Il mondo dei fumetti e, in particolare, le storie dei supereroi costituiscono una fonte d’ispirazione inesauribile per le altre dimensioni della creatività, compresa la street art.
Ecco una galleria di fotografie trovate su Flickr di graffiti e murales dedicati a supereori (come sempre, indico l’autore di ogni foto e il luogo in cui si trova, salvo errore, l’opera ritratta).
Continua a leggere: Murales, graffiti e supereroi: una galleria
In tema di maschere e supereroi, l’umanità travestita di Garry W Owens.
Le fotografie in costume sono un soggetto recentemente proposto da diversi autori, forse perché ci si può nascondere dietro la maschera. L’uomo comune può diventare un eroe non più giovane, ma anche un pazzo sadico.
Mi sorprende ogni volta vedere l’uso che fanno i fotografi di semplici maschere o di costumi. Ne vengono fuori dei ritratti molto diversi e affascinanti. Owens offre la sua visione cattiva e alienata, ma i risultati possono essere per altri malinconici, spiritosi, casalinghi, da fantascienza, urbani, beffardi o eroici.
Continua a leggere: Mascherata e cattiva, l'umanità di Garry Owens
Tra i supereroi fotografici, quelli fuori forma di “SpiderBear” sono i migliori. Progetto realizzato da Cristian Girotto (postproduction & retouch e uomo ragno della situazione ) e Alberto Raviglione (fotografia).
Per vedere altri lavori di Girotto, illustratore italiano ora a Parigi, ci sono le pagine di Flickr e Behance.
SpiderBear - 2008 - Foto Alberto Raviglione/Postproduction e retouch Cristian Girotto



Continua a leggere: SpiderBear: fotografie di supereroi fuori forma
Dopo gli eroi tristi della fantascienza casalinga ecco i Superheroes ironici di Gregg Segal.
In diversi hanno scherzato sui miti dei fumetti americani. Segal rientra nella categoria di quelli che hanno fotografato uomini comuni mascherati da supereroi. O per svelare l’eroe che e’ in ognuno di noi o per rivelare il lato domestico degli eroi del fumetto, costretti anche loro a fare i conti con il bucato come una qualsiasi massaia.
Continua a leggere: Gregg Segal. Anche i supereroi fanno il bucato
L’Ultima Cena di Leonardo rimane forse il quadro più citato dell’era internet. Riprodotto in versione trash, macabra, sado, erotica, comica, tanti artisti e non si sono cimentati nella citazione. Nessuno eguaglia l’originale, ma alcuni esempi sono davvero carini, come la versione iPod e Dr House. Due siti “Poped Culture” e “Slog - The Stranger” raccolgono molti di questi lavori eseguiti, compito che richiede costante aggiornamento.
L’Ultimo caso che ha suscitato clamore la cena omosessuale dell’artista tedesco Alfred Hrdlicka, meno scandalosa quella zombie. Se date un’occhiata Star Wars e i supereroi sono i soggetti più ripetuti.
Via | blog your mind
Anthony Lister è una vecchia conoscenza di Artsblog e ve ne riparlo oggi perchè alla KGallery di Legnano (Mi) presenterà, dall’11 aprile al 17 maggio, “God’s got a plan to kill me”, la sua prima personale italiana.
L’artista australiano, autore di installazioni e tele di grandi dimensioni, espone una ventina di lavori inediti ispirati al mondo dei supereroi, rivisitato come sempre in chiave paradossale, ironica e originale. Nell’ambito dell’evento inaugurale, inoltre, Lister sarà impegnato in una performance.
Lister, che attinge anche alla street art e al quotidiano, declinati in opere dallo stile riconoscibile e particolare, ha all’attivo diverse mostre collettive e personali a Londra, New York, Melbourne, Miami, Austin e Los Angeles, che lo hanno reso noto anche al mondo del collezionismo.
Alcuni inediti di Anthony Lister



Continua a leggere: Anthony Lister, prima personale italiana