
Fresca l’iniziativa di Opiemme, artista di origini liguri che vive e lavora sotto anonimato a Torino da diversi anni, per portare “in strada” la Costituzione italiana, con un intervento di arte urbana.
L’iniziativa si inserisce nella celebrazione dei 150 anni dell’unione dell’Italia e la prima tappa del progetto si svolge oggi 18 giugno, sempre a Torino. Dopo la mostra “Senza Bandiere“, personale dell’artista a cura di Susanna Sara Mendice presso la Dieffe Arte contemporanea, una serie di articoli del testo coctituzionale troveranno una particolare diffusione negli spazi cittadini. Trasformati in piccole opere da scoprire, gli articoli diventano “Rotolin di Poesia”, piccoli fogli di carta riciclata arrotolati e chiusi con fili di lana e cotone da appendere nelle strade, commentati da frasi di pensatori, letterati, poeti, scienziati, del presente e del passato. Il tutto nella cornice grafica del tricolore sul quale sono riportati divieti provocatori quali: Ignorare, Scordare, Subire, Non conoscere, Accettare, Dimenticare.
In tutto sono stati realizzati 12.000 Rotolini che i passanti potranno leggere ma anche portarsi via casa. Su ognuno di essi è riportata la citazione di Miles Davis: “La conoscenza è libertà, l’ignoranza è schiavitù”, una frase bellissima e significativa nella sua semplicità.
[Dopo il salto, alcuni estratti da leggere]
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Il poster come corrente della street art si è ritagliato una nicchia sempre più presente, non solo in strada, ma in eventi e community online. Ad esempio ci sono “l’International Poster Festival di Roma” e “Stick My World“, evento itinerante nato da un’idea di Omino71 come gruppo su flickr.
A Torino questo sabato è partito il “Torino Poster Festival“. Seguendo lo stesso principio della strada, che non decide chi può essere uno street artist e chi non lo è, BR1 ha organizzato l’evento presso l’associazione culturale Hiroshima Mon Amour. Sono stati invitati sia artisti urbani molto conosciuti, sia artisti meno noti ma altrettanto creativi, provenienti da diverse parti del mondo.
Il risultato è un enorme collage di poster, un’opera armonica di grandi dimensioni, in mostra permanente nella sala Modotti dell’associazione culturale, che si può visitare in orario di apertura serale.
Tra i tanti artisti che hanno preso parte c’erano anche Lucamaleonte, Burlabox, Opiemme e un paio di artisti i cui lavori mi è capitato di vedere per strada a Roma, Hogre e ArtCock.
Torino Poster Festival 2008 - Hiroshima Mon Amour - Torino
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Non so se sia ancora li’, ma nel mese di agosto il collettivo artistico Opiemme ha realizzato sulla spiaggia dei Binelli, Imperia, l’installazione “Don’t leave cigarette butts on the beach“, un tronco lungo 9 metri e con un diametro di 50 centimetri che rappresenta una sigaretta gigante.
Posta a pochi metri dal mare, lungo la passeggiata dell’Incompiuta, l’installazione e’ un monito rivolto ai frequentatori del posto di non lasciare mozziconi sulla spiaggia. Un gesto artistico per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente, progetto gia’ realizzato nel 2007 e riproposto anche quest’anno. Con la speranza che nel 2009 le spiagge siano libere da sigarettoni.
Attivo dal 1998, Opiemme e’ un collettivo con base a Torino che unisce le parole all’arte di strada.