
Domenica 24 ottobre ad Imola va in scena Arte per Piazza Matteotti. Cinque artisti scelti da Anna Detheridge - Alfredo Jaar, Studio Azzurro, Grazia Toderi, Luca Vitone, Krzysztof Wodiczko, presenteranno i loro progetti per il futuro della piazza.
Dopo la contestata rimozione del monumento ai caduti, una stele alta 17 metri che sarà sottoposta a restauro e riposizionata nel giardino Curt, Piazza Matteotti cambia, chiamando i cinque autori a lavorare soprattutto sull’immateriale, sulla presenza invisibile.
Domenica 24 ottobre 2010 sarà l’occasione per cominciare un cammino nella storia della piazza che passa attraverso racconti di popoli e culture. Dal tardo pomeriggio fino alla sera (17 – 22) andranno in scena incontri con storici, archeologi, performer e musicisti. Durante la giornata i cittadini imolesi saranno chiamati a partecipare alla scelta del progetto per la piazza.

Dopo il grande successo di Genova nel primo semestre del 2009, l’allestimento ideato da Studio Azzurro e dedicato alla vita e all’opera di Fabrizio De André arriva a Roma. Dal 24 febbraio al 30 maggio il Museo dell’Ara Pacis ospiterà l’eccezionale percorso progettato dal gruppo nato nel 1982 e votato alla sperimentazione artistica.
Negli ultimi anni Studio Azzurro ha raggiunto un grande livello nella creazione di ambienti sensitivi, avvolgenti. Le loro sono narrazioni virtuali che chiamano all’interazione un pubblico reale. La vita di Fabrizio De André, il cantautore nato a Genova settant’anni fa (proprio ieri, 18 febbraio, correva la ricorrenza) si materializza nei quattro ambienti dell’allestimento: Poetica, Musica, Personaggi / i Tarocchi, Tracce di una vita.
L’esposizione è curata da Vittorio Bo, Guido Harari, Vincenzo Mollica e Pepi Morgia e celebra il grande amore che la città di Roma aveva per colui che cantava gli ultimi, i diseredati, smascherando la follia nei gesti degli uomini, rendendo, nel volgere delle sue canzoni, giustizia e poesia al mondo degli emarginati.