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Tutti gli articoli con tag strozzina

Torna 'Emerging Talents' alla Strozzina di Firenze

pubblicato da Lorenzo Mazza



Visto il successo del 2009, il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina ritorna a proporre Emerging Talents, una mostra e un premio per dare spazio alla generazione dei giovani (25-35 anni). Dal 18 febbraio al 1 maggio 2011, i protagonisti sarnno quei giovani che operano nel campo della pittura, grafica, scultura, installazioni, fotografia, videoarte e nuovi media.

Un comitato composto da Luca Massimo Barbero (Macro, Roma), Chiara Bertola (HangarBicocca, Milano), Andrea Bruciati (Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Monfalcone) e Giacinto Di Pietrantonio (Gamec, Bergamo) ha selezionato 16 artisti il cui talento è già stato riconosciuto da alcune gallerie, ma che hanno bisogno di un’ulteriore spinta.

Il loro destino sarà nelle mani di una giuria internazionale composta da Achim Borchardt-Hume (Whitechapel Gallery, Londra), Kelly Gordon (Hirshhorn Museum, Smithsonian Institution, Washington DC) e Adam Szymczyk (Kunsthalle, Basel), che premierà, sulla base dell’intero percorso biografico e di ricerca, un solo autore. A lui una pubblicazione monografica pubblicata da Silvana Editoriale.

Gli artisti? Alessandro Ceresoli, Valentino Diego, Giovanni Ozzola, Antonio Rovaldi, Ludovica Carbotta, Loredana Di Lillo, Invernomuto, Margherita Moscardini, Giorgio Andreotta Calò, Riccardo Benassi, Luca Francesconi, Alberto Tadiello, Meris Angioletti, Rossana Buremi, Patrizio Di Massimo e Luigi Presicce. Non ne conoscete nemmeno uno? Potrebbe essere un motivo in più per andare a Firenze.

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I Ritratti del Potere alla Strozzina di Firenze

pubblicato da Lorenzo Mazza


Dal primo ottobre riparte la stagione espositiva della Strozzina di Firenze. Si comincia con Ritratti del Potere. Volti e meccanismi dell’autorità, un percorso che prende in esame le modalità di raffigurazione del potere politico attraverso i mass media.

Da una parte il rapporto privilegiato con l’immagine, intrattenuto dai grandi personaggi della storia, il cult of personality (culto della personalità). Dall’altra lo sguardo critico nei confronti del potere e delle sue dinamiche, presente nei lavori di Tina Barney, Christoph Brech, Bureau d’études, Fabio Cifariello Ciardi, Clegg & Guttman, Nick Danziger, Rineke Dijkstra, Jim Dow, Francesco Jodice, Annie Leibovitz, Helmut Newton, Trevor Paglen, Martin Parr, Wang Qingsong, Daniela Rossell, Jules Spinatsch, Hiroshi Sugimoto e The Yes Men.

L’immagine del potere e il potere dell’immagine, vista attraverso la ricerca di due generazioni di artisti, quelli nati nel dopoguerra e quelli nati negli anni settanta. Un allestimento in cui è la fotografia la protagonista, accompagnata da video, scultura e installazioni.

La mostra, visitabile fino al 23 gennaio 2011, è curata da Peter Funnel, Walter Guadagnini, Roberta Valtorta, con il coordinament di Franziska Nori. In contemporanea, presso il Piano Nobile di Palazzo Strozzi, va in scena una grande retrospettiva sul Bronzino, maestro della ritrattistica manierista.

Ritratti del Potere. Volti e meccanismi dell’autorità - Strozzina
Ritratti del Potere. Volti e meccanismi dell'autorità - StrozzinaRitratti del Potere. Volti e meccanismi dell'autorità - StrozzinaRitratti del Potere. Volti e meccanismi dell'autorità - StrozzinaRitratti del Potere. Volti e meccanismi dell'autorità - StrozzinaRitratti del Potere. Volti e meccanismi dell'autorità - StrozzinaRitratti del Potere. Volti e meccanismi dell'autorità - StrozzinaRitratti del Potere. Volti e meccanismi dell'autorità - StrozzinaRitratti del Potere. Volti e meccanismi dell'autorità - Strozzina

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Open Studios, nuove visite agli studi d'artista

pubblicato da Lorenzo Mazza


È ripartito il calendario di Open Studios, la serie di visite agli studi d’artista nelle province di Prato, Pistoia e Firenze. Un mediatore accompagna un massimo di 12 visitatori nei luoghi di progettazione e di lavoro degli artisti.

