Kim Cattrall, nota anche come Samantha Jones il personaggio che interpreta in “Sex and The City”, ha preso parte alla raccolta fondi organizzata dalla BBC2 per far diventare il dipinto di Tiziano “Diana e Atteone” opera pubblica.
Insiema ad altre modelle, l’attrice si è fatta fotografare nuda dall’artista Tom Hunter come dea della caccia, in una versione moderna dell’opera del pittore veneto.
Il ricavato della fotografia andrà alla National Gallery di Londra e alle National Galleries di Scozia, che devono raccogliere 100 milioni di sterline per poter comprare definitivamente dal duca di Sutherland il dipinto (insieme a “Diana e Callisto”, entrambe opere attualmente in prestito ai musei).
Se i musei non raggiungeranno la cifra, le opere verranno messe all’asta.
Via | The Guardian
La Venere di Botticelli o le Bagnanti di Renoir? Le fanciulle tahitiane di Gauguin o i nudi di Modigliani? Quali sono le donne più belle immortalate nelle grandi opere dell’arte occidentale?
Non mi riferisco alle modelle originali (che potevano somigliare più o meno alle immagini rappresentate e delle quali spesso si sa poco o nulla), ma proprio alle figure femminili che tutti possiamo ancora ammirare nelle opere dei grandi maestri del passato, più o meno remoto.
Qualcuno dirà che si tratta di un sondaggio maschilista. Ragion per cui, non è escluso che tra un po’ ne proponga un altro sugli uomini più belli dell’arte. Per il momento, lettori (ma anche lettrici), abbiate la bontà di esprimere la vostra opinione. La selezione degli autori è, come sempre, del tutto discrezionale (se ritenete, aggiungetene altri nei commenti).
Le donne più belle e sensuali della storia dell’arte
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Ecco una mostra che vale uno sconfinamento in Austria o, se avete pazienza di aspettare fino al prossimo febbraio, una gita a Venezia. “Tiziano maturo e la sensualità della pittura” è attualmente in corso al Kunsthistorisches Museum di Vienna e ci resterà fino al 6 gennaio per poi trasferirsi in laguna dal 1 febbraio 2008 alle Galleria dell’Accademia.
Le opere di Tiziano in mostra non sono tantissime, “solo” cinquanta, ma la qualità è altissima. Meglio una cosa del genere, che non ti costringe ad una visita fiume, che quelle mostre “tutto fumo e niente arrosto” con centinaia di opere fra disegni, schizzi, bozzetti, scarabocchi e ghirigori.
La produzione ultima di Tiziano è decisamente particolare e suscita ancora adesso opinioni contrastanti: contorni sfrangiati, sciabolate di colore, un magma pittorico creato in alcuni casi direttamente dalle dita sulla tela. Niente a che vedere con le opere precedenti. C’è chi sostiene che non siano state finite dal maestro, io penso invece che non sia così ma si tratti di una precisa scelta stilistica. Con 10 euro si visita la mostra ed anche la galleria che, manco a dirlo, contiene capolavori strepitosi.
Come segnala giustamente un lettore, sullo stesso tema, la tarda produzione di Tiziano, è in corso una mostra anche a Belluno, dal titolo “Tiziano. L’ultimo atto“.
L’autunno 2007 si presenta come stagione ricca di avvenimenti per il mondo dell’arte. Numerose sono le mostre in calendario in diverse città d’Italia, tra queste anche Belluno, che ospita la mostra “Tiziano. L’ultimo atto”.
Una mostra che promette sorprese per le opere note e quelle inedite esposte, con attenzione sugli ultimi venti anni di attività. Cento lavori tra dipinti, incisioni e disegni, raccolti dai maggiori musei internazionali, in un allestimento ideato dall’architetto svizzero Mario Botta.
Tiziano. L’ultimo atto, Palazzo Crepadona, Belluno, dal 15 settembre al 6 gennio 2008
Via | AidaNews