
Un bel dipinto di dipinto di Van Gogh, ‘Le café de nuit‘ (1888) è al centro di una controversia internazionale. Pierre Konowaloff, pronipote di un industriale aristocratico di nome Ivan Morozov, sta chiedendone la restituzione all’Università di Yale, attuale proprietaria.
Il signor Konowaloff sostiene che il quadro (valutato tra 120 e 150 milioni di dollari) sia stato rubato alla sua famiglia durante la Rivoluzione Russa. Il dipinto di Van Gogh era stato comprato nel 1908 e durante la rivoluzione comunista il governo sovietico aveva venduto il dipinto.
Come strategia di difesa quelli della Yale sostengono che se si avvallasse questo ‘ritorno’, la legittimità della proprietà di altre migliaia di opere d’arte potrebbe essere messa in discussione e ciò creerebbe tensioni tra gli Stati Uniti e la Russia.
Continua a leggere: Conteso il dipinto Le café de nuit di Van Gogh
Si è tenuta lo scorso 16 novembre a Mosca la prima conferenza mondiale sulla sicurezza stradale, con l’obbiettivo di fare il punto della situazione su un dramma a livello planetario.
La scelta della capitale russa non è casuale, la Russia infatti è il paese europeo dove si muore di più per incidenti stradali. Quasi 15.000 i morti sulle strade dell’Ex Unione Sovietica dall’inizio dell’anno e 150 miliardi di euro la spesa che ha sostenuto lo stato.
Per sensibilizzare gli automobilisti verso i rischi a cui vanno incontro mettendosi alla guida ubriachi, è stata installata nei pressi dell’International Trade Centre di Krasnopresnenskaya questa strana scultura/gabbia a forma di bottiglia, che contiene i resti di automobili incidentate.
Continua a leggere: A Mosca un'installazione contro gli incidenti stradali

In tempi di crisi la situazione è magra anche per la ricerca scientifica e l’esplorazione. Niente paura, ci pensano gli artisti! Artic Circle è un progetto di ricerca a cui partecipa anche l’italiano Andrea Galvani che unisce scienza, architettura e attivismo artistico.
Il programma prevede una spedizione di 17 giorni (dal 5 al 22 ottobre) a cui partecipano marinai, artisti di varie discipline, scienziati ed educatori. Il vascello è uno Schooner a due alberi, attrezzato con aree comuni per la collaborazione creativa e tecnologicamente avanzato. Il percorso di navigazione, variabile a seconda delle correnti artiche e delle condizioni atmosferiche prevede la circumnavigazione dell’intera Calotta Artica, attraverso Nord Europa, Alaska e Russia.
La spedizione è sostenuta da una fondazione canadese ed il lavoro prodotto durante la navigazione e nei mesi successivi verrà presentato con il supporto di Scope Foundation a cinque importanti appuntamenti fieristici mondiali: Art Basel Miami 2009, Arco Madrid 2010 Armory NY 2010, Art Basel 2010, Frieze London 2010.

I disegni di Irina Troitskaya, giovane illustratrice russa, nascono su carta e in un secondo momento si appoggiano delicatamente sui più svariati supporti.
Frammenti di cartone industriale, magliette, maschere e persino le tipiche matriosche russe. I soggetti da cui trae ispirazione sono fortemente locali: le fiabe russe, i paesaggi scenografici, le grafiche sovietiche e i piccoli gesti quotidiani.
Mi colpisce particolarmente la capacità di quest’artista nel creare continuità e naturalezza nella composizione. Non a caso è abilissima anche nella creazione di trame grafiche.
Via | Pikaland
Dalla Russia le creazioni di Irina Troitskaya



Continua a leggere: Le favole russe nei disegni di Irina Troitskaya
Sotto i ghiacci della Siberia sono stati ritrovati molti resti di mammut, da lungo tempo estinti. Soltanto un’esigua parte è stata impiegata nelle ricerche scientifiche. Altra, invece, è stata utilizzata da artigiani locali per realizzare sculture, icone e altri oggetti decorativi.
Su Englishrussia ho trovato questa bella galleria di opere realizzate con questi materiali.
Sculture e oggetti decorativi realizzati con resti di mammut
Continua a leggere: Sculture realizzate con i resti di mammut siberiani
In Russia, nel periodo sovietico, i motivi tratti dalla civiltà dei Maya erano molto popolari. Lo testimoniamo, ad esempio, queste strane carte da gioco artistiche, raffiguranti uomini Maya.
Le foto sono tratte da Englishrussia.com.
Carte da gioco sovietiche dedicate ai Maya
Continua a leggere: Vecchie carte da gioco sovietiche dedicate alla civiltà dei Maya
Sembra che quella delle scatole nere di lacca decorate sia una vecchia tradizione russa. L’avvento del comunismo incise anche sulla scelta dei soggetti da rappresentare su tali contenitori.
Ho trovato su Englishrussia.com questa interessante galleria fotografica di scatole di lacca russe del periodo sovietico.
Continua a leggere: Ancora arte sovietica: scatole artistiche di lacca
Ho trovato su Englishrussia questa bella galleria di foto di palazzi dei quartieri suburbani di Mosca. I muri grigi e tristi degli edifici popolari periferici si trasformano in grandi tele su cui si sbizzarriscono bravi e volenterosi artisti.
A dimostrazione di quanto la street art possa fare bene al paesaggio.
Street art nei quartieri suburbani di Mosca
Continua a leggere: Street art nei quartieri suburbani di Mosca
Davvero notevole questa casa delle bambole realizzata all’interno del guscio di una lumaca (forse marina), segnalata da Englishrussia. L’autrice è una signora russa originaria di Petrozavodsk, che attualmente vive ad Helsinky. Questo è il suo blog.
Davvero stupefacente la cura dei particolari.
Grazie alla segnalazione di finegarten, scrupoloso osservatore e cultore di arte contemporanea, scopro un affermato artista russo le cui opere, di sicuro impatto, rappresentano un’umanità decadente e devastata.
Classe 1949, Vasily Shulzhenko espone in tutto il mondo dal 1990. Le sue opere sono presenti in numerose prestigiose collezioni pubbliche e private in Europa e negli Stati Uniti.
Di certo non lasciano indifferenti.
Continua a leggere: La disumana umanità di Vasily Shulzhenko