Un panorama di esperienze variegato che ha coinvolto tredici artisti, chiamandoli ad un racconto a partire dal luogo in cui operano, che contiene segni delle tecniche e dei materiali che utilizzano. Spesso per un atista lo studio diventa una seconda casa, soprattutto al giorno d’oggi in cui i ritmi di lavoro e i flussi della creatività viaggiano su binari sempre più accellerati.

I prossimi appuntamenti, tutti alle ore 17, sono giovedì 18 marzo a Calenzano, con la visita allo studio di Lia Pantani e Giovanni Surace, alchimisti che rivolgono la loro ricerca nelle dinamiche dei processi. Giovedì 25 Open Studios è a Prato, da Franco Menicagli (nella foto), sculture che negli ultimi anni si è rivolto alla deconfigurazione spaziale di materiale di recupero. Lunedì 29 ancora a Prato dal pittore Lorenzo Banci ed infine mercoledì 31 appuntamento a Palazzo Strozzi di Firenze con Massimo Barzagli.

Per prenotare le visite è necessario rivolgersi ad Alessandra Tempesti – Martino Margheri. Tel 055 2776461 – 348 8137701 (a.tempesti[@]palazzostrozzi.org). Per gruppi composti da molte persone c’è la possibilità di effettuare le visite su richiesta.

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Report da EX3: Julian Rosefeldt

pubblicato da Lorenzo Mazza


Ieri sono stato all’inaugurazione di EX3, il nuovo spazio per l’arte contemporanea a Firenze. Il luogo per certi versi trasuda storia, anche se recente. In passato è stato infatti uno squat e la location di un centro sociale (il CPA). Il nome EX3 è semplice, Exhibition nel Quartiere 3 di Firenze. La lunga attesa per avere a Firenze spazio per l’arte contemporanea sembra aver trovato negli ultimi tempi (e soprattutto in queste settimane) risposta. EX3 dovrebbe infatti divenire un nodo strategico nella mappa dell’arte contemporanea in Toscana, insieme alla Strozzina, al Pecci e alle miriadi di piccoli centri sparsi nel territorio.

Per affidare la gestione di questo spazio recentemente recuperato il Comune di Firenze ha indetto una gara che prevede l’erogazione di 90.000 euro annuali per un triennio. Come si può capire non sonomolti per uno spazio che mira a giocare un ruolo da protagonista nella vita culturale fiorentina e per questo EX3 invita chi può ad associarsi, la quota di base come sostenitori studenti è di 10 euro. Ieri si è inaugurato il primo allestimento ufficiale nello spazio di EX3 in Viale Giannotti 81, visitabile fino al 6 dicembre 2009. Julian Rosefeldt artista tedesco che ha vissuto in Italia ha presentato tre lavori. Tre installazioni video multicanale, molto intriganti, divertenti e ben girate. Un omaggio alla purezza del linguaggio cinematografico ed una grande potenza narrativa.

American Night
è l’ultima produzione dell’artista e sfrutta 5 canali di proiezione. Si tratta di una celebrazione del genere western che è anche una ricerca e una testimonianza del tempo dimenticato, perduto. In più è un’indagine dei rapporti tra arte e cinema. Le altre due videoinstallazioni in mostra sono Stunned Man (2004), un lavoro dove ogni canale presenta altre prospettive di scena, un video senza punti fermi a livello cronologico e pieno di riferimenti individuali. Poi Lonely Planet (2006) è un video circolare di sedici minuti davvero ben fatto e gustoso nella qualità delle immagini.

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Open Studios, visite agli studi d'artista in Toscana

pubblicato da Lorenzo Mazza


In che modo lavoro ciascun artista? Che cosa c’è di interessante nel suo studio, nella sua officina, che può dirci qualcosa di più sulle sue dinamiche creative? All’interno del progetto di rilancio del contemporaneo ‘Toscana Incontemporanea‘ è partito Open Studios, visite agli studi degli artisti di Firenze, Prato e Pistoia.

Il programma è a cura di Franziska Nori del Centro di Cultura Contemporanea Strozzina e prevede una serie di visite con cadenza trimestrale da ottobre 2009 a giugno 2010. Un modo per rendere pubblici spazi abitualmente privati e quindi neanche facilmente raggiungibili.

