Il cucito, i lavori a maglia o ad uncinetto, sono stati strumenti attraverso i quali molte artiste hanno creato lavori per esprimere un messaggio e la loro arte.
Mi sembra di notare che l’interesse verso questi strumenti stia assumendo forme sempre più raffinate e originali. Quasi irriconoscibili i mondi microbiologici all’uncinetto di Emily Barletta, molto più esplicite le carcasse di animali da macello di Tamara Kostianovsky.
Il soggetto è chiaro ma la cosa interessante è il materiale con il quale sono creati questi lavori, ovvero patchwork di abiti usati dalla stessa artista. La serie di “Actus Reus” è particolarmente provocatoria e nell’allestimento della mostra alla Black and White Gallery di New York anche grottesca. Gli animali sono appesi a dei ganci nelle sale della galleria, come fossero in un macello. In altri lavori l’immagine è meno violenta, ma in generale le opere realizzate dall’artista comportano l’uso di elementi corporali. Qui i vestiti in altri lavori i suoi capelli.
Continua a leggere: Patchwork di abiti usati per le carcasse di Tamara Kostianovsky