Oltreoceano cresce l’attesa per Art in The Streets, la mostra che aprirà al MOCA di Los Angeles il prossimo 17 aprile. Per gentile concessione del dentro espositivo diretto da Jeffrey Deitch, siamo in grado di fornirvi alcune foto in anteprima, scattate da Gregory Bojorquez. Abbiamo il lavoro di Roa quasi al completo, mentre ancora nessuna immagine della stanza di Banksy, ma chi ha avuto l’occasione di sbirciare dice sia fatta di tele di grandi dimensioni e alcune rielaborazioni di certa famosa iconografia pittorica classica.
Dalle foto possiamo vedere qualcuno al lavoro che sta realizzando un pezzo interamente a colori e sembra che nei suoi meccanismi e macchinari si venga a frammentare e ricomporre una singolare storia d’America. Nessuna traccia di lavori di Blu all’interno del Moca (il diverbio con Deitch non sembra essersi ricomposto), menre i tipi di Nuart ci segnalano un’impressionante installazione dei brasiliani Os Gemeos.
Il percorso retrospettivo ideato insieme a Roger Gastman, Aaron Rose e molti altri, parte simbolicamente dalle prime esperienze su strada negli anni ‘60, segnalando come non sia mai esistita una vera e propria spaccatura tra arte contemporanea e street art, che vedrà in personaggi come Basquiat, Haring, Scharf e Schnabel anelli di congiunzione e “punti di rottura” nel sistema ufficiale dell’arte.

La storia del coniglio di Hackney si è conclusa nei migliori dei modi. Il murale è salvo. Il council ha ritirato la richiesta di rimozione, visto che la petizione online aveva raccolto migliaia di firme in pochi giorni.
L’amministrazione locale si è arresa di fronte alle richieste del pubblico. Ecco invece un esempio di uso pubblico e sociale di street art, che la città di Brighton ha adottato da alcuni mesi, proprio per volontà delle autorità locali.
Anziché combattere l’arte urbana come forma di vandalismo, la città inglese ha deciso di sfruttare quella che è una realtà del territorio, per una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. La SSRP ha commissionato all’artista Paul Barlow, noto con il nome di Aroe, il disegno del logo della campagna, dipinto in alcune aree della città, utilizzando edifici statali e privati (a cui ha chiesto l’autorizzazione). Insieme al video Embrace Life, il council ha voluto agire direttamente sulla strada, con un linguaggio visuale, da strada.

Il destino del coniglio gigante disegnato dall’artista di strada ROA, sul muro del locale Premises a Hackney, Londra, è nelle mani dell’amministrazione locale. E non sono buone notizie.
Sembra infatti che il council abbia avvertito il proprietario dello spazio di rimuovere il murale o ci penserà lui, coprendolo con vernice bianca. Questo perché l’opera di strada viene considerata una forma di degrado per l’area.
E ovviamente l’azione ha generato una serie di botte e risposte tra chi la considera una vera e propria opera d’arte e chi solo vandalismo. Chissà se gli sviluppi saranno positivi, come è avvenuto in altre zone della città, in cui graffiti sono stati salvati dall’intervento cittadino, o se seguiranno il destino di stencil anche famosi, rimossi con la vernice.
ROA è uno street artist di origine belga, che si sta facendo notare grazie ai suoi disegni di animali, con cui ripopola le strade cittadine. Ha anche esposto in galleria, con ottimo successo.
Via | guardian