Dopo il sorprendente successo della mostra di Steve McCurry al Palazzo della Regione Lombardia di Milano (130.000 presenze in meno di 3 mesi), la mostra Sud-Est arriva a Perugia, nelle sale della Galleria Nazionale dell’Umbria. Inaugura proprio questo sabato 10 aprile l’allestimento visitabile per tutta l’estate (fino al 5 settembre), che racconta la storia contemporanea attraverso gli occhi di un reporter.
L’allestimento di Perugia, completamente rinnovato, è a cura di Tanja Solci, che ha raccolto nella sala Podiani 240 fotografie in quella che può essere considerata la prima installazione sull’opera di McCurry. Camminare e perdersi nell’installazione Sud-Est, è quello che propone la Solci. 6 alberi per 6 racconti, nelle sue parole “l’unicità di ogni immagine insieme al racconto di ogni sezione, che si confonde e sovrappone con la sezione successiva o con quella precedente. In un unico viaggio, che è il viaggio del fotografo ma anche il viaggio dell’intera umanità […] Ricordati di guardare dove sei: le ombre delle strutture a tratti diventano alberi intrecciandosi con i meravigliosi affreschi”.
Plurivincitore del World Press Photo Awards, il premio Nobel della fotografia, Steve McCurry continua a raccontarci senza peli sulla lingua il suo e il ‘nostro’ Sud-Est.

Se siete anche solo minimamente appassionati di fotografia o avete qualche volta frequentato un negozio di foto o un club fotografico, le sue immagini dovreste averle già viste altre volte. Sono state usate da alcuni noti marchi nel settore fotografico e divenute immagini emblema di alcune campagne.
Stiamo parlando di Steve McCurry, fotografo e giornalista americano nato a Philadelphia nel 1950 e considerato uno dei grandi della fotografia di reportage, uno che non si è mai tirato indietro, che è andato sui fronti delle peggiori guerre. Il nome di McCurry venne fuori quando nel giugno 1985 il National Geographic Magazine pubblicò in copertina una sua foto, il ritratto di Sharbat Gula, Afghan Girl. Quel numero di NatGeo sarebbe divenuto la più popolare uscita della rivista.
Prende il via proprio questo mercoledì 11 novembre (fino al 31 gennaio 2010) al Palazzo della Regione Lombardia di Milano una retrospettiva che mette in luce i 30 anni più intensi della sua attività. La mostra a cura di Tanja Solci presenta circa duecento scatti attraverso le luci, i volti, i colori e i paesaggi di Afghanistan, India, Tibet, Birmania, quel Sud-est del mondo ai nostri occhi così silenzioso e meraviglioso.