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Tutti gli articoli con tag rammelzee

The RAMM:ELL:ZEE Battle Station - Rammellzee al MOCA di Los Angeles

pubblicato da Barbara

The RAMM:ELL:ZEE from MOCA on Vimeo.

Ecco il video commemorativo del graffiti artist e icona hip-hop Rammellzee, scomparso nel 2010, e presente ora al The Curve del MOCA di Los Angeles. Writer, rapper, scultore, personaggio enigmatico e misterioso, Rammellzee era nato nel Queens a New York, dove iniziò la carriera di graffiti artist che l’ha portato a indagare il potere liberatorio del realizzare lettere in 3D sui muri.

Battle Station è il nome che diede al suo loft di Tribeca, dove visse per molti anni, e in queste immagini si respira in pieno l’atmosfera emanata dalle sue opere; le maschere da samurai del futuro, le statue e gli oggetti dipinti con sprazzi di vernice fluorescente, come in una grande astronave giocattolo.

RAMM:ELL:ZEE Battle Station è uno degli eventi che compongono la prima retrospettiva dedicata ai graffiti ospitata da un grande museo, Art In The Streets; presenti nomi come Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Todd James, Barry McGee, Steve Powers, Fab 5 Freddy, Lee Quiñones, Swoon e JR. Dagli anni ‘70 fino ad oggi, percorre le tappe principali di questa disciplina contemporanea vista attraverso le città simbolo del suo sviluppo: New York, Los Angeles, San Francisco, London, e Sao Paulo. Fino all’8 agosto 2011.

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Beecroft, Haring, Beuys nel 'Giardino Segreto' di Bari

pubblicato da Lorenzo Mazza


Venerdì 21 gennaio 2011 (h 18) a Bari va in scena l’arte contemporanea vista da una prospettiva particolare, quella dei collezionisti. Un viaggio nel gusto e nello stile del mecenatismo artistico nel capoluogo barese, ideato da Lia De Venere. La sede che ospiterà il Il Giardino Segreto. Opere d’arte dell’ultimo cinquantennio nelle collezioni private baresi è l’ex convento di Santa Scolastica, luogo magico e suggestivo nel cuore di Bari Vecchia.

10 collezionisti, 70 artisti italiani e stranieri e i loro lavori a partire dagli anni sessanta fino ad oggi. Pop art, concettuale, street art, performance art… nomi del calibro di Stefano Arienti, Gabriele Basilico, Vanessa Beecroft, Joseph Beuys, Mel Bochner, Alighiero Boetti, Botto&Bruno, Fischli&Weiss, Keith Haring, Mona Hatoum, Damien Hirst, Emilio Isgrò, Jannis Kounellis, Sol LeWitt, Jaume Plensa, Marc Quinn, Rammellzee, Mimmo Rotella, Salvo, Tomas Saraceno, Mario Schifano e molti altri.

Si tratta della prima grande mostra in Puglia che porta il ‘privato’ in pubblico, consentendo ai visitatori di confrontarsi con alcuni degli autori che hanno fatto la storia dell’arte contemporanea, a partire dalle tracce che sono riusciti a far arrivare (e vendere) fino a qui.

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