
C’ è un quadro di cui si sta parlando molto in queste ore in rete. Non risalta tanto la pregevolezza della fattura quanto la particolarità dei soggetti rappresentati. Si tratta infatti del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e della sua ‘presunta’ giovane amante Noemi Letizia.
A destare scalpore in I’m potente, opera del pittore napoletano classe 1972 di base a Firenze che si firma come Turpe è un Berlusconi dipinto nella crudezza dei suoi 73 anni. Senza stirature, plastiche, tatuaggi di estetica facciale e correzioni di ogni sorta. Quello intento a succhiare il capezzolo di una giovane Noemi di cui si riconosce solo il ciondolo è un premier che porta scritta sul volto la sua reale età.
La notizia interesserà poco molti amanti dell’arte poco inclini al gossip e agli incroci con la politica. Il dipinto comunque concorre per il Premio Celeste, un concorso online per la promozione dell’arte contemporanea in Italia.
Lo scorso sabato si è conclusa, con la premiazione dei vincitori, la quarta edizione del Premio Internazionale della Performance, organizzato dalla Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento, in collaborazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara.
Nelle due serate precedenti, presso il Teatro Sociale di Trento si erano esibiti molti artisti, di fronte ad un pubblico proveniente da diverse regioni europee. Il primo premio (di 5.000 euro) è stato assegnato al gruppo italiano L’epimeteide (formato da Angelo Airò Farulla ed Elena Fatichenti), per il loro Nabucco, marzo 1842, per “la capacità – attraverso l’uso dell’intero spazio architettonico del teatro e dei suoi meccanismi di attenzione – di attivare un sentire collettivo con un’abile macchina del tempo”. Uno spettacolo all’insegna del patriottismo: da dietro il sipario si sono sentiti dapprima rumori di un’orchestra che si stava accordando; poi, all’apertura del tendaggio dal palco vuoto, si è innalzata la musica del Nabucco, mentre dal loggione e dai palchetti ha cominciato a piovere una miriade di foglietti verdi, bianchi e rossi al grido di “Viva l’Italia, viva Verdi”.
Un secondo premio (di 500 euro) è stato conferito a pari merito a tre diversi artisti: Feiko Beckers (Paesi Bassi, 1983) per l’opera A farewell forever to people I‘ve just met; Filippo Berta (Italia, 1977) per Dejà vu; Alicia Frankovich (Nuova Zelanda, 1980) per l’opera To Dwell is the Drink Coca-Cola of Urbanism.
Dal 22 al 24 ottobre, Barcellona ospita il primo festival mondiale di architettura, il “World Architecture Festival“.
Unico nel suo genere, il WAF assegnera’ il premio “World Building of the Year 2008″ agli edifici piu’ belli e interessanti completati tra il primo gennaio 2007 e il 20 giugno 2008, divisi in 17 categorie, selezionati da un giuria presieduta da Norman Foster. Le richieste di partecipazione sono state oltre 722, provenienti da 63 paesi.
Molte le attivita’ offerte al pubblico in questi tre giorni, che comprendono seminari di settore, visione dei progetti partecipanti e presentazione dal vivo di quelli selezionati, tour guidati, un concorso di progettazione per studenti aperto solo a 6 tra le scuole di architettura piu’ prestigiose al mondo, e naturalmente la premiazione che decretera’ gli edifici vincitori, programmata per l’ultimo giorno.
Immagini via | Repubblica
World Architecture Festival - Barcellona



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Venerdì 5 settembre 2008 si celebrerà a Venezia, nella sede dell’Hotel del Bains, l’VIII edizione del Premio Fondazione Mimmo Rotella, uno dei premi collaterali della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il premio sarà attribuito ad un’opera “in cui sia felicemente risolto il rapporto tra arte cinematografica e arti visive“.
La madrina dell’evento sarà Monica Guerritore. La Giuria del Premio sarà presieduta da Mimmo Calopresti. Al vincitore andrà un importante décollage di Rotella.
Opera-manifesto della settima edizione del Premio è L’assalto, un décollage prodotto da Mimmo Rotella nel 1962, che costituisce parte della collezione permanente della Staatsgalerie di Stoccarda.
E’ l’artista Anselm Kiefer il vincitore del premio di 25 mila euro “Peace Prize of the German Book 2008” assegnato dall’Associazione dei librai tedeschi alla fiera di Francoforte.
La novità sta nel fatto che il premio, istituito nel 1950, viene normalmente assegnato a scrittori e quasi mai ad artisti. Kiefer è stato scelto per lo stile distruttivo con il quale ha descritto la realtà decadente del presente, guardando al passato, in particolare quello della seconda guerra mondiale, in maniera non retorica.
La premiazione avverrà il 19 ottobre durante la fiera del libro.

Per rimanere in tema di traiettorie particolari, Denis Darzacq propone la serie “La Chute“. Sembrano immagini costruite ma non lo sono. I soggetti sono ripresi mentre stanno eseguendo un movimento di danza hip hop o break e sono sospesi in aria, in “caduta libera”.
Il fotografo francese voleva ritrarre la generazione delle banlieu dopo gli scontri del 2005, quella che secondo lui è la vera Francia.
Le spettacolari immagini che uniscono arte e visione gli sono valse il primo premio World Press Photo 2007 per la categoria arte e intrattenimento. Con assoluto merito.
Via | Arts.guardian