Oggi venerdì 16 appuntamento in ia degli Orti 10 a Pistoia nello studio di Zoè Gruni (nella foto), che utilizza la fotografia in studio come mezzo di ricerca nella sociologia della fantasia e delle tradizioni. Il 20 ottobre Vittorio Corsini in via di Castello 50 a Firenze, poi il calendario prosegue con lo studio condiviso di Lia Pantani e Giovanni Surace il 28 ottobre e Filippo Manzini sabato 31.

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Talenti Emergenti: un premio e una mostra al CCCS di Firenze

pubblicato da margherita

Alan Candy Prayer - 2008 - Andrea Dojmi

“Talenti Emergenti” è la fase conclusiva dell’iniziativa avviata dalla Fondazione Palazzo Strozzi e realizzata dal CCCS di Firenze per offrire ai giovani artisti italiani l’opportunità di farsi notare, e consiste in una formula nuova che prevede un premio e una mostra.

Nella prima fase del progetto, cinque curatori/critici, tra i più rilevanti nel panorama indipendente italiano, sono stati chiamati per selezionare ciascuno cinque artisti per loro interessanti ai fini del premio. Nella seconda fase le 25 opere realizzate saranno giudicate il 22 gennaio, giorno di inaugurazione della mostra, da una giuria internazionale che premierà i due vincitori con una borsa di studio per uno stage a Berlino e ad Amsterdam. Infine tutti i lavori eseguiti dagli artisti selezionati saranno esposti dal 23 gennaio al 29 marzo al CCCS.

Talenti Emergenti - CCCS - Firenze
Mother Tongue - Francesca GrilliGorilla - 1998/2002 - Davide Rivalta - opera permanente Palazzo di Giustizia di RavennaFarim Rahidi

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Mostra di videoarte al CCCS di Firenze

pubblicato da margherita

Worlds On Video - CCCS - Firenze

Curata da Anita Beckers, inaugura il 18 settembre al Centro di Cultura Contemporanea Strozzina di Firenze, la mostra “Worlds On Video”, una selezione della migliore videoarte in circolazione al momento.

Saranno presentate al pubblico circa 30 opere premiate nelle recenti edizioni dei festival di Locarno, Berlino, Amsterdam, Barcellona, Chicaco e Tel Aviv, alcune visibili in Italia per la prima volta. Tra gli inediti anche video di 1 minuto, progettati per i cellulari. Gli autori presenti sono sia affermati sia emergenti e offrono una diversa prospettiva concettuale e tecnica di questa produzione artistica.

Gli artisti sono: Marina Abramovic, Victor Alimpiev, Laura Belem, Candice Breitz, Rä di Martino, Nathalie Djurberg, Kota Ezawa, Harun Farocki, Charlotte Ginsborg, Philippe Grammaticopoulos, Cao Guimarã es, Frank Hesse, Runa Islam, Alfredo Jaar, Jesper Just, Clare Langan, Zhenchen Liu, Domenico Mangano, Jenny Marketou, Bjoern Melhus, Almagul Menlibayeva, Sarah Morris, Guy Ben Ner, Julia Oschatz, Isabel Rocamora, Marinella Senatore, Eve Sussman, Kenneth Tin-Kin Hung, Gillian Wearing, Arnold von Wedemeyer, Clemens von Wedemeyer+Maya Schweizer, Suara Welitoff, Sislej Xhafa, Zimmerfrei.

La mostra si puo’ visitare fino al 2 novembre.

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A Palazzo Strozzi, la Firenze virtuale di Marnix de Nijs

pubblicato da margherita

Remapping Firenze - Marnix de Nijs - Strozzina - Firenze

Marnix de Nijs, noto artista multimediale olandese, presenta a Palazzo Strozzi di Firenze “Exploded Views - Remapping Firenze“.

Il lavoro, un’installazione realizzata appositamente per la città, visibile dal 15 maggio al 30 giugno negli spazi della Strozzina, è composto due tapis-roulant industriali posizionati di fronte a un immenso schermo su cui vengono proiettate le strade deserte di una Firenze virtuale (in parte filmate, in parte realizzate in computer grafica). Un’opera interattiva nella quale lo spettatore può intervenire usando il proprio corpo come interfaccia e scegliere le ambientazioni 3D.

L’installazione per il suo materiale 3D, si avvale di una tecnologia sperimentale utilizzata dall’artista per la prima volta, sviluppata presso il Fraunhofer Institute di Darmstadt in Germania.

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