Nell’immaginario collettivo il mito del supereroe veleggia sereno; da decenni, di generazione in generazione ognuno trova il suo mito -moderno- preferito, aiutato anche dall’inarrestabile profusione di fumetti e di film sempre più contaminati da effetti visuali avant-garde.
L’artista svedese Andreas Englund, prende il supereroe e ci ride sopra; o meglio, lo umanizza e lo ritrae in momenti “imprevisti” o comunque non accettabili dalla platea di aficionados che certo non amerebbero vedersi un Superman imbolsito e dubitante rispetto al da farsi.
Nei dipinti di Englund troviamo tutto questo: scene di ordinaria quotidianità (mentre raccoglie la spesa) e soprattutto un certosino lavoro sull’espressività facciale (vedi lo strepitoso “Problem 2″); ma in che cosa allora il superhero è diverso dall’uomo comune?

Anche Anthony Hopkins aveva dell’arte nel cassetto. Ci sono voluti molti anni prima che l’attore gallese decidesse di mostrare pubblicamente i suoi quadri, che dipinge - praticamente - da sempre. Dopo la mostra di Londra, che ha avuto un discreto successo, la sua arte è ormai in tournée per tutto il Regno Unito.
Prima Scozia, poi il suo Galles. 50 pezzi ad acrilico o a inchiostro che dipinge nei ritagli di tempo, incoraggiato da sua moglie Stella Arroyave. Il suo tema preferito sono gli occhi. Per il resto, tende all’astrattismo. Parola di baronetto:
“Quando dipingo, lo faccio liberamente. Senza alcuna ansia per quanto riguarda le opinioni degli altri […]. Ora, sogno a colori”.

Si inaugura giovedì 18 febbraio alle 18.30 a Padova presso l’Anfiteatro Arte la mostra “Pensando Pittura”: al vernissage saranno presenti oltre al curatore Alberto Mugnaini, gli artisti selezioonati.
Pensando Pittura è nel suo complesso un omaggio a un movimento artistico che ha segnato gli anni Settanta col ritorno della pittura in Italia e nel mondo. In mostra, infatti, una selezione dei principali artisti italiani che hanno aderito a movimenti quali Pittura Pittura o Pittura Analitica, riconducendo l’attenzione della critica, del pubblico e delle gallerie al quadro e alla pittura.
In tutto una cinquantina di opere ospitate negli spazi di Anfiteatro Arte fino al 24 aprile 2010.