Sten e Lex dopo il Festival Openwalls 2012 di Baltimora tornano in Italia con due appuntamenti. Il primo a Roma dove parteciparanno il 23 Maggio all’evento Presentazione di Artisti in Residenza di Urban Aren, con il writer milanese Bros, il secondo a pochi chilometri da Roma, nella cittadina di Gaeta, dove si sta svolgendo un interessante festival di street art Memorie Urbane. La coppia di artisti sarà a Gaeta dal 27 al 1 Giugno per trasformare la torretta Enel con i loro stencil e per occupare il cartellone formato 6×3 dedicato alla pubblicità.
Non sorprende che i due ragazzi dall’identità anonima soprattutto per i media, siano stati invitati dallo stesso Banksy al Cans Festival di Londra. La loro originalità è stata riconosciuta a livello internazionale. Infatti sono i primi ad aver diffuso lo “Stencil Graffiti” nelle strade, quando nel 2000 un pò per gioco e soprattutto per passione hanno scoperto questa tecnica. Hole School è una definizione che hanno dato stesso loro al genere, caratterizzato dall’effetto ottico di linee geometriche bianche e nere che solo viste da lontano vanno a formare il ritratto. Poster e Stencil dai tratti grafici riuniti dalla tecnica del decollage prediletto da grandi artisti del passato Jacques Villeglé o Mimmo Rotella. A Gaeta Sten e Lex si cimenteranno in un mix di nuove tecniche come quelle viste al Brancaleone di Roma dove le linee seguono un percorso più espressivo anzichè geometrico e tecniche già usate. Insomma, non resta che aspettare!
Foto| Dal sito di Sten e Lex
Sembra di entrare in un’ incisione di Escher visitando la nuova mostra inaugurata giovedi 29 Marzo a Roma alla Art Gallery al piano -1 della casa dell’architettura, a cura di Giorgio De Finis. La mostra intitolata Cabinet of Natural History crea un percorso sinuoso per il visitatore creando l”effetto sorpresa e un disorientamento che si traduce presto in meraviglia. A decorare le bianche pareti, di questo spazio, adibito da poco in galleria, ci sono gli stencil dello street artist Lucamaleonte che non si smentisce nella scelta iconografica:decine di animali conigli, leoni, orsi in bianco e nero che sembrano saltarci addosso dalle pareti, a cui fanno riferimento le incisioni e gli stencil esposti.
Lucamaleonte sa come mimetizzarsi al meglio. Tra l’arte dello stencil e i bestiari medievali ne passano di secoli. Eppure è come se l’artista, di formazione classica (ha frequentato la scuola di restauro) volesse unire due modi di vedere il mondo molto lontani nel tempo: quello analitico dei libri di anatomia e quello simbolico dei bestiari medievali. L’impressione che si ha è quella di una seicentesca wunderkammer dove si collezionano oggetti curiosi e dove si fantastica di viaggi antichi in terre disabitate.
Se di solito siamo abituati a vedere gli animali fantastici dell’artista doppiati simmetricamente, questa volta abbiamo solo una carrellata fluttuante nello spazio e nel tempo, che comunicano sentimenti lontani dalla rabbia, e che sono un tuffo di riconciliazione serena con la natura.
Foto: | Mondo Bizzarro Gallery che ha collaborato alla mostra.
In questo video, recentemente realizzato dai tipi della web tv Kombini, Sten e Lex si raccontano. Il loro approccio all’arte di strada, la scelta di rimanere nell’anonimato, il rapporto con la città di Roma, uno strano incrocio tra una piccola metropoli ed un enorme paesone.
L’utilizzo dello stencil e la scelta di ’spingere’ verso la sperimentazione, il desiderio di rendere il proprio lavoro economicamente sostenibile, pur rimanendo intrinsecamente legato alla strada.