nuova serie di lavori di grande formato di Olivo Barbieri. Il progetto site specific dedicato a Monza, si inserisce all’interno di una ricerca in progress iniziata nel 2003, che ha portato l’artista a fotografare diverse parti del pianeta.
In “Olivo Barbieri. site specific_MONZA 08″ oltre alle 13 opere inedite dedicate a Monza, si potranno vedere altri 12 lavori sempre di grande formato che hanno come soggetto città come New York, Roma, Las Vegas, Los Angeles, Amman e Shanghai.
La Monza fotografata dall’alto da Barbieri sembra un modellino, una miniatura irreale. Un effetto ottenuto con l’uso del fuoco selettivo, che mette in evidenza solo uno degli elementi della scena, e che si ripete in tutte le serie realizzate per questo work in progress, come già visto in “New York 07″, “Roma 04″ o “Sevilla 06″. La scelta di questi luoghi non è casuale, ma corrisponde a una scelta dell’artista dettata dall’industrializzazione accelerata che questi luoghi hanno subito in un momento della loro storia.
La mostra fotografica prosegue fino al 6 gennaio 2009. Per informazioni: eventiespositivi@comune.monza.mi.it.
Olivo Barbieri. site specific_MONZA 08 - Serrone della Villa Reale - Monza



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La Sicilia degli ultimi decenni attraverso i video e le fotografie di 30 artisti internazionali. Una visione non stereotipata quella di “Dopo la Sicilia”, una mostra curata da Marco Meneguzzo fino al 28 febbraio 2009 alla Galleria Credito Siciliano di Acireale.
Niente scoppole, lupare e abiti neri, piuttosto un territorio in evoluzione secondo i processi di globalizzazione.
I trenta artisti che da non nativi hanno subito il fascino della terra siciliana sono: Gabriele Basilico, Marco Anelli, Marina Ballo Charmet, Olivo Barbieri, Stefania Beretta, Luca Campigotto, Gea Casolaro, Vincenzo Castella, Chiara Dynys, Ico Gasparri, Claudio Gobbi, Guido Guidi, Hiroyuki Masuyama, Francesco Jodice, Dominique Laugé, Luo Yongjin, Marcello Maloberti, Mocellin/Pellegrini, Multiplicity, Alessandro Natale, Adrian Paci, Thomas Struth, Carlo Valsecchi, Massimo Vitali, Luca Vitone, Xiong Wenyun, Silvio Wolf.
Dopo la Sicilia - Galleria Credito Siciliano - Acireale



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Tra gli 8 fotografi chiamati ad interpretare il paesaggio della Lombardia ho trovato anche il nome del fotografo Olivo Barbieri, noto già a molti, per le immagini scattate dall’elicottero e poi miniaturizzate con la procedura tilt-shift. Prima delle Storie immaginate della Lombardia, Barbieri ha fotografato Las Vegas, Roma, Siena e molto altro.